
La leader del Movimento per l’Italia, Daniela Santanchè ieri a Domenica Cinque ha ribadito il no al pagamento del canone Rai (video dopo il salto) ricordando l’iniziativa “Non con i nostri soldi:
Perché il denaro del contribuente deve farsi complice e fiancheggiatore di chi opera violando sistematicamente i principi elementari di correttezza giornalistica e di rispetto delle regole? Per io chiedo di boicottare con gli strumenti che ci dà la legge per il canone perché il servizio pubblico presuppone il concetto di pluralismo ed è proprio in nome di questo pluralismo che si paga giustamente il canone. Questo purtroppo non avviene più.
L’iniziativa ha scatenuato l’ennesimo polverone politico, anche perché quotidiani come Il Giornale (promotore dell’iniziativa) e Libero hanno appoggiato la proposta di disdire il canone, in maniera del tutto legale, per dire no alla Tassa Annozero.



“Assimilazione” un termine ricco di significati, uno in particolare ha attirato la nostra attenzione tratto dal Glossario dell’educazione interculturale di Aluisi Tosolini: “La logica dell’assimilazione nega le differenze considerandole un elemento negativo da neutralizzare, un dato a cui rinunciare pena il mancato inserimento nella società. Secondo il progetto assimilativo solo l’altro deve cambiare e lasciarsi assorbire nella cultura ospitante adattandosi ad essa”. Qualcosa del genere sta avvenendo in Rai alla luce delle recenti nomine per il Tg1, un termine “assimilazione” che fa perfettamente il paio con “lottizzazione”.


Tutti gli uomini del presidente, recitava il titolo di un noto film nonché l’omonimo libro degli anni ’70 sullo scandalo Watergate che portò alla dimissioni di Richard Nixon. Nella questione squisitamente italiana che vede la procura di Bari indagare sulla ormai nota vicenda delle escort nella residenza sarda del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si intrecciano valutazioni di carattere morale, politico e in particolar modo sul ruolo che l’informazione deve avere in simili circostanze: diritto di cronaca? O semplice gossip pecoreccio?

