
Non accennano a placarsi le polemiche attorno a Centocinquanta tra Pippo Baudo e l’autore Donat Cattin, che attraverso un’intervista esclusiva ad Oggi, ha fatto sapere che non ha nessuna intenzione di perdonare il conduttore siciliano per lo sputo a fine ultima puntata:
Lo sputo di Baudo? E’ un episodio assurdo, che non voglio commentare perché si commenta da solo. Per me la vicenda si è chiusa lì. Metto una pietra sopra allo sputo e al mio rapporto con Baudo. Come si può perdonare un simile gesto? Lo sputo non mi ha colpito, ma resta un comportamento allucinante, seguito peraltro a una raffica di insulti che non avevano alcuna motivazione.
Ha proseguito:
E’ durata meno di 10 minuti la comparsata televisiva del direttore di News Mediaset, 






Il commissario Santamaria (Giampaolo Morelli) indaga insieme all’agente Nicosia (Sergio Frisciano) sulla morte dell’architetto Alberto Garrone, che viene trovato morto all’interno del suo studio dal signor Baucchero. All’uomo è stato fracassato il cranio con un fallo artistico. Il commissario Santamaria è convinto che l’architetto conoscesse la sua vittima. 


