
Ieri sera a Milano sono stati presentati agli inserzionisti della Sipra i palinsesti per l’autunno 2010 di Raiuno, Raidue e Raitre. Cominciamo da Raiuno.
DAYTIME
Confermato il blocco composto da UnoMattina (Eleonora Daniele e Michele Cucuzza dal 13 settemrbre), Verdetto Finale (Veronica Maya), Occhio alla spesa (Alessandro di Pietro), La prova del cuoco (con la rientrante Antonella Clerici), Bontà Loro (la versione aggiornata e allungata di Bontà sua di Maurizio Costanzo), Festa Italiana (ancora senza conduttore: in pole Paola Perego), La vita in diretta (con Mara Venier che affianca Lamberto Sposini) e L’eredità (dal 5 settembre con Carlo Conti). In Accesse prime time I soliti ignoti scalzano Affari tuoi.
DAYTIME WEEKEND
Si comincia con Uno Mattina in Famiglia (dal 12 settembre Tiberio Timperi e Miriam Leone traslocano da Raidue a Raiuno). Il sabato segue Tuttobenessere (Daniela Rosati), Easy Driver (Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci),Linea Blu (Donatella Bianchi, Fabrizio Gatta) / da dicembre Le amiche del sabato (Lorella Landi e Danilo Fumiento), Dreams Road (Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni), Passaggio a Nord Ovest (Alberto Angela), mentre la domenica ci sono anche Magica Italia (Fabrizio Rocca), Linea Verde Orizzonti (dal 3 ottobre, con Gianfranco Vissani e Elisa Isoardi), Linea Verde (Elisa Isoardi) e Domenica In (L’arena di Massimo Gilietti e la parte di talk con i personaggi del mondo della musica e dello spettacolo condotta da Lorella Cuccarini).




Dopo un’assenza (più o meno forzata) dal video di oltre un anno, 




Ascolti stellari per
Le chiamano affinità elettive, sono pulsioni dell’essere umano, sorta di alchimie inconscie che ci inducono a trovare coloro che più si avvicinano alle nostre aspettative d’amicizia meglio ancora sentimentali, ci viene da pensare che il fenomeno si ricrei anche tra l’uomo e quelle che inopportunamente chiamiamo bestie, la presunta somiglianza tra il cane e il suo padrone ne è esempio. Sarà per questo che gli uomini di potere amano circondarsi di persone che in qualche modo rispecchino in toto i loro credo, non stiamo pensando di semplici lacchè ma di individui che mossi dall’adorazione verso il capo, da attori consumati, si calano nel personaggio al punto da divenire tutt’uno con esso.