Cielo, un canale Sky sul digitale terrestre gratis

Sky approda al digitale terrestre e non lo fa con la Digital Key, bensì con Cielo, un canale tutto suo, appoggiandosi alle frequenze inutilizzate di proprietà del Gruppo editoriale L’espresso di Carlo De Benedetti.

Il canale gratuito, che avrà sede a Milano, arriverà a dicembre e offrirà alcuni programmi e produzioni originali di Sky, come Sky Tg24 oltre a serie tv, film, quiz e reality show.

Il general manager del nuovo canale, Gary Davey, dice in una nota:

Boing si è rifatto il look online

Boing, il canale del digitale terrestre dedicato ai ragazzi, si è rifatto il look: in nuovo sito web è diventato più interattivo e accattivante, per venire incontro al pubblico giovane.

Oltre alla consueta programmazione e alla descrizione dei programmi che trasmette il canale, il sito offre sondaggi, video, giochi, wallpaper, icone e screensaver scaricabili e una sezione di giochi con cui sbizzarrirsi da soli e con gli amici.

Playboy Tv arriverà in Italia entro giugno 2010

Nel mercato della televisione porno italiana, che fa girare 200 milioni di euro l’anno e interessa almeno 2 milioni di abitanti, sta per entrare anche Playboy Tv: il canale, creato da Hugh Hefner nel 1982 che è già visibile in mezzo mondo (dagli USA al Brasile, dal Canada al Giappone, dalla Nuova Zelanda al Portogallo, dalla Grecia all’Inghilterra, dalla Spagna alla Svezia), sbarcherà da noi entro giugno 2010.

Il canale proporrà, a pagamento, due programmazioni, una soft, in onda dalle 6 alle 23 con interviste alle conigliette, backstage dei calendari, reality e trasmissioni col marchio Playboy e una hard dalle 23 alle 6, denominato Spice, piccante e vietata hai minori di 18 anni.

Sky, con la Digital Key propone il Digitale Terrestre!

Sky: una ne fa cento ne pensa. La piattaforma satellitare di Murdoch, dopo essere stata abbandonata dalla Rai, ha deciso di lanciare una penna USB gratuita, che renderà visibile, attraverso il proprio decoder, i canali del digitale terrestre non criptati.

La chiavetta, che si chiama Digital Key e funge da sintonizzatore Tv digitale terrestre, permetterà agli abbonati di Sky di accedere alla completa programmazione del DTT integrata nell’Epg di Sky (la guida elettronica dei programmi) con un solo decoder e senza cambiare telecomando.

La mossa di Sky è stata accolta positivamente dal Consiglio Nazionale degli Utenti, organismo dell’Agcom:

Rai Scuola, il nuovo canale nato da Rai Edu 1

Cambio di nome e non solo per Rai Edu 1: il canale di Rai Educational gestito da Giovanni Minoli che si può trovare sul digitale terrestre (su Sky all’806) e sul sito web Rai si è trasformato in Rai Scuola.

Rai Scuola è un canale per la scuola e della scuola e punta ad essere:”Uno spazio per portare in tv i problemi dei ragazzi, le loro aspettative con materiali filmati autoprodotti”. A supporto dell’iniziativa ci sarà il sito www.fuoriclasse.rai.it, il sito della minifiction della Rai.

Nasce Quattroruote TV

Una delle ultime novità in campo radiotelevisivo, è la nascita del canale Quattroruote TV avvenuta lo scorso 15 ottobre, un vero e proprio canale tematico televisivo online dedicato a tutti gli appassionati di motori: si potrà accedere al canale attraverso il sito www.quattroruote.tv o www.quattroruote.it.

Al momento vi sono circa 1500 video disponibili, tutti riguardanti l’universo delle auto e dei motori: interviste, prove su strada, visite ai saloni ed alle fiere più importanti del settore, sono questi alcuni degli interessantissimi servizi che si potranno seguire direttamente online.

I filmati inseriti si rifanno ai modelli presentati dal 2006 ad oggi, molti dei quali visibili in alta definizione: oltre a visitare e curiosare su quanto proposto, Quattroruote Tv permette ai telespettatori di interagire, commentare, personalizzare i contenuti e condividerli caricando propri filmati direttamente online. Vi sarà anche spazio per le domande dei navigatori nella sezione Quattroruote Lab: esperti risponderanno ai questiti proposti e più frequenti.

Digitale Terrestre: switch over a Napoli e in Campania

Mentre in Piemonte continuano ad esserci problemi con il digitale terrestre (ma la colpa, secondo il presidente del Consorzio Dgtvi Andrea Ambrogetti è delle antenne che usano i cittadini, che per vetustà o per filtri troppo vecchi non ricevono o ricevono i canali a singhiozzo), da oggi tocca a Napoli e alla Campania effettuare lo switch-over.

Ciò vuol dire che da stanotte a mezzanotte, chi abita nelle province di Napoli, Caserta e Salerno, e non è in possesso di un decoder digitale terrestre o di una tv con il decoder incorporato, non può più vedere Raidue e Rete 4. Dall’undici al sedici dicembre si completerà il passaggio di tutti gli altri canali in tutto il territorio della Campania.

DTT Rai, in arrivo Rai 5 e Rai 6

Giancarlo Leone, durante il Prix Italia, ha annunciato che entro fine anno sarà presentato il piano di ristrutturazione di Raisat, che prevede la creazione di Rai 5 e Rai 6. I due canali dovrebbero sostituire Rai SatExtra e RaiSatPremium.

Il vicedirettore della Rai ha già in mente gli argomenti che tratteranno i due canali: Rai 6 sarà probabilmente un nuovo canale di sport in HD (“I diritti degli altri sport, diversi dal calcio, che la Rai possiede, potrebbe giustificare una simile scelta”), mentre Rai 5, in contrapposizione con l’idea di Carlo Freccero di renderlo un canale dedicato alla memoria, sia dedicato all’intrattenimento (“Potrebbe essere un canale di intrattenimento o dedicato all’audiovisivo italiano e europeo”).

Digitale terrestre, metà dei cittadini interessati dallo switch senza decoder!

 Come sta andando il passaggio dall’analogico al digitale terrestre? Per niente bene: secondo l’Adoc nelle regioni dove è iniziato lo switch-over al digitale terrestre il 50% dei cittadini non ha ancora acquistato il decoder.

Non solo: come fa notare Carlo Pileri, il presidente dell’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, non c’è informazione sufficiente e permangono i problemi per l’utenza:

La metà dei cittadini interessati dallo switch over non ha ancora acquistato il decoder a causa, soprattutto, di un informazione scarsa e poco chiara nei contenuti e nelle modalità di passaggio al segnale digitale. Questi dati sono confermati anche dal vertiginoso calo d’ascolti fatto registrare da luglio in poi da Rai Due e Retequattro, i due canali non più visibili in analogico nelle Regioni interessate. Permangono inoltre molti problemi per l’utenza, sia in termini di disservizi, dalla ricezione del segnale all’impiantistica dell’antenna, sia in termini di disponibilità d’acquisto dei decoder. E’ raro, soprattutto, trovare nei negozi i nuovi decoder “ibridi” Tivusat, satellitari e digitali.

Baaria, su Premium Cinema i primi cinque minuti

Il Festival di Venezia 2009 è alle porte e così Mediaset, come la Rai (di cui vi parleremo approfonditamente nei prossimi giorni), ha deciso di dedicare ampio spazio alla manifestazione sul suo canale dedicato alla settima arte, Premium Cinema.

Ogni giorno alle 20.50 e alle 22.30, a partire dal 3 settembre, il giorno dopo l’inaugurazione della 66esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il canale digitale proporrà a tutti gli abbonati, alle 20.50 e alle 22.30 interviste esclusive agli ospiti, ai protagonisti (tra cui Charlize Teron, Nicolas Cage e Matt Demon), nonché il resoconto dei momenti più interessanti della giornata, direttamente dalla Terrazza Lancia Cafè dell’Hotel Excelsior.

Calcio in tv: l’offerta Premium Calcio e La3

Riportandovi i palinsesti di Sky Sport e Dahlia Tv vi abbiamo indirettamente parlato delle loro proposte per la nuova stagione calcistica che è alle porte (Se vuoi conoscere i programmi calcistici in chiaro clicca QUI). Concludiamo l’argomento descrivendovi le offerte di Premium Calcio (così anche coloro che fruiscono del calcio in tv attraverso Fastweb e Alice hanno un quadro completo delle offerte, dato che possono scegliere tra Sky e Mediaset) e di La3tv, la televisione di 3, la compagnia di telefonia mobile.

Su Premium Calcio quest’anno andranno in onda il campionato di Calcio di Serie A (a partire da domani), alcune gare di qualificazione ai Mondiali del Sudafrica di squadre blasonate come Spagna, Francia, Olanda, Germania e Svezia, l’Europa League (con tanto di rubrica di approfondimento condotta da Mikaela Calcagno il venerdì denominata Pressing) e il Mondiale per Club in esclusiva.

Diritti Tv Calcio – Serie A: assegnati a Sky e Mediaset, due dei sei pacchetti previsti

Sono stati assegnati i primi due pacchetti riguardanti i diritti dei campionati di calcio di Serie A 2010/11 e 2011/2012: il Pacchetto A – Platinum Live (almeno 570 milioni la prima stagione e almeno 578 milioni la stagione successiva; telecamere negli spogliatoi prima dell’arrivo delle squadre, o con i giocatori, ma senza giornalista e in differita; interviste ai giocatori durante l’intervallo), relativo alla piattaforma satellite e alla ritrasmissione IPTV e internet a pagamento in ambito nazionale è stato ottenuto da Sky; il Pacchetto C – Gold Live (almeno 210 milioni la prima stagione e almeno 225 milioni la stagione successiva; trasmissione di dodici squadre in diretta e in esclusiva), relativo al digitale terrestre e alla ritrasmissione IPTV e internet a pagamento in ambito nazionale è stato vinto da RTI (Mediaset).

Si deve ricorrere alle trattative private, invece, per il Pacchetto B – Satellite Hilights (trasmissione in differita a pagamento delle immagini salienti delle partite, almeno 14 milioni la prima stagione e 15 per la seconda), per il Pacchetto D – Silver Live (trasmissione degli altri otto team di seriea A, alla modica cifra di 70 milioni per il 2010/11 e 75 milioni per il 2011/12), Per il Pacchetto E – Platinum Highlits (trasmissione in chiaro delle azioni e dei gol delle partite, da pagare almeno 28 milioni per il 2010/11 e 30 milioni per il 2011/12) e il Radio Live (radiocronaca integrale e interviste radiofoniche post gara al prezzo di 3,8 milioni per la prima stagione e 4 per la seconda stagione).

Dell’assegnazione dei primi pacchetti di diritti (che definire non su misura sembra un’offesa all’intelligenza delle persone) si dice contento l’adivsor Infront (scoietà che doveva commercializzare per conto della Lega Calcio i diritti), rappresentato dal Presidente Marco Bogarelli che aggiunge (Fonte Digital Sat):

Toon Toon e Jugo, i canali Fastweb per giovanissimi

 Avevamo appena terminato di scrivere della nascita di Disney XD collegata all’indubbio successo dei canali televisivi per ragazzi sulle reti digitali, oltre ad aver appreso del clamoroso primato di Boing il marchio Mediaset seguito da punte di 91 mila spettatori al giorno, che sulla scrivania ci arriva la notizia di nuovi nati questa volta in casa Fastweb.

La più importante azienda italiana delle comunicazioni in fibra ottica, specializzata quindi in Iptv, lancia in questi giorni Toon Toon e Jugo due nuovi canali dedicati ai giovanissimi. Diversificati i target, sebbene si tenga ben conto del recente dato che individua nella fascia d’età 4-14 anni quella con i maggiori appassionati di canali televisivi ad hoc.

Toon Toon si rivolge a una fascia prescolare, 3-6 anni, spazio quindi a cartoni animati semplici e istruttivi come i mitici Teletubbies, Finbles e Heidi, mentre dalla fusione dei termini junior e young vede la luce il marchio Jugo, dedicato proprio al pubblico che volge all’adolescenza con una programmazione che spazia dai classici come Pippi Calzelunghe il celebre e inossidabile telefilm in onda dal 1970, fino ai manga stile He man, The Transformers, Robotech, Jem, le Holograms.

Rai-Sky, rottura o compromesso?

 Rai-Sky, la trattativa dai contorni simili a quelli della più classica delle telenovelas, pare proprio destinata se non a un lieto fine quanto meno a un felice compromesso. E’ noto come ormai da settimane il Servizio pubblico radiotelevisivo nella persona del direttore generale Mauro Masi, stia trattando per la permanenza futura dei suoi canali sulla piattaforma satellitare.

In particolare in vista della scadenza del contratto prevista per il prossimo 31 luglio, a fronte di una proposta Sky che prevede 50 milioni di euro l’anno per i prossimi sette più altri 75 milioni in tre anni di acquisto di titoli cinematografici da Rai Cinema, la controparte Raisat si aspetta una maggiore valorizzazione dei propri servizi “pay” (Extra, Premium, Cinema, Smash Girls, Yo Yo, Gambero Rosso) e “free” (Rai Gulp, Rai Storia) a cui vanno aggiunti i tre canali generalisti Raiuno, Raidue e Raitre, su una struttura che di fatto è ormai il secondo gruppo televisivo italiano quanto a ricavi.

A proposito delle “tre punte di diamante” della televisione di Stato, il contratto di servizio stipulato con il Ministero dello Sviluppo Economico, prevede l’obbligo di permanenza del marchio Rai su tutte le piattaforme televisive, almeno così sembrerebbe poiché il viceministro Paolo Romani si è affrettato a chiarire: “La Rai ha un obbligo di presenza su ogni piattaforma ma non su tutte: per quel che riguarda il satellite spetta all’azienda scegliere quale sia la più indicata”. Chiaro il riferimento alla neonata TivùSat che prenderà il via il prossimo 31 luglio con protagonista oltre che la Rai anche Mediaset e i canali Telecom Italia Media.