
Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.
Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.
Anche questa volta abbiamo avuto ragione! Con la fine delle puntate de I Cesaroni, Un ciclone in famiglia 4 è andato totalmente alla deriva, un vero e proprio disastro (non segnalato nel comunicato stampa Mediaset) di Un ciclone in famiglia 4 (2 milioni 394 mila telespettatori), per la serie che a questo punto rischia il taglio, nonché la sfiducia da parte degli inserzionisti che dovrebbero comperare lo spazio pubblicitario per le repliche estive in onda su Italia 1. Anche questa volta tattica sbagliata di Mediaset, che pensa di far fessi i suoi spettatori proponendo il bignami de I Cesaroni come regalo, quando era palese a tutti che speravano in Amendola & C. per riuscire a traghettare Boldi & C. fino alla fine della serie. E’ andata male: I Cesaroni – Ricapitolando ha meno seguito non solo di Capri 2 che vince la serata, ma anche di un lanciatissimo Annozero su Rai 2. Quando capiranno i direttori di rete, che se una fiction non piace, anche spostandola (di giorno, di orario, di mesi) continua a non piacere? Per il resto: bene il film di Italia 1 Il tesoro dell’Amazzonia che sfiora i 3 milioni. Male Piedone lo sbirro su Rai 3 (6,67% di share). Il solito pubblico per la solita Tempesta d’amore (appena sopra il 7% di share) su Rete 4.












