Annozero, Santoro fa gli auguri a Lorenza Lei (video)

Michele Santoro ieri sera, nell’anteprima di Annozero, ha fatto gli auguri al nuovo direttore generale della Rai Lorenza Lei:

In bocca al lupo. Speriamo soltanto che si possano ripristinare le regole della televisione, perché altrimenti saranno ancora una volta i giudici, per quanto ci riguarda a parlare. Infatti, come tutti sanno, fra poco i giudici della cassazione dovranno valutare le sentenze di primo e secondo grado che ci riguardano. Sentenze di cui molti parlano e scrivono, ma che nessuno va a leggere, perché altrimenti non si direbbero sciocchezze come quelle che sono stati i giudici a decidere che Annozero vada in onda sempre alla stessa ora e che Santoro abbia sempre lo stesso tipo di programma nello stesso palinsesto vita natural durante. Non è così perché i giudici hanno valutato gli accordi in essere e hanno espresso la loro valutazione su accordi che sono modificabili, migliorabili e che quindi possono essere fatti nel nome, negli interessi superiori della Rai.

Maurizio Costanzo in tv contro i 9 sottosegretari nominati dal governo: “Vergogna, soldi tolti a 5000 malati di SLA”. E ne legge 62 nomi

In piena par condicio Maurizio Costanzo su Raidue questo pomeriggio ha senza mezzi termini attaccato la nomina dei nove sottosegretari decisa dal governo Berlusconi. Lo storico anchorman nella puntata del Maurizio Costanzo talk dedicata (già lo scorso 22 aprile se n’era occupato) alle vittime e agli ammalati di SLA, sclerosi laterale amiotrofica, ha palesemente espresso la sua contrarietà rispetto alla decisione del consiglio dei ministri di nominare nove sottosegretari, definita una “vergogna.

Così Costanzo s’è rivolto apertamente ai nuovi sottosegretari, evidenziando, grazie anche alla presenza di Erminia Manfredi, moglie dell’attore Nino, da tempo sensibile all’argomento con l’associazione Viva la vita onlus (di cui è Presidente onorario), come con anche “metà dei sottosegretari si sarebbe potuto pagare soldi per i 5000 italiani ammalati di SLA“. In particolare Costanzo e i suoi ospiti hanno contestato il ritardo che il governo ha accumulato per lo stanziamento di 100 milioni di euro dedicato ai malati di Sla, fondo al momento inutilizzabile.

Me lo dicono tutti su Raiuno da sabato 7 maggio

Da sabato sera su Raiuno andrà in onda Me lo dicono tutti, uno show condotto da Pino Insegno e firmato da Jocelyn. Il leitmotiv della trasmissione “Lo so. Me lo dicono tutti” vede il coinvolgimento di un parterre d’eccezione, personaggi del mondo dello spettacolo e beniamini del grande pubblico, all’esame degli occhi indiscreti della così detta candid camera-star, che avrà il compito di riprendere gli artisti che si caleranno nei panni della gente comune, interpretando i mestieri più disparati, affrontando le situazione più paradossali, cercando di non farsi riconoscere.

Le “vere” persone comuni, nella loro normale quotidianità, si ritroveranno di fronte i propri beniamini, ma in ruoli completamente differenti rispetto alla realtà. I personaggi dello spettacolo, con prontezza e spontaneità, dovranno affrontare ruoli e lavori tra i più vari per celare la propria identità, in modo tale che la “vittima” della candid camera non riconosca, o rimanga nel dubbio, dando luogo a gag divertenti e scene paradossali.

Prenderanno parte alle candid: Manuela Arcuri (toelettatrice di cani), Lino Banfi (sarto), Fabrizio Frizzi (pescivendolo), Gabriele Cirilli (meccanico), Barbara De Rossi (parrucchiera), Tosca D’Aquino (custode di bagni pubblici), Bianca Guaccero (commessa), Arisa (esperta di computer), Raul Cremona (uno smemorato), Nancy Brilly, Al Bano, Cristina Chiabotto, Elisabetta Gregoraci (cameriera).

Altroconsumo: spettatori preferiscono Sky per i contenuti e Mediaset Premium per i costi

Da una nuova indagine di Altroconsumo, su un campione di 1452 consumatori è emerso che agli italiani piace guardare la televisione: pensate che, il 78% degli italiani ha l’abitudine di mettersi di fronte alla tele almeno una volta al dì, tanto che la media di tv guardata al giorno è di 5,2 ore, circa mezz’ora in più della Spagna.

L’associazione per la tutela e i diritti dei consumatori, ha messo a confrotno  i due operatori di tv digitale a pagamento, Mediaset Premium, e satellitare, Sky, che sono stati valutati a seconda dei contenuti, del costo del servizio e della qualità dell’assistenza tecnica.

Le cose che più preferiscono gli italiani di Sky sono in numero dei canali e la varietà dei contenuti, ma Sky supera Mediaset anche per quanto riguarda la qualità video e audio, per quanto riguarda i costi e le offerte Mediset batte Sky, mentre nel campo assistenza tecnica i telespettatori non sono contenti di entrambi i servizi.

Paolo Bonolis per Avanti un altro, Belen Rodriguez per Miss Italia nel mondo, Fabio Fazio a Quelli che il calcio?

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Paolo Bonolis e Luca Laurenti condurranno da settembre Avanti un altro, il nuovo preserale di Canale 5, ispirato al divertente game show Tira e Molla. (fonte Facebook)

Belen Rodriguez condurrà il 25 giugno in prima serata su Raiuno Miss Italia nel mondo 2011. (fonte Oggi)

Fabio Fazio, qualora accettasse di rinunciare a condurre Che tempo che fa, potrebbe tornare alla guida di Quelli che il calcio al posto di Simona Ventura.

Jack e i Pirati dell’Isola che non c’è su Disney Junior

Dal 14 maggio 2011 su Disney Junior che sostituirà Playhouse Disney arriva il nuovo cartone animato “Jake e i Pirati dell’Isola che non c’è”, realizzato da Bobs Gannaway, produzione esecutiva di Rob LaDuca e Mark Seidenberg e casa di produzione Disney Television Animation in associazione con Disney Channel.

Di cosa parla il cartone? Semplice, è una caccia al tesoro interattiva movimentata da molti interventi musicali e racconta la storia di una ciurma di pirati-bambini composta da Jake che è il capo, e gli amici Izzy e Cubby.

Jake e la sua ciurma dovrà affrontare ogni puntata mille avventure sull’Isola che non c’è, ed avrà a che fare con due personaggi famosi e amati da tutti i bambini, Capitan Uncino e Spugna, dal classico Disney “Peter Pan”.

Moige aprile 2011: Italia 1 rete Out per How I met your mother. Male anche Uomini e donne, Grande Fratello e Isola dei famosi

Ad aprile Italia 1 si conferma maglia nera della televisione italiana per il Moige – Movimento Genitori: a penalizzare la rete giovane Mediaset è la serie How I Met Your Mother, trovata poco adatta alla fascia di trasmissione:

La rete Mediaset, dedicata teoricamente al pubblico dei più giovani, è invece caratterizzata sempre più da programmi e sitcom poco gradite, come E alla fine arriva mamma (How I met your mother), trasmessa nel primo pomeriggio: la serie, che per location, comicità e dinamiche di gruppo, secondi alcuni critici dovrebbe essere l’erede di “Friends”, serie tv cult degli anni novanta, è invece uno spettacolo non adatto alla fascia protetta. Tra i personaggi, infatti, troviamo esempi come Barney, ricco donnaiolo, che offre spunti di ilarità decisamente volgari e il suo comportamento cinico e opportunista è tollerato dai compagni e sospeso da ogni forma giudizio a vantaggio di una stereotipata comicità.

Il centralino dell’osservatorio Tv ha ricevuto numerose critiche anche per L’isola dei Famosi di Raidue, Uomini e donne e Grande Fratello su Canale 5, e Un medico in famiglia 7 su Raiuno:

La vita in diretta, Mara Venier ritrova la serenità

Nelle ultime puntate, la conduzione de La vita in diretta, in assenza del suo collega Lamberto Sposini, operato per emorragia cerebrale, ha pesato molto su Mara Venier e a risentirne è stata soprattutto la sua incontenibile verve.

I costanti miglioramenti delle condizioni di salute del giornalista, però, hanno fatto sì che, finalmente, la bionda conduttrice è tornata al suo solito stile di conduzione, fatto di solarità e di quell’inconfondibile tono di voce sempre sopra le righe.

E se Mara, in più di un’occasione, ha faticato a trattenere le lacrime per la commozione, oggi non ha nascosto il suo ottimismo, facendo riferimento, ovviamente, anche allo stato di salute di Lamberto.

Eurovision Song Contest 2011: conferenza stampa

Foto: AP/LaPresse

Da qualche ora, è terminata la conferenza stampa di presentazione dell’Eurovision Song Contest 2011, la manifestazione europea che raccoglie il meglio della musica dell’ultimo anno, che si svolgera’ a Dusseldorf (Germania) ed in contemporanea su Raiude sabato 14 maggio. Alla presenza del del direttore di Rai2 Massimo Liofredi, del direttore di Rai5 Pasquale D’Alessandro, del responsabile relazioni istituzionali e internazionali della Rai Marco Simeon, di Raffaella Carra’, Raphael Gualazzi (il nostro rappresentante) e del regista Sergio Japino, si è festeggiato il ritorno in gara dell’Italia dopo 13 anni di assenza. Liofredi è entusiasta per il nuovo progetto:

Questa per noi oggi e’ una giornata importante perche’ e’ il ritorno di Raffaella Carra’ in Rai, che, come dissi qualche mese fa, ha ancora molto da dire. Un festival che raccoglie 70 milioni di pubblico e sono felice che Raffaella abbia accettato e che la Sugar abbia scoperto il talento di Rafael Gualazzi, che rappresentera’ l’Italia.

Non trattiene l’emozione nemmeno la padrona di casa:

Onestamente quando Marco Simeon e Massimo Liofredi mi hanno chiesto di condurre questo programma ho detto si subito. Accompagnero’ questo spettacolo, unico, che non assomiglia a nessun’altra cosa, grazie all’aiuto di Massimo Bernardini, che mi dara’ l’ausilio di alcuni giovani di ”TvTalk’, che non saranno i soliti opinionisti, e in piu’ uno dei piu’ grandi dj del momento Bob Sinclar, in veste di produttore discografico. Mi soffermero’ soprattutto su un certo ragazzo che si chiama come me…Raphael. Sentiremo 25 canzoni, in uno show in cui la musica viene offerta come in una clip, in maniera molto fluida. Sara’ un destino, ma io ricomincio sempre da due.

Lorenza Lei nuovo DG Rai, i commenti di Sergio Zavoli e Paolo Garimberti

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Lorenza Lei è stata ufficialmente nominata nuovo direttore generale della Rai: il CdA riunito a Viale Mazzini l’ha nominata all’unanimità.

Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli ha commentato:

Auspico che la politica, quella più esigente e invasiva, colga l’occasione per un significativo aggiustamento di rotta; e che il nuovo direttore giustifichi la ragionevole richiesta di una reale autonomia. Apprezzo senza riserve la scelta di un direttore generale donna per una ragione non unica né semplice: perché una nuova sensibilità istituzionale, cioè, potrebbe porsi, tra l’altro, il problema di come viene rappresentata la personalità femminile sugli schermi del servizio pubblico. Si tratta di allertare un’attenzione culturalmente in grado di far fronte a una lenta, quasi naturale deriva che interpreta sempre più forti interessi commerciali e sempre più deboli scrupoli civili. Il servizio pubblico -non passa solo per le notizie di un tg o gli approfondimenti di un talk-show: ha dei doveri che attraversano e permeano ogni aspetto della sua comunicazione. Auspico che la politica, quella più esigente e invasiva, colga l’occasione per un significativo aggiustamento di rotta; e che il nuovo direttore giustifichi la ragionevole richiesta di una reale autonomia.

Napoli Milionaria: su Raiuno il teatro di Eduardo con Massimo Ranieri

Dopo il successo di Filumena Marturano Raiuno prova a portare un’altra commedia di Eduardo De Filippo in tv: questa sera alle 21.10 andrà in onda Napoli Milionaria.

Nella commedia in tre atti prodotta con tecnologia digitale e in alta definizione nello Studio 2 del Centro di Produzione tv di Napoli, diretta da Massimo Ranieri (che ha curato l’adattamento del testo in italiano insieme a Gualtiero Peirce) vedremo Barbara De Rossi nei panni di Amalia Jovine, Enzo De Caro in quelli di Errico Settebellizze e Massimo Ranieri in quelli di Gennaro Jovine. Completano il cast: Luigi Petrucci (Ragioniere Riccardo Spasiano), Fabrizio Nevola (Amedeo Jovine), Ester Botta (Maria Rosaria Jovine), Clara Bindi (Adelaide Schiano), Piero Pepe (Brigadiere Ciappa), Tommaso Bianco (Peppe O’ Cricco), Antonia Turppo (Assunta), Stefania Di Nardo (Donna Peppeniella), Diego Venditti (Federico), Luigi Pisani (Il dottore), Enzo Garramone (Miezo Prevete), Pasquale Russo (Pascalino O’Pittore), Francesca Colapietro (Teresa), Daniela Rapisarda (Margherita).

Lorenza Lei nuovo Direttore Generale Rai

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UPDATE: Lorenza Lei è stata ufficialmente nominata.

Il consiglio di Amministrazione della Rai, preso atto delle dimissioni di Mauro Masi dall’incarico di Direttore Generale, ha chiesto ad unanimità di nominare come nuovo direttore generale Lorenza Lei, fino a ieri Vice Direttore Generale per l’Area produttiva e gestionale.

La Lei, Nata a Bologna il 15.02.1960, primo DG donna della Rai, per la tv di stato ha svolto i ruoli di: Direttore della direzione Risorse Televisive (luglio 2006 – maggio 2009), Direttore dello Staff del Direttore Generale (aprile 2002 – luglio 2006), Responsabile dell’Unità Organizzativa Programmazione mezzi di produzione di Raiuno (agosto 200 – aprile 2002), appartenente alla Struttura Rai Giubileo (novembre 1998 – agosto 2000), Dirigente nell’ambito della struttura Marketing e Progetti Speciali della Direzione Rai International e Dirigente Coordinatore della produzione televisiva (giugno 1997 – novembre 1998), Consulente di Rai international (dicembre 1995 – giugno 1997).

Il commissario Montalbano La pazienza del ragno su Raiuno

Questa sera alle 21.10 su Raiuno andrà in onda Il commissario Montalbano La pazienza del ragno, il film tv tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, penultimo episodio della serie andata in onda nel 2005 sulla rete ammiraglia Rai dedicata al commissario Salvo Montalbano.

Nel cast dell’episodio, diretto come sempre da Alberto Sironi, troviamo: Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Angelo Russo, Davide Lo Verde, Marco Cavallaro, Peppino Mazzotta, Roberto Nobile, Biagio Pelligra, Federica De Cola, Luigi Nicolosi, Pasquale Spadola e Katharina Böhm.

Striscia la notizia: terzo tapiro alla federazione della stampa italiana

In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, Valerio Staffelli consegna a Roma il terzo Tapiro gigante imbavagliato davanti alla sede della Federazione Nazionale della Stampa. Striscia la Notizia lo aveva già consegnato il 30 marzo per segnalare le mistificazioni e le eclatanti omissioni da parte degli organi di informazione italiana nei confronti del Tg satirico.

Staffelli era stato costretto a tornare il giorno dopo, ancora con il Tapiro gigante imbavagliato, perché nessun organo di stampa aveva riportato la notizia. La macchina del fango, da allora, ha continuato a operare anche all’estero.