Il commissario Manara 2, ultima puntata: riassunto

Nell’ultima puntata de Il commissario Manara, viene trovato il cadavere del cacciatore Ferruccio Longo in un bosco: l’uomo presenta una ferita d’arma da fuoco, è stato colpito a distanza ravvicinata, non si è trattato di un incidente. Rachele, colei che ha trovato il cadavere, riferisce poco prima di aver incontrato Dino La Martina, un noto cacciatore di frodo che aveva già avvelenato dai cani a Ferruccio.

Lara vince il concorso e diventa Ispettore capo, Luca è molto contento per lei: il commissario procede con le indagini cercando La Martina, persona difficile con alcuni precedenti penali. Tra i due c’è una colluttazione ma Luca ha la meglio. Ada informa Luca che tra Ferruccio ed il figlio Riccardo vi era un rapporto conflittuale, il figlio era animalista e non approvava le scelte del padre: Luca decide di interrogare la moglie di Ferruccio, ha mentito non dicendo della lite tra padre e figlio.

Riccardo viene interrogato ma il fucile di cui ha il possesso non è compatibile con quello usato per uccidere Ferruccio: Luca Manara scopre che Ferruccio in realtà è stato ucciso lontano dal luogo in cui è stato trovato, ma chi lo ha ucciso? Luca decide di utilizzare il cane di Ferruccio per trovare maggiori informazioni: la tecnica funziona, infatti viene arrestato il Conte, racconta di aver ucciso sua moglie e di averne nascosto le ossa. Ferruccio, dopo averle scoperte, ha minacciato il conte di denunciarlo, ne nasceva una colluttazione terminata con la morte di Ferruccio e del suo cane.

Il commissario Manara 2, riassunto quarta puntata

Ieri sera è andata in onda la quarta puntata de Il commissario Manara 2. Nel primo episodio dal titolo Alta società, si indaga sulla morte di un istruttore di golf, il cui nome è Davide Ponti. Augusto Toscani (Augusto Fornari) e Luca Manara (Guido Caprino) interrogano un socio del club, il quale li informa che la signora Federica Viazzi stava con un socio il cui nome è Cesare Lolli Ferro e che poi lo aveva lasciato per Davide. L’autopsia fatta da Ginevra Rosmini (Jane Alexander) dimostra che ad uccidere Davide è stato un coltello affilato. Viene interrogato il signor Lolli Ferro, il quale è convinto che Davide sia artefice dell’omicidio della moglie. Fabrizio Raimondi (Francesco Quinn) riprende Luca Manara per il suo atteggiamento poco corretto fatto durante le indagini.

Viene interrogata Luana, ragazza con cui Davide Ponti aveva avuto una relazione sessuale.  Ma non si riescono ad avere informazioni adeguate. Il commissario Manara ha intenzione di indagare sul caso della morte di Federica Viazzi, perchè è convinto che non si tratti di un incidente, ma di un omicidio. Serena Sardi (Lucia Ocone) ed Augusto Toscani scelgono come padrino e madrina per il battesimo della loro bambina Luca Manara e e Marta Rivera (Anna Safroncik). Viene ritrovata l’arma del delitto a casa di Cesare Lolli Ferro ed arrestato l’uomo. Luca Manara è convinto però che l’uomo non sia il vero colpevole.

Il commissario Manara 2, riassunto terza puntata

Ieri sera è andata in onda la terza puntata de Il commissario Manara 2. Nel primo episodio dal titolo Mondo sommerso, si verifica un incendio in una scuola di sub a causa dello scoppio di una bombola di ossigeno. La vittima è proprio un sub, proprietario della rimessa in cui si è verificato l’incendio. Si presume che si tratti di un incendio naturale. Alcuni personaggi inseriti nella vicenda sono la socia del sub ed un amico dell’uomo, con cui c’erano parecchi contrasti il cui motivo principale erano proprio le donne. In realtà, si tratta di un omicidio premeditato. Serena Sardi (Lucia Ocone) sta per partorire la figlia e viene soccorsa dalla collega Rivera.

Tutti sono in apprensione per lei, ma il parto va a buon fine e l’atmosfera diventa molto più gioiosa. Ora la coppia dovrebbe trovare (di comune accordo), il nome alla piccola, ma sarà un’ardua impresa. Luca Manara (Guido Caprino) informa la collega Marta Rivera di aver appreso di una sua precedente relazione con un suo collega. La poliziotta s’infervora perchè vuole che venga rispettata la sua privacy.

Nel secondo episodio dal titolo Sotto tiro, una donna viene ferita con un colpo di pistola sparato da un colpo di pistola dal un uomo con il volto coperto. Si accorge dell’aggressione Ada (Daniela Morozzi). La donna ferita si chiama Carolina Martini e fa l’imprenditrice. Luca Manara pensa molto spesso a Lara (Roberta Giarrusso), ma è anche interessato a Marta.  Il poliziotto arriva sul luogo in cui è avvenuta l’aggressione e chiede ad Ada le informazioni che possono essergli utili.

Il commissario Manara 2, riassunto seconda puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda puntata de Il commissario Manara 2. Nel primo episodio dal titolo Delitto tra le lenzuola, Ada (Daniela Morozzi) scopre che Luca Manara (Guido Caprino) ha trascorso la notte con la nuova arrivata all’ostello in cui dimora e lo riprende per questo suo comportamento sin troppo superficiale. Il commissario ritrova nella propria abitazione la sua padrona di casa Irene De Santis. Sul posto arrivano il medico legale Ginevra Rosmini (Jane Alexander), Serena Sardi (Lucia Ocone) ed Augusto Toscani (Augusto Fornari). Vengono interrogati i vicini di casa.

Il questore Attilio Casadio (Luois Molteni) presenta al commissario Manara il nuovo ispettore Marta Rivera (Anna Safroncik), che è la stessa donna con cui Luca ha trascorso la notte. Vengono interrogati il marito di Irene e la governante. Manara e Toscani suppongono che la moglie avesse un amante, ma il marito è restio a credere una simile assurdità. Il referto riguardante Irene prova che un pelo lasciato sul letto non è di provenienza del commissario Manara, ma di una figura maschile.

Il commissario Manara 2, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata de Il commissario Manara 2. Nel primo episodio dal titolo Matrimonio con delitto,  il commissario Luca Manara (Guido Caprino) sta per sposarsi con (Barbara Giarrusso). Al momento del fatidico si, irrompe in chiesa un uomo su una moto. Il guidatore scende giù dalla moto e cade per terra morto. Pare che abbia subito una grave aggressione. L’uomo va a parlare con alcune persone che conoscevano la vittima. Lara è disperata. Si rende conto che Manara era terrorizzato nel dirle di si. Ada (Daniela Morozzi) cerca di sostenere il collega.

Il medico legale Ginevra Rosmini (Jane Alexander) scopre attraverso l’autopsia che la vittima, il cui nome è Gabriele, è morto a causa di un’emorragia cerebrale dovuta alle percosse subite. La polizia scopre che Gabriele era in contrasto con un altro uomo con cui ultimamente aveva fatto a pugni. Luca riceve una visita dalla madre di Gabriele, la quale gli racconta di aver trovato molti soldi nella stanza del figlio.  Apprende da Lara che quei soldi gli sono stati offerti per alcune gare illegali che si corrono. A rivelarlo è proprio l’ex fidanzata di Gabriele. Viene interrogato nuovamente Morgan, nemico acerrimo di Gabriele. Luca riesce ad andare nel luogo in cui vengono fatte le gare clandestine.

Il commissario Manara 2, foto conferenza stampa e dichiarazioni

Foto: AP/LaPresse

Da domani sera su Raiuno andrà in onda la seconda stagione de Il commissario Manara 2. Ieri, alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della serie di Raiuno.

Erano presenti all’incontro con i giornalisti gli attori, Guido Caprino, Isabella Adriani, Anna Safroncik, Roberta Giarrusso, Giulietta Revel, Jane Alexander, Daniela Morozzi, Lucia Ocone, Augusto Fornari, Luis Molteni, il capostruttura di Rai Fiction Titti Andreatta, il regista Luca Ribuoli e lo sceneggiatore Alberto Simone.

Dopo il salto potete leggere le dichiarazioni dei presenti (fonte Asca) e vedere una ricca galleria di immagini.

Distretto di Polizia 10 riassunto ultima puntata

Nell’ultima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata Prima che accada, a Cinecittà un produttore riceve delle minacce dai fratelli Giuliano per non mandare in onda una fiction: al funerale di Remo sua moglie Viola chiede giustizia e Luca assicura che farà il possibile, vuole parlare con Balsamo che scoprire cosa sta accadendo, anche l’avvocato potrebbe essere in pericolo. Nello stesso carcere di Balsamo infatti viene messo un pericoloso criminale al servizio del clan dei Serau. Barbara e Ugo incontrano gli sceneggiatori della fiction per capire a cosa sono dovute le minacce, ma il loro capo sembra essere scomparso.

Viene interrogato Claudio un amico dello sceneggiatore, è colui che gli passava le informazioni sulle quali basare le proprie storie tv, appena uscito dalla caserma viene freddato con diversi colpi di pistola: in carcere Balsamo viene aggredito ma fortunatamente un agente in borghese gli salva la vita. Però a causa dello stress gli viene un infarto e viene ricoverato: intanto viene ritrovata l’auto dello sceneggiatore, vi sono tracce di sangue ed una chiavetta usb, Balsamo decide di collaborare, usufruirà del regime dei collaboratori di giustizia ma in ospedale sono in molti ad avercela con lui: Luca e i suoi uomini scoprono il deposito del clan Giuliano, ma questi dicono di non sapere nulla.

Lo sceneggiatore viene trovato vivo in un fosso, dice di non sapere nulla del clan Giuliano né di Claudio e dei suoi traffici: in ospedale viene ricoverato un uomo con addosso una bomba, Giulia Corsi con coraggio aspetta l’aiuto degli artificieri. Nel secondo episodi intitolato Giochi di bimba, all’ospedale arrivano gli artificieri, appena tutti escono ecco un conflitto a fuoco, cercano di uccidere Balsamo ma non vi riescono e l’avvocato viene portato al Decimo Tuscolano. L’artificiere viene ferito ma Luca decide di disinnescare la bomba con il suo aiuto attraverso il telefonino, il piano riesce, Luca e Giulia sono salvi.

Distretto di polizia 10, riassunto dodicesima puntata

Nella dodicesima puntata de Distretto di polizia, episodio intitolato Vite in segreto Luca Benvenuto è sulle tracce dell’avvocato Balsamo, è stato rinvenuto il suo computer ma la chiave di accesso è per ora segreta, l’avvocato è scappato a bordo di un motorino, poi rinvenuto: il Decimo Tuscolano sente di essere sulla strada giusta. Vengono trovati i cadaveri di Manlio Roversi e Fanny, uccisi da un avvelenamento da cloruro di potassio. La moglie di Manlio viene interrogata ma afferma di non sapere nulla del tradimento del marito: Manlio si occupava di restauri, una professione che ha a che fare spesso con sostanze chimiche.

Giulia scopre che Balsamo aveva le mani in pasta dappertutto, dal computer dello stesso si evince che l’avvocato ha prenotato un volo diretto in Tunisia poche ore prima che il commissariato lo scoprisse: a causa di una tempesta l’aereo di Balsamo non parte, Luca si precipita a Ciampino ma l’uomo rintracciato non è lui, si tratta di un cameriere cui lo stesso aveva regalato il volo. Dov’è Balsamo? Vittoria e suo marito Ugo stanno attraversando un brutto periodo: a completare il tutto scoprono di non aver mai registrato la loro invenzione e gli arriva un provvedimento ingiuntivo dal tribunale.

Sull’omicidio Roversi Barbara scopre che un suo ex dipendente aveva litigato recentemente con la vittima, ma erano in molti ad avercela con lui: Serena la moglie di Roversi aveva dichiarato di essersi recata dalle Orsoline in pellegrinaggio, ma queste smentiscono, questa viene riconvocata in commissariato, dai movimenti del conto corrente di Fanny invece si scopre che questa aveva fatto tre bonifici a favore di un’associazione contro la violenza sulle donne. Il caso si complica. Barbara e Marta scoprono che Serena aveva conosciuto Fanny al centro anti violenza, la donna era maltrattata dal marito e si fidava di Fanny, il suo interesse per lei era finto.

Distretto di Polizia 10, riassunto undicesima puntata

Nel primo episodio, Vita in gioco, al momento della liberazione di Viola, un cecchino colpisce Remo che insieme a Luca, parte all’inseguimento di Diego e Ettore. Con uno stratagemma, Remo e Luca riescono a liberare Viola, uccidendo Diego e ferendo gravemente Ettore. Barbara e Gabriele giungono sul luogo dove una ragazza, Simonetta, è stata uccisa col cranio fracassato contro una parete. Non ci sono testimoni.

L’ex marito di Simonetta, il signor Galli, viene interrogato: l’uomo voleva togliere la custodia della figlia della madre. L’uomo ammette che odiava la donna ma che non l’avrebbe mai uccisa. Galli afferma che, la sera dell’omicidio, si trovava ad una cena aziendale. Barbara e Gabriele scoprono che Simonetta è stata anche accusata di furto sul lavoro.

Remo sta per essere interrogato dal PM Sinatra che garantisce all’uomo, la libertà vigilata per sua moglie Viola. Remo confessa che Balsamo trovava sempre il modo di risolvere le cose perchè è in grado di ricattare chiunque grazie a materiale compromettente.

Distretto di Polizia 10, riassunto decima puntata

Nella decima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10 intitolata Insoliti sospetti, Andrea Greco viene trovato deceduto, era l’unico sospettato come serial killer e stalker di Barbara, Luca Benvenuto continua a seguire la traccia dei rapporti sospetti tra l’assessore Gregori e l’avvocato Balsamo, per far tornare in servizio Giulia Corsi: Balsamo intanto intende tendere una trappola a Remo Damiani, entrato in possesso delle fotografie che ritraggono l’avvocato insieme all’assessore. Gabriele è convinto che lo stalker di Barbara sia il suo ex marito Roberto, sono molti gli elementi concordanti e decidono di dirlo alla collega: Barbara non crede loro, si fida dell’ex marito.

Gregori viene interrogato in commissariato, viene colto in flagranza mentre si trovava in atteggiamenti intimi con un minorenne: viene messo agli arresti domiciliari, mentre la polizia postale setaccia il suo computer per trovare altri indizi. Viola moglie di Remo viene rapita per conto di Balsamo, in cambio vuole che le fotografie in possesso di Remo vengano distrutte ma Remo riesce a scappare con le fotografie: Barbara scopre che Roberto è implicato negli omicidi del serial killer, Gabriele prova a fermarlo ma questi scappa. Barbara adesso viene posta sotto controllo da Gabriele, vuole occuparsi di lei: Roberto colpisce Gabriele alle spalle e lo lascia svenuto a terra, entra in casa di Barbara per cercare di parlarle.

Alle spalle però arriva Valeria, la cameriera di Barbara, e lo colpisce con un coltello: rivela di essere innamorata da tempo di Andrea e di averlo sempre coperto, vuole uccidere Barbara rea di aver rovinato i suoi piani. Mentre si appresta a colpirla interviene nuovamente Roberto che con le sue ultime forze ferma la donna, che viene poi colpita da un colpo di pistola sparato da Gabriele. Barbara chiede scusa a Roberto per aver dubitato di lui, Roberto aveva capito tutto dalla comparazione delle lettere inviate da Valeria a Greco in carcere, con la lista della spesa. In Commissariato intanto Marta bacia Ugo, mentre Vittoria esce a cena con un vecchio amico che non vedeva da anni, cui non resta molto da vivere. L’assessore Gregori si suicida sparandosi con un colpo alla tempia.

Distretto di polizia 10 riassunto nona puntata

Nella nona puntata della serie tv Distretto di Polizia, intitolata Un sospetto pericoloso, Giulia Corsi viene aggredita dall’avvocato Balsamo che però cerca di far credere alle autorità il contrario: racconta che Giulia era armata e nascosta, piena di rabbia e che lo teneva sotto tiro da giorni. Del resto l’indagine di Giulia non era stata autorizzata, Luca Benvenuto ed il PM non sanno cosa pensare: Luca vuole indagare, trova il proiettile sparato nella colluttazione, è uno dei loro in dotazione. Continuano le indagini su Antonella Proietti, Barbara segue la strada del serial killer, anni prima si erano verificati casi analoghi e accanto alle vittime erano state trovate delle monetine.

Viene chiamato in commissariato il dottor Roberto Magni, aveva seguito le indagini sul serial killer insieme a Barbara ma quest’ultima è convinta che Magni si sia sbagliato: il presunto killer, Andrea Greco, però è stato assolto in appello per non aver commesso il fatto. Barbara, ex moglie di Magni, dovrà collaborare con lui, ma il rapporto tra i due sono tesi: intanto giungono gli esiti sul proiettile rinvenuto, il colpo è partito dalla pistola di Giulia, il PM vuole applicare nei suoi confronti una misura interdittiva. Luca è convinto dell’innocenza di Giulia e cerca degli elementi sui quali indagare: l’amico con il quale Balsamo si incontrava potrebbe essere un punto di partenza.

Tutte le prove a carico di Greco erano solamente indiziarie, una delle sue prime vittime, Valeria, si è salvata miracolosamente: Pietro decide di andare ad interrogarla con Gabriele, scoprono che tutte le vittime erano state ad una serata incontro per single. Barbara agisce in borghese insieme a Pietro e Gabriele: anche Greco va alla serata, parla con Barbara e poi si reca a casa sua. I due si accordano per andare il giorno seguente in un centro benessere: Greco non si presenta ma a causa di un disguido Barbara viene spostata in un’altra cabina, la ragazza che si trovava nella sua cabina invece viene uccisa. Luca trova il tappo della macchina fotografica di Giulia nella stanza dove la donna osservava Balsamo: ma della macchina fotografica nessuna traccia.

Distretto di Polizia 10, riassunto ottava puntata

Nell’ottava puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata All’ultimo secondo, Remo deve uccidere Giulia Corsi per conto dell’avvocato Balsamo, Pietro e Gabriele hanno il compito di scortarla per evitare tragedie: intanto viene trovato il cadavere di una ragazza, strangolata, nessun documento se non una tessera di riconoscimento di un club, dove scoprono che si tratta di Federica, cameriera nello stesso club. I suoi datori di lavoro non sanno nulla di lei: Pietro e Gabriele perquisiscono il suo appartamento, lussuoso, trovando la fotografia di una villetta. I proprietari della casa affermano di aver subito un furto pochi mesi fa ma le foto le avevano fatte loro stessi e fatte stampare in un laboratorio.

Marco il figlio di Viola incontra suo padre Remo nel bagno della scuola, il quale gli ha lasciato una lettera per la madre, lettera che Vittoria intercetta e riferisce in commissariato: Luca incontra Viola e le dice dell’attentato a Giulia, vuole sapere dove si incontreranno. L’appuntamento è sotto casa di Giulia, la quale arriva poco dopo in taxi, il cecchino accende la bomba che è situata proprio sotto la macchina di Remo: questi se ne accorge, l’obiettivo era anche lui. Luca interviene giusto in tempo, la bomba scoppia senza ferire nessuno, Giulia riferisce che la società che fa capo a Balsamo farà arrivare a Roma una partita di cocaina. Il proprietario del laboratorio dice che le fotografie vengono inviate in un centro fuori Roma, forse è li che si nasconde l’assassino.

Gabriele è innamorato di Barbara, e lo comunica a Pietro affinchè non si metta in mezzo a loro due: relativamente al caso della ragazza assassinata, la pista delle fotografie non porta a nulla di buono meglio analizzare i tabulati telefonici degli ultimi tempi: in tal modo scoprono che Federica organizzava i furti in villa con un ragazzo impiegato nel laboratorio, ma lui dice di non averla uccisa, ne era innamorato. Il test del DNA inchioda il proprietario del pub, aveva perso la testa per Federica, e quando lei l’aveva lasciato la gelosia gli ha dato alla testa.

Distretto di polizia 10, riassunto settima puntata

Nella settima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata il Terzo estraneo , Giulia Corsi scopre il nome dell’avvocato che ritiene implicato negli affari di Remo Damiani, si tratta di Luigi Balsamo: il pubblico ministero autorizza le intercettazioni ambientali su di lui. Viene trovato il cadavere di Luigi Romagnoli detto Gino, già conosciuto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti: il medico legale dice che la vittima conosceva l’assassino, il colpo è stato sparato di fronte. Analizzando i movimenti bancari della vittima si scopre che Stefano Petrucci, campione di nuoto, gli versava ogni mese mille euro: questi afferma che Gino per lui era come un fratello e che gli versava il denaro per aiutarlo a cambiare vita.

Gabriele fingendosi il tecnico del climatizzatore entra nello studio legale per piazzare delle cimici. Viola intanto viene mandata agli arresti domiciliari, Remo è deciso a scappare con lei mollando gli affari di Balsamo. Pietro e Barbara interrogano anche un amico della vittima, dice che Gino lavorava con un tal Righetti, con il quale aveva organizzato una rapina ad un supermercato: interrogato, Righetti dice di essere stato tutta la sera con Petrucci. L’avvocato Balsamo torna in studio anticipatamente e si rende conto che qualcuno si è introdotto nella stanza, trova la cimice e la distrugge: si reca in commissariato per chiedere spiegazioni ed il pm revoca l’autorizzazione alle indagini.

Grazie a delle foto trovate da Gabriele, che ritraggono la moglie di Petrucci tra le braccia della vittima, si iniziano a chiarire i contorni della storia: la moglie viene interrogata, afferma che Gino e lei erano amanti ma che Petrucci non sapeva nulla, ma nessuno ricattava nessuno. Balsamo incontra il mandante del suo operato che chiede una maggiore precisione negli affari: l’avvocato da la colpa del suo ritardo a un tal Sergio Biondi. Petrucci viene indagato per l’omicidio di Romagnoli, perde la testa e scappa da Righetti, è lui l’omicida, ha agito per denaro: il caso è risolto e Stefano Petrucci decide di chiedere la separazione dalla moglie. Intanto Giulia non demorde, continua a pedinare l’avvocato Balsamo dicendogli di stare attento, lei sa che ha ucciso Paolo e non lo lascerà scappare.

Distretto di polizia 10, riassunto sesta puntata

Nella sesta puntata di Distretto di Polizia 10, episodio intitolato Lontano da qui, Viola rimane ferita a causa di un proiettile sparato da Oscar, mandato da Remo per uccidere Luca Benvenuto: quest’ultimo capisce che Viola mentiva per coprire il marito, Giulia Corsi è nervosa con Luca per averla sempre protetta e coperta. Intanto un ragazzo muore mentre cercava di portare a termine una rapina, ucciso dal proiettile sparato dal proprietario del negozio: il complice Salvatore è riuscito a scappare. Una donna, Carmen, al Decimo Tuscolano si autodenuncia affermando di aver investito un ragazzo uccidendolo: in archivio però l’incidente risulta essere accaduto un anno fa.

Il complice Salvatore Attanasi interrogato afferma di non sapere nulla, intrattiene rapporti con una ragazza, anche lei coinvolta nella rapina. Vittoria scopre che la signora Carmen ha già subito un processo per l’incidente: il marito viene sentito e dice che a causa di quanto accaduto sua moglie ha avuto un grande esaurimento nervoso dal quale non si è più ripresa. Carmen è sempre stata attenta e meticolosa, non si sa spiegare come sia potuto accadere l’incidente. Giulia interroga Viola, le mostra la fotografia trovata nel vecchio baule, Viola non riconosce l’uomo ritratto ma rivela a Giulia che suo marito aveva chiesto informazioni su di lei: Remo litiga con l’avvocato, mandante dell’esecuzione.

Salvatore viene pedinato da Gabriele e Pietro, si incontra con Lorena Pellegrini, la ragazza sua complice: i due organizzano una rapina in un bar, che deve essere eseguita da suo marito Rocco, al termine della quale verrà ucciso. In tal modo Lorena e Salvatore potranno scappare insieme con i soldi realizzati. Vittoria riapre il caso di Carmen, molti indizi non coincidono: nella macchina l’autoradio era presente quando la donna era al volante ma non dopo l’incidente, forse un ladro si era introdotto nell’abitacolo ed ha tolto il freno a mano. Remo incontra suo figlio. Lorena riesce a convincere il marito Rocco a fare la rapina,