Programmi tv più visti 2 settembre – 8 settembre 2012: Bulgaria-Italia al primo posto

La top 10 prime time si apre con la partita tra Bulgaria e Italia. Risultato più che soddisfacente per Il Commisario Nardone, al secondo e terzo posto. La fiction in replica Per una notte d’amore realizza quasi 4 milioni di telespettatori e si piazza alla quattro. C’è posta per te e Ti lascio una canzone, i programmi del sabato sera delle ammiraglie, raggiungono rispettivamente la cinque e la sei. C’è posta non è l’unico programma defilippiano a entrare in classifica. Il primo episodio di Last Cop arriva al settimo gradino, il secondo si trova fuori dalla top 10 (alla 11). Superquark è alla sei. Il concerto del vincitore di Amici 11, l’altro programma della De Filippi (in questo caso senza la sua conduzione) entra in classifica alla sette. La fiction Bakhita arriva alla 10.

Programmi tv più visti 26 agosto – 1 settembre 2012: P.S. I love you vince nel prime time, Techetechetè nella classifica generale

P.S I love you conquista la vetta più alta della classifica prime time. Il film trasmesso da Rai 1 grazie a quasi 3 milioni e mezzo di telespettatori riesce a sorpassare la prima tv del telefilm Last Cop (al secondo e al quarto posto). Al terzo posto la replica di Papa Luciani – Il sorriso di Dio. Doppia presenza per NCIS: il secondo e il terzo episodio arrivano alla numero 6 e 9. Il film Inferno su Berlino arriva alla 7. Gli unici programmi tv ad entrare in classifica sono Superquark (8), Cantare è d’amore (5) e Me lo dicono tutti! (10). Da segnalare l’assenza di Mediaset all’interno della classifica prime time (e non solo, come vedremo più avanti).

Programmi tv più visti 22 luglio – 28 luglio 2012: al primo posto il Gran premio di Germania di Formula 1

Classifica prime time. Rai 1 batte Canale 5 9 a 0. La rete ammiraglia Mediaset non riesce a piazziare nessun programma di prima serata all’interno della top 10. I primi tre posti sono occupati da eventi sportivi: al numero uno c’è la Formula 1, alla due la Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra, ancora Olimpiadi alla tre con le gare trasmesse da Rai 2 sabato 28 giugno. Quarto posto per il film Una luna di miele tutta sua. Continuano ad avere un buon riscontro le repliche di Un passo dal cielo, questa settimana alla cinque e alla sei (in lieve discesa). Il telefilm Last Cop raggiunge la sette e la nove. Continua il calo di Superquark: rispetto a sette giorni fa perde circa 100 mila telespettatori e scende alla 8 (era alla 6). Il film Glory Road si piazza alla 10.

Programmi tv più visti 15 luglio – 21 luglio 2012: il Trofeo Tim vince nel prime time, la MotoGP nella classifica generale

Classifica prime time. Il Trofeo Tim vince la sfida settimanale dei programmi tv più visti. Testa a testa per il secondo e terzo posto tra Hindenburg – L’ultimo volo e Napoli prima e dopo. A spuntarla, davvero per una manciata di telespettatori, è il film trasmesso da Rai 1 lunedì 16 luglio. La serata dedicata alla musica partenopea deve così accontentarsi della medaglia di bronzo. Al numero quattro si piazza Terence Hill e la replica di Un passo dal cielo (la seconda puntata è alla 5). Superquark scende alla 6 (sette giorni fa stazionava alla 2). Last Cop occupa due posti: il primo episodio della serata è alla 7, il secondo è alla 8. L’evento di beneficienza Le note degli angeli riesce ad arrivare alla 9. Ciao Darwin 5, con 2 milioni e mezzo di telespettatori, entra in classifica  alla 10.  Lo show di Paolo Bonolis la scorsa settimana era alla 8.

Programmi tv più visti 8 luglio – 14 luglio 2012: nel prime time vince Un passo dal cielo, la Formula 1 svetta nella classifica generale

La replica di Un passo dal cielo vince la medaglia d’oro dei programmi tv più visti in prima serata. A Tercence Hill bastano solo 3 milioni e 367 mila telespettatori per aggiudicarsi il primato (il secondo episodio raduna poco più di 3 milioni e arriva alla 4). Superquark è il secondo programma più visto (+ 1 rispetto a sette giorni fa). La medaglia di bronzo se la aggiudica Una Voce per Padre Pio. Una notte per Caruso manca di poco i 3 milioni e si ferma alla 5. Solo il primo episodio di Last Cop- L’ultimo sbirro riesce ad entrare nella top 10, per il telefilm di Rai 1 in prima visione tv la posizione conquistata è la sesta (esattamente come la passata rilevazione). Ancora telefilm alla 7 con Squadra speciale Cobra 11. La replica di Ciao Darwin 5 raggiunge la 8. NCIS: Los Angeles è alla 9. La finale del Festival di Castrocaro 2012 raduna poco più di 2 milioni e non riesce ad andare oltre la decima posizione.

Reazione a catena, Pino Insegno: “Una cosa che funziona non si deve cambiare”

E’ tutto pronto per la nuova edizione di Reazione a catena, il quiz estivo condotto per il terzo anno consecutivo da Pino Insegno a partire da sabato 16 giugno (Fonte Visto):

Io sono un interprete anche quando conduco. Per questo mi piace tantissimo il nostro programma perché mi permette di recitare e modulare la voce in base alle varie fasi di gioco. In tal modo riesco a trasmettere sia al pubblico in studio sia a quello da casa la stessa suspence che vivono i concorrenti alla caccia del montepremi.

Dal Festivalbar a Non è la Rai, dal presente al passato

Nell’appuntamento settimanale con Riccardo Cresci, giornalista, volto giovane noto al pubblico di Sky Tg 24, si parla di repliche e di tv del passato, dal Festivalbar a Non è la Rai, da Ciao Darwin a Lo show dei record:

Fa un po’ sorridere il fatto che parliamo tanto di repliche, dell’assuefazione che hanno sui nostri cervelli nel periodo estivo e poi come per azzerare tutti i ragionamenti, vincono, dribblando la serata. Sì, potrà essere un vincere facile in qualche occasione, però intanto una delle prime repliche estive del sabato sera ha trionfato proprio pochi giorni fa, con un “Ciao Darwin” per niente accaldato. Davvero curiosi telespettatori siamo, magari sono determinate fette di pubblico quelle che guardano e osservano dietro lo schermo, eppure le novità sono andate proprio tutte in vacanza, come era già in cantiere da tempo.

Ieri è stato così il turno di una Brabara D’Urso d’annata, anche lei alle prese con “Lo Show dei record”, quello delle passate edizioni, ed è un istinto il mio, ma più accendo la tivù e più mi viene da spegnerla. Per poter cercare di capire l’andamento della nostra televisione, devo pur sempre aggiornarmi e così mi rattristo nel vedere svalutata ogni giorno di più quella che potrebbe essere una più ricca televisione italiana.

Le repliche ci devono essere, c’è poco da fare, è un must dei nostri palinsesti estivi, tutti piangono miseria e così i budget per nuove produzioni non esistono, questa è la risposta che mi sento dare da chiunque si aggiri nello spettacolo, direttori, autori o produttori televisivi. Certo, esistono dei rari casi in cui si fa eccezione, ma nessuno oggi sperimenta poi tanto. Guardavo proprio in questi giorni “Reazione a Catena”, il game show del preserale di Rai1 condotto da Pino Insegno e dentro di me pensavo che quiz più scontato e monotono non potevano riproporre. Aldilà della simpatia che nutro da sempre per il conduttore – attore – doppiatore, non vedo differenza tra i vari giochi dell’Eredità e quelli di un qualsiasi altro gioco a premi, tutto è la fotocopia di quello che già esisteva. L’originalità non esiste. E’ tutto già visto, ritrito, pensato e digerito. Mancano le novità. L’unico divertimento, se così si può dire, è la partecipazione di giovani e simpatici concorrenti, ma gli intermezzi tra un gioco e l’altro, con il video rallentato del riassunto della manche precedente lo trovo vecchio, stantio e veramente poco originale. Una televisione degli anni settanta trapiantata in quella degli anni duemila. Le idee, i giovani, tutto è parcheggiato o meglio direi congelato. Gli ascolti però premiano questi programmi e allora alzo le mani, di fronte ai dati reali non si può scappare, c’è gente a cui piace vedere determinate trasmissioni. Questo vuol dire.

Reazione a Catena su Raiuno, condotto nuovamente da Pino Insegno

Da quest’oggi ad accompagnare gli spettatori di Raiuno al telegiornale delle 20.00 non ci saranno più le puntate (in replica) de L’eredità, ma la nuova edizione di Reazione a catena, il gioco estivo condotto per il secondo anno consecutivo da Pino Insegno.

La formula del gioco rimane invariata: due squadre, formate da tre giocatori (amici, colleghi, parenti, o accomunati da una passione) si affrontano per quattro giochi (Caccia alla parola, La catena musicale, Quando dove, come e perché, Una tira l’altra), mettendo alla prova le loro capacità di sintesi logica nell’indovinare parole formando catene, e il loro affiatamento, per riuscire ad arrivare all’ultimo gioco (L’intesa vincente) e portarsi a casa il montepremi in pallio (al massimo 175mila euro).

Moige Luglio 2010: Raiuno out, Raidue in. Male Un medico in famiglia, Mitici ’80 e I Cesaroni, bene Lost

A luglio accade ciò che non ti aspetti: Raiuno, spesso e volentieri rete preferita dal Moige, questo mese è risultata quella meno gradita dai genitori che hanno contattato il Movimento Italiano Genitori. A rendere out la rete ammiraglia della Rai sono bastati due programmi, il film Nemico pubblico e la serie televisiva Un medico in famiglia. Quest’ultima, in particolare, è la più bersagliata:

Rai Uno ripropone la serie tv andata in onda lo scorso autunno, già segnalata come out perché, pur essendo una fiction sulla famiglia, in realtà le vicende rappresentate al suo interno vanno contro i principi fondamentali della stessa, proponendo relazioni confuse tra i componenti di una famiglia allargata, senza punti di riferimento forti. Torna la figura del padre e del medico (con i gemelli avuti dalla moglie‐cognata), dopo la separazione. Ma torna un padre immaturo, con atteggiamenti adolescenziali, soprattutto nell’ambito affettivo, che non può essere guida, né tantomeno modello per i figli. Manca in modo totale la figura materna, sebbene siano proprio i figli i primi a vivere in modo superficiale e inconsapevole questa assenza. I ruoli tra i familiari sono confusi, scambiati, invadenti lo spazio l’uno dell’altro, inaffidabili, incapaci di dare regole. Anche il capofamiglia (così considerato nonno Libero) appare come una guida incerta, in balia di sentimentalismi e tradizionalismi, incapace di offrire quella saggezza di cui tutti i suoi familiari, invece, hanno molto bisogno.

Moige Giugno 2010: Canale 5 out a causa di Ciao Darwin 4, I Cesaroni, Velone e A Gentile richiesta

Canale 5 continua a non piacere ai genitori: secondo l’Osservatorio Tv del Moige la rete ammiraglia Mediaset è risultata la peggiore di giugno a causa delle repliche dei programmi trash. Nel comunicato stampa si legge:

Canale 5 perde così una buona occasione per contrastare lo strapotere del calcio dei mondiali scegliendo di mandare in onda programma di scarsa qualità, già contestati più volte per volgarità e per banalizzazione di tempi importanti e delicati, come Ciao Darwin 4 o I Cesaroni 3.

Sul banco degli imputati ci finiscono anche Velone, A gentile richiesta e il film L’amore ai tempi del colera.

Reazione a Catena su Raiuno con Pino Insegno

Da oggi fino alla prima settimana di settembre su Raiuno andrà in onda Reazione a catena, il game show che ogni giorno mette di fronte due squadre di tre giocatori (amici, parenti o colleghi di lavoro) che si sfidano in una serie di prove nelle quali è fondamentale la capacità di sintesi logica nell’indovinare delle parole e formare delle catene di parole.

A guidare la nuova edizione del gioco dell’access prime time di Raiuno, diretto in regia da Jocelyn, non ci sarà più Pupo, ma l’istrionico Pino Insegno, che torna a condurre un programma dopo l’infelice parentesi con Insegnami a sognare.

Torniamo ad occuparci del gioco. La modalità che consentirà ad una delle due squadre di vincere al massimo i 175mila euro in palio è pressoché identica agli anni scorsi: nella prima parte, formata da quattro giochi, Caccia alla parola (ogni componente di una squadra deve cercare di indovinare una parola nascosta), La catena musicale (i concorrenti dovranno individuare una canzone che si comporrà mano a mano che si procederà nella formazione della catena), Quando, dove, come e perché (i giocatori devono indovinare a cosa si riferiscono 4 affermazioni) e Una tira l’altra (i partecipanti devono completare una sequanza di sette parole legate tra loro da un’associazione che si compongono una lettera alla volta), si ottengono punti e somme di denaro; nella seconda parte, L’Intesa Vincente (si deve far indovinare ad un componente della squadra una parola suggerita dagli altri due formulando una domanda in maniera alternata) si definisce la squadra campione di giornata; nella terza parte, formata da Reazione a Catena (i concorrenti devono trovare singolarmente la parola che collega due parole date, chiedendo al massimo due aiuti o passando la mano al compagno, ma il montepremi viene di volta in volta dimezzato) e L’ultima parola (i giocatori devono indovinare l’ultima parola conoscendo le prime due lettere e l’ultima, con la possibilità di chiedere come aiuto, rinunciando a metà del montepremi, anche un terzo elemento) si definisce la reale vincita.