Reality, l’unica via del successo?


Cosa spinge un attore dotato di buona fama a gettarsi nella mischia di uno strampalato reality? La riflessione è venuta spontanea leggendo la lista di coloro che quest’anno partecipano a L’isola dei Famosi, l’ultima spiaggia, è il caso di dirlo, per artisti mancati, soubrette in cerca di popolarità, vecchie glorie incapaci di accettare una carriera ormai al capolinea. Ma se sei annoverato tra i doppiatori più noti, tra l’altro senza il complesso dell’anonimato, ovvero delle voci nell’ombra, di cui soffre la categoria, dando saggio di buona recitazione come attore di fiction, approdare in un contesto che vive sulla pelle di aspiranti a una fama effimera che senso ha?

Possiamo capire un Aldo Busi scrittore di successo, eccentrico quanto basta per mettersi sempre in discussione, ma se Luca Ward, la voce de Il Gladiatore tanto familiare ai cinefili per una celebre frase del film, decide di cedere ai richiami ammaliatori di un reality, allora l’unica conclusione e che qualcosa sta cambiando e non in meglio nel mondo dello spettacolo nostrano: è il definitivo sdoganamento del nulla in qualcosa che a stento riusciamo a pronunciare: consacrazione definitiva.

Teletica, la Costa Rica tra storia e tv di qualità

 Singolare la storia di Teletica, più propriamente Teletica Canal 7, una televisione privata della Costa Rica, con sede a San José. Nel 1955, una spedizione dagli Stati Uniti viaggiò verso l’Isola del Cocco e promise di finanziare la prima televisione se si fosse trovato il famoso tesoro del pirata Henry Morgan. Purtroppo l’avventura finì senza successo.

Nello stesso anno un gruppo di tecnici, diretti da Carlos Manuel Reyes, realizzò la prima trasmissione sperimentale con una rudimentale camera. “Il regista” lottò con il Governo per ottenere attraverso una licenza che concordò la televisione nazionale fosse di proprietà dello Stato.

Sissi, riassunto seconda puntata

 Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Sissi. Sissi (Cristiana Capotondi) non riesce a reagire alla perdita della propria figlia Sofia  e si chiude nel proprio dolore. Max (Xaver Hutter)  presenta la propria fidanzata Carlotta del Belgio (Federica De Cola). L’imperatrice si augura di poter diventare sua amica ed esprime l’intenzione di sostituire la contessa Esterhazy (Fanny Stavjanik). Franz (David Rott) chiede consigli a Radetzky (Friedrich von Thum) su come governare il suo impero.

Sissi sceglia come dama di compagnia una ragazza ungherese e proveniente dalla campagna, suscitando le ire dell’Arciduchessa Sofia (Martina Gedeck). Franz informa Sissi di volersi alleare con la Francia e con Napoleone III per poter mantenere il controllo e riuscire a tenere a bada i ribelli. Avviene l’incontro tanto atteso tra Napoleone III con la moglie Eugenia (Andrea Osvart). Franz ottiene l’alleanza della Francia, ma Sissi crede che Napoleone III sia inaffidabile. Sissi lo esorta a fare un’ulteriore trattativa con il suo popolo.

Stop ai talk politici RAI: è bufera! Si ribellano Bruno Vespa, Giovanni Floris, Antonio di Bella. Annozero parla di censura

Il consiglio di Amministrazione della Rai ha deliberato a maggioranza che, in applicazione del regolamento della Commissione Parlamentare per l’indirizzo Generale e la vigilanza dei servizi Radiotelevisivi, saranno sospesi temporaneamente, fino alle elezioni, Porta a porta, AnnoZero, L’ultima parola e Ballarò. Dove sarà possibile i programmi dovranno essere sostituiti da tribune elettorali. Le puntate delle trasmissioni saranno recuperate appena possibile.

Il direttore di Raitre Antonio Di Bella non ci sta e in una nota fa sapere (fonte Asca):

Raitre si oppone cono forza ad una decisione gravissima e senza precedenti ed esperirà ogni tentativo possibile per poter andare in onda con Ballarò e con ogni altra trasmissione nel rispetto dei telespettatori, della legge e della Costituzione. L’interesse aziendale della Rai era di interpretare e applicare la legge sulla par condicio e il relativo regolamento, difendendo al meglio la propria autonomia editoriale e la programmazione. E’ perciò inspiegabile la decisione presa a maggioranza dal CDA che cancella programmi di grande ascolto interpretando il regolamento ancor più radicalmente dello stesso relatore, il radicale Beltrandi, e ignorando il parere dello stesso Ufficio Legale della Rai che dava il via libera alla messa in onda dei talk show, a condizione che non ci fossero ospiti politici e che non fossero trattati temi politico-elettorali.

Recorder – Papà Noè

Oggi per la rubrica Recorder parleremo della serie televisiva Papà Noè (Second Noah), ideata da Pamela K. Long, Brenda Lilly e prodotta dalla Longfeather Entertainment, MT2 Services e dalla New World Entertainment dal 1996 al 1997 con un totale di due stagioni e 21 episodi (dalla durata di 60 minuti).

La serie ha come protagonisti Noah Beckett (Daniel Hugh Kelly), allenatore di una squadra di basket dell’Università di Tampa e scrittore, e  sua moglie Jesse (Betsy Brantley), una veterinaria, che in accordo con lui decide di adottare otto figli, uno dopo l’altro.

I più grandi dei figli adottivi sono Ricky (James Marsden), Roxanna (Erika Page) di diciassette anni, il fratellino di quest’ultima di nome Louis (Jeffrey Licon), il dolcissimo e piccolo Ben (Gemini Barnett) di soli tre anni, Hannah (Ashley Gorrell) di dieci anni, Bethany (Zelda Harris) di sette e i due gemelli di tredici anni, Randy (Jeremy Torgerson) e Danny (Jon Torgerson).

Programmi tv lunedì 1 marzo 2010, Sissi o Grande Fratello 10?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – Sissi: film tv. Seconda e ultima puntata.

Raidue – Cold Case: prima stagione, nono episodio. Il passato è oggi.

Raitre – Chi l’ha visto: attualità. Argomento: le rivelazioni di suor Pasqualina Lehenert.

Canale 5 – Grande Fratello 10. Puntata n. 19. Per le notizie sul GF CLICCA QUI.

Italia 1 – Independence Day: fantascienza, di R. Emmerich, con W. Smith.

Underbelly: A tale of Two Cities, da stasera su Rai4

Da questa sera alle 22.50 su Rai 4, va in onda per la prima volta nel bel paese, la seconda stagione della serie Underbelly: A Tale of Two Cities con un totale di 13 episodi, creata da Des Monaghan, Jo Horsburgh Producer, Greg Haddrick e Brenda Pam nel 2009.

La serie tv australiana , che racconta la storia della criminalità di Sidney e Melbourne, oltre a prendere spunto dalla cronaca nera australiana, si è ispirata a serie come I Soprano.

Mario Giordano indica gli obiettivi di News Mediaset

Mario Giordano parla di News Mediaset, l’agenzia d’informazione interna alla società del biscione, formata da 90 giornalisti provenienti dalle redazioni interne, in un’intervista rilasciata a Il giornale. Il neodirettore dell’agenzia spiega l’obiettivo primario:

L’obiettivo è quello di garantire maggiore efficienza e sinergia produttiva. Un esempio semplice: è inutile mandare tre inviati (di Tg5, Tg4 e Studio Aperto), sullo stesso luogo di un delitto. Ne basta uno, gli altri, se sono sul campo, possono realizzare un approfondimento oppure essere dirottati su altre notizie.

L’ex direttore di Studio Aperto assicura che i telegiornali saranno autonomi e non schierati: nel primo caso perché ogni Tg potrà scegliere quali, tra i tanti servizi proposti dall’agenzia, trasmettere; nel secondo perché la politica resterà di competenza dei direttori di testata.

L’infedele: Gad Lerner potrebbe lasciare, dopo l’annullamento della puntata sul riciclaggio

La7 ha deciso di non mandare in onda questa sera L’infedele, il programma di approfondimento giornalistico curato e condotto da Gad Lerner, a causa dell’annullamento della puntata prevista, dedicata all’inchiesta sul riciclaggio. Al suo posto verrà trasmesso un film.

La rete, in una nota, ha comunicato i motivi che l’hanno portata a decidere di non trasmettere la puntata: per par condicio e perché l’inchiesta giudiziaria sul caso è ancora in corso. Si rumoreggia che la sospensione de L’infedele dipenda dal fatto che Telecom Italia, coinvolta nell’inchiesta dei magistrati di Roma insieme a Fastweb, è proprietaria di La7.

Gad Lerner non ha preso affatto bene la notizia e ha annunciato che oggi spiegherà il suo malumore, che potrebbe portarlo ad abbandonare il programma e La7. Intanto, a caldo, ha commentato:

Hard, su Mya la serie francese dedicata al mondo del porno

A distanza di due anni dalla messa in onda francese arriva anche in Italia Hard: la miniserie in sei episodi, vincitrice di due premi al Romafictionfest 2008 (miglior regista e menzione speciale per la migliore attrice), verrà trasmessa su Mya ogni lunedì, dopo un episodio inedito di Eastwick, alle 21.50.

La fiction racconta la storia di Sophie (Nathacha Lindinger), una religiosissima casalinga quarantenne che, alla morte del marito, scopre un’inquietante verità: i soldi che le avevano permesso di vivere nell’agio e che le avevano dato la possibilità di crescere i suoi due figli senza dover fare sacrifici, provenivano dalla produzione di film porno che suo marito aveva sempre gestito di nascosto.

Sophie, per evitare la bancarotta e assicurare ai figli un futuro, decide di gestire l’azienda del suo defunto partner. Sul set la donna conosce Roy Lapoutre (François Vincentelli), la principale star della produzione, di cui si innamora.

Tg4, da oggi in onda alle 11.30

Da quest’oggi il Tg4 cambia orario: il telegiornale di Rete 4, diretto da Emilio Fede, invece di andare in onda alle 13.30 verrà trasmesso alle 11.30. Rimane invariato, di contro, l’appuntamento delle 19.00.

La nuova edizione mattutina offrirà mezz’ora di informazione giornalistica, con servizi di attualità, commenti e approfondimenti ai fatti del giorno, collegamenti in diretta, interviste, riflessioni politiche e nuove rubriche dedicate alla salute e alla bellezza, alla spesa, argomento sempre caro al telespettatore consumatore, e al meteo.

Pif, iena e conduttore di Mtv

Il conduttore, regista e Iena televisiva Pif, il cui vero nome è Pierfrancesco Diliberto, nato a Palermo il 4 giugno del 1972, è figlio d’arte: il padre infatti è un regista e fin da bambino Pif si è sempre interessato al lavoro video e di montaggio. Pif non amava la scuola, infatti ha frequentato il liceo scientifico con molte difficoltà tanto che venne bocciato in terza superiore: dopo la maturità si è trasferito a Londra per specializzarsi in regia e seguire i corsi di Media Practice.

Nel 1998 torna in Italia ed inizia una proficua collaborazione come runner ed assistente con il regista Franco Zeffirelli, assistendolo nella regia de Un tè con Mussolini e I cento passi. Nel 2000 vince un concorso in Mediset per diventare autore televisivo e realizza alcune candid and video show su Italia1, per poi collaborare prima sporadicamente come autore, poi intensamente come inviato, con la trasmissione Le Iene. Celebri furono alcuni suoi servizi in cui si fingeva un milanese a Palermo o mentre cercava di intervistare qualche politico lasciando l’intervista a metà.

Lorenzo Crespi squalificato da Ballando con le stelle, il pubblico (s)parlante contro Elena ad Amici

 Weekend peperino in casa Rai dopo l’uscita di scena (volontaria) di Lorenzo Crespi da Ballando Con Le Stelle. Un carattere difficile, una personalità tanto complessa da non reggere la pressione della gara. Alla vigilia della terza prova, la coppia Crespi-Titova avvrebbe dovuto affrontare Simone Di Pasquale e Barbara De Rossi.Parte un rvm con le solite dichiarazioni non amichevoli nei confronti dei colleghi.

Innervosito per le risposte avvelenate del cast, l’attore lascia definitivamente lo studio lanciando attoniti Milly Carlucci ed i giurati, che chiedono la squalifica per i continui capricci di Crespi. La stessa Natalia Titova rimane sconcertata dal comportamento poco corretto del proprio partner di ballo, che si nega al telefono agli autori del programma. Lo psicodramma si conclude con un attacco (finale?!) corale anche degli altri provetti ballerini e l’appuntamento alla prossima puntata con i risvolti della vicenda .

Sissi, riassunto prima puntata

 Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Sissi. Corre l’anno 1867, Sissi (Cristiana Capotondi) è imperatrice e moglie di Franz Joseph (David Rott) già da tredici anni e si dirige presso il Parlamento di Budapest, con il desiderio di interloquire con i suoi esponenti. L’imperatrice fa tutto ciò per un semplice motivo: ha intenzione di convincere gli ungheresi a non abbandonare l’impero asburgico, che si trova in un momento abbastanza difficile e senza un supporto da parte dell’Ungheria potrebbe perdere il suo potere.

Sissi si ritrova  nel corridoio del castello. In questa decisione cosi importante non è sola, ma insieme ai due figli Gisella e Rodolfo. E’ molto pensierosa, e rammenta i momenti più importanti della sua vita a partire dalla sua adolescenza.