John Lennon anniversario della morte in tv

Sono passati esattamente 30 anni dalla morte del grande John Lennon. Era l’8 dicembre del 1980, quando a New York un suo fan, Mark David Chapman, con seri problemi di mente, gli sparò cinque colpi di pistola.

Con la morte di Lennon terminò un’epoca di contestazioni, di rivoluzioni sociali e politiche, e con lui moriva anche una generazione fatta di sogni e di ideali, anche se fortunatamente la sua musica è rimasta viva in tutti noi.

A questo fantastico personaggio, sognatore, idealista e combattente di diritti umani, rimasto nel cuore con la sua musica ed il suo look, Rai 4, Rai 5, Studio Universal, Cielo e Current Tv dedicano un’intera serata.

TgLa7, Enrico Mentana a quota 100 conduzioni consecutive porta lo share all’8,5% e in futuro …

Foto: AP/LaPresse

Enrico Mentana ieri sera ha toccato quota cento conduzioni del TgLa7 delle ore 20. E’ giunto il momento, dunque, di fare un primo bilancio dell’esperienza del giornalista a La7.

Eccovi qualche numero: lo seguono 1.988.108 telespettatori pari all’8,28% di share medio (che diventano 2.087.000 e 8,25% se si considera il periodo dal 3 ottobre al 4 dicembre e 2.190.737 e 8,50% se si considera solo novembre); 3.441.455 sono i contatti medi; 26.618.769 è il numero di persone diverse contattate dal notiziario; quasi il 48% della popolazione adulta ha visto almeno un minuto dell’edizione principale del notiziario; il 22 novembre il Tg è stato seguito da 2,7 milioni di spettatori pari al 10,02% di share; rispetto allo stesso periodo del 2009 il tg ha incrementato di 6 punti lo share e del 294% l’audience.

Mondiale per Club 2010 di calcio in tv su Mediaset Premium: orari partite

Da quest’oggi l’Inter, il PRK Hekar United (Papa Nuova Guinea), il Pachuca (Messico), l’Internacional (Brasile), il Seongnam (Corea del Sud), il TB Mazembe (Congo) e l’Al-Wahda (Emirati Arabi), si giocheranno il Mondiale per Club FIFA 2010 di calcio.

La manifestazione che si disputerà dall’8 al 18 dicembre 2010 allo stadio Sheikh Zayed di Abu Dhabi, verrà trasmessa in esclusiva su Mediaset Premium (che proporrà anche gli incontri in replica dato che vengono disputati nel pomeriggio a causa del fuso orario). Per seguire le partite bisognerà essere muniti del decoder e avere un abbonamento al pacchetto Calcio di Mediaset Premium o pagare l’intero torneo a 20 euro o acquistare le singole partite in modalità pay per view.

Dopo il salto potete trovare il tabellone completo della manifestazione, con tanto di orari di messa in onda e canali su cui sintinizzarvi. Per maggiori informazioni vi invito a visitare Calciopro.

Ascolti Tv martedì 7 dicembre 2010: Cenerentola vince la serata grazie a 7.100.000 spettatori

Mai come in questa serie, I Cesaroni hanno incontrato tutte queste difficoltà. Ormai, Rai1 può davvero controprogrammare qualunque cosa contro la famiglia allargata più famosa della tv e aggiudicarsi la serata è roba da ragazzi. Dopo aver vinto grazie al teatro di Massimo Ranieri, ieri la prima rete di Stato si aggiudica la serata con un cartone animato storico, Cenerentola, che ha fatto sognare ben 7.168.000 spettatori, pari a uno share del 26,58%. L’episodio de I Cesaroni, dal titolo Germana anno zero, in onda su Canale5, si è fermato, invece, a 4.150.000 spettatori, con uno share pari al 15,63%.

La seconda puntata di El Dorado – La città perduta, di cui la prima parte è andata in onda ieri su Italia1, ha registrato ascolti in calo con 2.052.000 spettatori, pari a uno share del 7,67%. Un pubblico sufficiente, però, per battere la concorrenza di Rai2 che, con il film commedia In good company, con Dennis Quaid e Scarlett Johansson, ha racimolato solo 1.437.000 spettatori, con uno share pari al 5,34%.

L’intervento di Gianfranco Fini ha fatto schizzare gli ascolti di Ballarò: il programma di Giovanni Floris, infatti, in onda su Rai3, è stato seguito da ben 4.179.000 spettatori, pari a uno share del 16,27%. Non ha potuto competere, Rete4 che, con il film drammatico Autumn in New York, con Richard Gere e Winona Ryder, ha racimolato appena 1.346.000 spettatori, con uno share pari al 5,31%. Su La7, invece, il serial Leverage, ha registrato risultati mediocri: 289.000 spettatori (share 1,04%) con il primo episodio, 211.000 spettatori (share 0,79%) con il secondo episodio, e 297.000 spettatori (share 1,56%) con il terzo episodio.

Tv di qualità: una sorpresa sotto l’albero?

Inebriati dall’atmosfera festiva che si comincia a respirare in questi giorni in vista del santo Natale, proviamo ad essere un minimo più ottimisti nei confronti del mezzo televisivo e dei suoi contenuti. Col passare degli anni la tv ha assunto sempre più le fattezze di un supermercato dove la gente si ritrova ad acquistare la medesima merce scadente in mancanza di qualcosa di alternativo, anzi con il rischio che alcuni prodotti disponibili fino al giorno prima, divengano introvabili dal successivo.

La tv della propaganda vorrebbe propinare al suo pubblico, “regali” ben confezionati, infiocchettati e profumati proprio come le strenne natalizie ma dai contenuti discutibili, partendo dal presupposto che lo spettatore vive alla giornata accontentandosi dei pietosi spettacoli a cui è costretto, in mancanza di altro, ad assistere. Cosi può capitare che una fiction di infima qualità ma dai protagonisti bellocci, stile Gabriel Garko per intenderci, riscuota un successo oltre le aspettative e il protagonista in una recente intervista dichiari senza mezzi termini d’essere subissato dalle proposte di lavoro: speriamo che sappia selezionare meglio i copioni che si accatastano sulla scrivania.

Vieni via con me, La Rai risponde a Fazio

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Fabio Fazio domenica, leggendo la propria lista di cosa gli è rimasto di Vieni via con me, aveva rivelato di aver ricevuto un rimprovero dalla Rai per aver sforato la chiusura del programma di due minuti e che Loris Mazzetti era stato sospeso a causa di alcune dichiarazioni rilasciate.

La Rai ha replicato in una nota a Fazio:

Nessun ‘rimprovero’ e meno che meno nessuna ‘censura’ a ‘Vieni via con Me’, ma soltanto una dovuta comunicazione interna di natura esclusivamente tecnica indirizzata, come è suo diritto/dovere, autonomamente dalla Direzione Palinsesto alla Direzione di Rai3, com’è avvenuto, avviene e avverrà in casi analoghi per tutte le Reti, per tutti i Canali e per tutte le trasmissioni, senza che nessuno abbia mai gridato maniacalmente a fantasiose e del tutto improbabili ‘libertà violate’.

Curioso come George su Playhouse Disney

Su Playhouse Disney, questa mattina alle 8.15 con replica nel pomeriggio alle 17.20, va in onda il film Curioso come George, realizzato nel 2006 da M.O’Callaghan che ha come protagonista la scimmietta George, nata nel 1941 dagli scrittori Hans Agusto Rey e Margaret Rey.

Il canale per bambini in età prescolare, porta quindi sullo schermo la simpatica scimmietta mixando lì animazione tradizionale alla tecnologia digitale. La serie televisiva, nata per insegnare ai bambini la scienza e la matematica, torna in versione lungometraggio con le nuove avventure di George maldestra e avventurosa e Ted, l’uomo dal cappello giallo.

I Cesaroni, riassunto sedicesima puntata

Nella puntata andata in onda de I Cesaroni intitolata Germana anno zero, Giulio è preoccupato per Alice, sono tre giorni che non va a scuola per colpa della fine della storia con Walter, Rudy prova a tirarla su di morale portandola al parco a correre: in bottiglieria Germana informa il marito Barilon di voler lavorare tutte le sere per non vederlo in casa, tra di loro c’è un pò di crisi. In officina dall’America torna Bepi Favaro, un vecchio amico a cui lui aveva rubato la fidanzata, Germana: Barilon non vuole che i due si incontrino perchè non sa che Barilon e Germana nel frattempo si sono sposati.

Marco presenta il suo nuovo disco alla casa editrice ma questa non ne vuole sapere, rescindono dal contratto lasciandolo senza lavoro. Ezio per distogliere Bepi dalla sua ricerca gli dice che Germana è morta arsa viva, ma questi dopo la disperazione iniziale manifesta la volontà di portare dei fiori sulla tomba di Germana: Ezio, Cesare e Giulio allora sostituiscono una lapide per fargli credere che si tratta della donna. L’inganno pare riuscire tanto che Bepi cerca di suicidarsi con il gas di scarico.

Lorenzo parla con Regina, le dice di volerla lasciare ma Regina, davanti a Jolanda, finge che sia Lorenzo a trattenerla, Jolanda si arrabbia molto: a casa Cesaroni intanto Jolanda inviata parecchi amici per una festa improvvisata, ed Alice pare apprezzare l’idea. Giulio rivela a Bepi la verità, questi è molto arrabbiato anche se è convinto che Barilon le abbia consegnato a suo tempo la lettera d’amore scritta prima della partenza per l’America. Bepi è pronto per partire e tornare in America.

Occhio allo spreco – consumare meno e vivere meglio, Cristina Gabetti racconta come vivere rispettando la natura

 Cristina Gabetti (famosa per la rubrica all’interno di Striscia la notizia chiamata Occhio allo spreco) dopo anni passati a fare la giornalista di cronaca e spettacolo, ha cambiato vita, cominciando a cambiare il suo stile di vita e portarlo verso un regime più ecocompatibile.

Dopo la rubrica Abitare Tv su Mediaset, la Gabetti ha scritto Tentativi di auto condotta un libro che è piaciuto molto ad Antonio Ricci, talmente tanto che l’ha poi chiamata e le ha proposto una rubrica giornaliera su Striscia la notizia, la famosa Occhio allo spreco.

Visto il grande successo della rubrica di Striscia, la Gabetti ha deciso di scrivere un secondo libro dove insegna a ridurre gli sprechi, rispettando la natura e la gente che ci circonda.

Programmi tv martedì 7 dicembre 2010: Cenerentola o I cesaroni 4?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme i principali programmi della giornata.
PRIMA SERATA
Raiuno
Cenerentola
Film d’animazione.

RaidueIn good company
Film commedia, di Paul Weitz, con Dennis Quaid, Topher Grace, Scalett Johansson.

RaitreBallarò
Programma d’attualità.

Canale 5I Cesaroni
Quarta stagione, sedicesimo episodio: Germana anno zero.

Italia 1El Dorado La città perduta
Fiction. Seconda e ultima puntata.

Prima alla Scala 2010 su Rai5

Da questo pomeriggio alle 16.45 su Rai5, in occasione dell’Inaugurazione della Stagione del Teatro alla Scala di Milano, andrà in onda l’opera La valchiria (Die Walküre) di Richard Wagner. A condurre su Rai 5 la trasmissione ci sarà Philippe Daverio che incontrerà prima dell’inizio e durante gli intervalli, i protagonisti e gli ospiti presenti al grande evento.

Dopo sedici anni di assenza torna una delle opere più belle basata sulle figure mitologiche norrene, le Valchirie, dame guerriere di natura divina serve di Odino. La Valchiria è la seconda delle quattro opere che costituivano la tetralogia de L’anello dei Nibelunghi, assieme a L’oro del Reno, Sigfrido e Il crepuscolo degli dei.

La scenografia è firmata da Guy Cassiers, artista che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale contaminandolo con la multimedialità, Daniel Barenboim dall’altra parte dirige un cast d’eccellenza, composto fra le migliori voci wagneriane: Nina Stemme (Brünnhilde), Waltraud Meier (Sieglinde), Vitalij Kowaljow (Wotan), Ekaterina Gubanova (Fricka).

Sanremo 2011 i possibili cantanti in gara, Kalispéra e Saturday Night Live Cast, Mario Giuliacci a La7?

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Sanremo 2011. Leggo prova a dare i nomi del prossimo Festival: i confermati arcinoti Roberto Vecchioni e Franco Battiato (che accompagnerà Luca Madonia) e l’ultima ufficializzata Anna Oxa (che presenterà in gara un brano rock mentre per la serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia proporrà una versione internazionale di ‘O sole mio) dovrebbero essere affiancati da Al Bano, Emma Marrone, Nathalie Giannitrapani, Davide Mogavero, Giusy Ferreri, Nina Zilli, Giorgia, Niccolò Fabi, Max Pezzali, Michele Zarrillo e uno tra Paola & Chiara, Alessandra Amoroso e Lola Ponce.

Mario Giuliacci. Il colonnello metereologo ex Tg5 secondo Tv Sorrisi e Canzoni potrebbe approdare a La7. Lui non si sbilancia e al settimanale dice solamente:

Ho quasi la certezza, diciamo al%, che entro gennaio rientrerò in una importante tv nazionale. Mediaset mi ha cacciato per le mie esternazioni e neanch’io voglio rientrarci. Non posso dire di più.

Il bene e il male, Vittorio Sgarbi è l’anti-Saviano

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Vittorio Sgarbi parla del progetto Il bene e il male (titolo provvisorio che potrebbe essere modificato in Si può fare di più), il programma che il critico starebbe mettendo a punto con il direttore generale della Rai Mauro Masi, in un’intervista rilasciata a Libero.

Sgarbi,che si occuperà di fare tre parti di monologo di un quarto d’ora ciascuna, annuncia che la squadra degli autori dovrebbe essere formata da Oliviero Toscani (anche arruolato come scenografo), Filippo Martinez (già regista di Sgarbi Quotidiani), Carlo Vulpio (del Corriere della Sera) e da un direttore d’orchestra alla Fazio (magari uno come Morgan), poi spiega perché il programma è stato ribattezzato “l’anti-Saviano”:

Innanzitutto con questa operazione di grande impegno si vuole dimostrare, come ha insegnato Saviano, che si può parlare 20-25 minuti in televisione pur facendo ascolti. Che si può andare in video senza essere interrotti da un Klaus Davi qualsiasi, cosa terribile, che si può articolare un discorso. Invece di parlare della ‘ndrangheta io parlerò di Michelangelo e del Tibet, di Dio, vorrei invitare il Dalai Lama e i rabbini. E poi di “vero e falso”, di comunismo, di bellezza, valori e mafia.