Vittorio Feltri non parla della gnocca, il ministro La Russa non parla inglese, Antonio Cassano non parla italiano. Per il resto tutto ok

Io sulla gnocca ho le mie idee personali ma non mi sento di affrontare qui un dibattito” (Vittorio Feltri sa ma preferisce non dire, Tg3, Raitre).

“Force….today, but i prefer…Tell in english what… what they do… what we’ll… ” (Il ministro Ignazio La Russa sfoggia un invidiabile inglese durante la conferenza stampa, Youtube).

Romano La Russa non è idiota. Emilio Fede non è omofobo. Per il resto tutto ok

Lui con i maschi non ha nulla a che vedere. Vendola va capito davanti e di dietro. In questo paese ognuno dice quel che cazzo, senza che si ecciti Vendola, pare. Speriamo che Vendola mi venga a trovare in cella…io però mi paro il culo.” (Emilio Fede risponde a Vendola che lo aveva definito un “procacciatore di droga e di escort”, La zanzara, Radio24).

LUI NON E’ IDIOTA – Che il fascismo sia il male assoluto è solo da idioti dirlo (Romano La Russa, il fratello del ministro della Repubblica italiana, non è per niente idiota, La zanzara, Radio 24).

Cristiano Ronaldo è bello, ricco e un gran giocatore. Roberto Castelli è povero. Per il resto tutto ok


L’IMPORTANZA DELLE PAROLE – “Sono povero, guadagno 145.000 euro l’anno” (Roberto Castelli della Lega Nord a PiazzaPulita, La7)

DIALOGHI PUBBLICI:

– Quattro parole, Scilipoti: ora basta, a casa!

– Devi ringraziare la tua famiglia che ti mantiene e ti sostiene perché hai avuto ‘stu problema: da bambino hai avuto la meningite.

– E lei sarebbe un medico? Lei sta scherzando sulla meningite, su un dramma. Hai pestato una merda pazzesca. Sei scivolato, ti è scappata una stronzata.

– Ignorante, ascolta.

– Parla Gustavo Zagrebelsky, non Scilipoti!

– Sai quando cambierà questo Paese? Quando non ci saranno mediocri come te. Tu sei uno scemunito.

(Dialogo affettuoso tra David Parenzo e Domenico Scilipoti, La zanzara, Radio 24).

Renzo Bossi coniuga verbi. Madonna apprezza le ortensie. Per il resto tutto ok

Non sopporto le ortensie” (Madonna origlia questa frase ad una persona al suo fianco, dopo aver ricevuto in dono le ortensie, ma il microfono è acceso, RepubblicaTv)

PROSODIE – “Gli atleti corrono, fanno il loro lavoro e danno anche molto spettacolo. Quindi è giusto che si lascino prosèguere” (Renzo Bossi non vuole proseguire con la lingua italiana. Vuole prosèguere, RepubblicaTv). E comunque ‘lascino’ lo ha indovinato.

Renata Polverini è confusa. Antonio Di Pietro pure. Per il resto tutto ok

Questa settimana abbiamo posticipato, eccezionalmente, la consueta rubrica del sabato Per il resto tutto ok alla domenica.

CONFUSIONE POLITICA– “Questa assemblea oggi si è messa a servizio del governo Berlusconi. E lo avete fatto voi, non noi, lo avete fatto voi. Siete berlusconiani!” (L’impetuosa Renata Polverini, Presidente Pdl della Regione Lazio, sceglie questo epiteto per attaccare in sala consiliare l’opposizione, Corriere Tv).

CONFUSIONE GRAMMATICALE – “Serve un leadership diversa” (Antonio Di Pietro parla così alla Camera dei deputati, Corriere Tv).

Antonio Di Pietro dice minchiate. Mario Borghezio condivide idee. Per il resto tutto ok

IN DUE MINUTI TANTE MINCHIATE – “E’ una minchiata quella che stai dicendo. Sei in una televisione e stai parlando a qualche milione di cittadini. Quindi non dire minchiate. […] Non dire minchiate. […] E’ una minchiata. Non si può dire (sic) queste minchiate” (Antonio Di Pietro usa in meno di due minuti una incisiva anafora riferendosi alle parole appena pronunciate dal giornalista Stefano Zurlo, In onda, La7).

Una serie di sue idee sono anche le mie, sono quelle di milioni di persone”. (Mario Borghezio sfoggia la sua sensibilità elogiando le idee di Anders Behring Breivik, autore della strage norvegese nella quale sono morte più di 90 persone, La zanzara, Radio 24).

Al Tg1 parlano inglese. David Parenzo parla italiano. Per il resto tutto ok

ITS VUANDERFUL – “Tornano in concerto a Milano gli Scianca Anansie” (La mezzobusto Nicoletta Manzione annuncia con perfetta pronuncia inglese il ritorno in tour del gruppo Skunk Anansie, Tg1, Raiuno).

MISTER SIMPATIA – “Scusi, vuole parlare con lei il signor Cruciani, non io”.

“Non so chi sia e non me ne pò fregar di meno” (David Parenzo tenta di passare il telefonino ad un signore al suo fianco in autobus per metterlo in contatto in diretta con Giuseppe Cruciani in studio, La zanzara, Radio 24).

Pupo non è di Como. Il ministro Brunetta è un “cretino”. Per il resto tutto ok

WHERE DO YOU COME FROM – “Da dove veniva tuo nonno?”  “Como?” (Dialogo tra Pupo e Miss Italia nel Mondo, Silvia Novais, la quale non capisce bene l’italiano, provenendo dall’Amazzonia. Il cantante-conduttore crede che il nonno della ragazza sia comasco, Miss Italia nel mondo, Raiuno).

Siamo una nazione orrenda, io spero solo che sia un orrendo sogno che stiamo facendo tutti quanti” (Il premio Nobel Dario Fo regala un momento di ottimismo, Repubblica Tv).

Enrico Mentana calcola percentuali. La classe (di Sgarbi) non è acqua. E’ piscio. Per il resto tutto ok

“E adesso lasciamo la linea alla trasmissione che ha il cento per cento di conduttrici donne, ovvero Otto e Mezzo con Lilli Gruber” (Enrico Mentana si lancia in calcoli percentuali, TgLa7).

“Siamo l’unico Governo europeo che non ha messo le tasche nelle mani dei cittadini durante il suo mandato”
(Il ministro Giancarlo Galan, vagamente confuso, Tg3).

Belen Rodriguez scopa. I leghisti sono romani latinisti gentleman. Per il resto tutto ok

HABEMUS PADANIAM – “Può essere il casus belli?”
– “Sa che quanti belli, grandi o splendenti siano i Ministeri a Roma mi interessa poco” (Il leghista Matteo Salvini risponde così a Enrico Mentana che aveva osato un latinismo, Tg La7).

AH, MA SIAMO IN ONDA, NON ME NE ERO ACCORTA – “Io non mi preparo le domande. Io guardo negli occhi le persone e da lì parte tutto” (Barbara D’Urso, Pomeriggio Cinque, Canale 5).