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Antonella Clerici contro Monica Setta: “Ci deve essere rispetto per il pubblico”

 Da artista navigata, Antonella Clerici condanna, senza mezzi termini, la carica delle ragazze senza talento, disposte a tutte per ottenere un attimo di celebrità (Fonte A):

Il giro del mignottame c’era anche negli anni Ottanta, oggi però arrivare è più facile, basta avere i giri giusti e ottieni una comparsata importante, anche una conduzione di secondo piano. Ma poi bisogna durare, dimostrare di essere capaci. La discriminante vera non è nell’arrivare, ma nel restare.

Starlette senza scrupoli che alla gavetta preferiscono scendere a compromessi:

Pensano che i libri non servano, l’importante è avere belle tette finte e un fisico da palestra. E hanno capito che basta farsi fotografare con uno importante e immediatamente hai l’intervista.

Una stoccatina, anche, alle colleghe che, al pomeriggio, mostrano le proprie forme generose (a chi si starà mai riferendo mai… forse, a Monica Setta?! Chissà) per la gioia dei maschietti (e degli utenti voyeur di Youtube) che seguono fedeli mamma Rai:

Non si può, ci deve essere rispetto per il pubblico. Anche nel linguaggio, benché sia laureata in giurisprudenza, ho cercato sempre di essere comprensibile: dove sono, a che pubblico parlo, e cosa sto facendo, queste tre cose non le dimentico mai.