Daria Bignardi comincia dichiarando che hanno dovuto stravolgere la scaletta delle Invasioni Barbariche per continuare a commentare la nomina di Papa Francesco. Un evento storico per il mondo intero, quello cattolico in particolare, ma soprattutto per Daria Bignardi che se la cava quasi meglio di Bruno Vespa alla Fiera delle banalità. Menomale che c’erano Corrado Formigli e Gianluigi Nuzzi. E dulcis in fundo: Gad Lerner e Crocetta.


Cosa ci fanno un premio televisivo, un Re balbuziente e la Champions League? Questo è un assaggio del prime time in onda questa sera in tv, salvo variazioni in corsa per una “fumata bianca”.




Via i talk e dentro Geppi Cucciari. Sono queste le più importanti novità della nona edizione de Le Invasioni Barbariche. Daria Bignardi ha fatto sapere a Vanity Fair che il suo programma quest’anno sarà quasi esclusivamente formato da interviste (Le Interviste Barbariche non a caso sono diventate cult). Una di queste sarà “forte e inedita”:
A Il Corriere della Sera, il direttore de La7,