
Per la rubrica cartoni animati story, oggi parleremo di Jeeg Robot D’Acciaio (Kotetsu Jeeg) un anime di 46 episodi del 1975, prodotto dalla Toei Animatiom, disegnato da Tatsuya Yasuda e andato in onda per la prima volta in Italia nel 1979, riscuotendo numerosi consensi.
La storia racconta la storia di Hiroshi Shiba, un pilota di Formula 1 e campione di stato, che dopo un grave incidente in cui doveva essere morto, si ritrova senza un graffio, facendo intuire, a chi di dovere, di possedere dei doni non umani.
Ma torniamo indietro, a quando il padre, l’archeologo Shiba, durante degli scavi trovò una campana di una popolazione scomparsa, ma con una tecnologia avanti alla nostra. La targa della campana riportava una scritta dove si parlava del ritorno di questo popolo dopo millenni di letargo. A causa di un esplosione, Hiroshi perde quasi la vita, ma grazie all’ingegnoso padre, e alla campana rimpicciolita inserita nel petto, torna in vita con potere elettromagnetici.

Se la televisione fosse lo specchio della nostra Italia, la mia rubrica non esisterebbe affatto. Per fortuna che tra tanta spazzatura mediatica, si scorge in lontananza qualche spiraglio di “buona televisione”. Anche se, mi rendo conto, che spesso programmi veramente “interessanti“, sono rilegati in orari assurdi (seconda o terza serata, la mattina) a discapito del povero telespettatore, che per vedere un pò di sana tv deve fare le ore piccole o grosse levatacce prima di andare a lavoro. Ecco le tre trasmissioni che vale la pena segnalare negli ultimi sette giorni.









