
Questa sera su Canale 5 alle 21.10 andrà in onda Katia 40 anni di musica, uno programma musicale dedicato alla soprano Katia Ricciarelli e alla sua fortunata carriera, condotto da Cristina Parodi.
La cantante, nella splendida cornice del teatro La Fenice di Venezia, si esibirà da sola o in compagnia di star italiana e internazionali come Michael Bolton, Massimo Ranieri, Al Bano. Cecilia Gasdia, Ron, Fausto Leali, Alessandro Safina e Francesco Zingariello, con i quali intonerà grandi successi italiani e stranieri e alcune canzoni della tradizione napoletana. Tra le opere liriche in scaletta (fonte Cronaca qui): il “Nessun dorma” tratto dalla Turandot di Puccini che canto insieme a Michael Bolton e il “Preludio” e l’“Habanera” della Carmen di Bizet, rielaborata in chiave rock da Andrea Mingardi; fra le canzoni napoletane, non mancano “Reginella” e “Malafemmena” cantate con Al Bano, Massimo Ranieri e Fausto Leali.
Tra un’esibizione e l’altra ci sarà spazio anche per Dario Ballantini che, dal parterre, proporrà le sue imitazioni, prima di salire sul palco per duettare con Katia.

Da questa sera, su Canale 5 alle 23.40 torna 




Il compianto Gianfranco Funari nella sua irrefrenabile schiettezza affermava:“la tv è come la merda, bisogna farla ma non guardarla”. Noi che anni fa sia pure nel nostro piccolo, l’abbiamo fatta ci sentiamo di dargli ragione, peccato che il rapporto Censis 2009 riporti dati che vanno nella direzione opposta: la televisione resta il mezzo di comunicazione più diffuso, raggiungendo il 97,8% della popolazione, sebbene, bisogna dirlo, si accentui il tasso di diffusione di internet nel nostro Paese cresciuto dal 20,1% del 2001 all’attuale 47%, alla rete attingono le fasce d’età più giovani: l’80,7% degli under 30, che saranno i genitori di domani e si spera diano uno scossone al caravanserraglio a cui bisogna assistere ogni maledetto giorno che il buon Dio generosamente ci regala.



