
Da questa sera le emozioni e i sentimenti tornano ad essere protagonisti su Raiuno: dalle 21.10 va in onda I sogni son desideri, il programmma condotto da Caterina Balivo con la partecipazione di Marco Liorni. Per sei martedì sulla rete ammiraglia Rai verranno raccontate tante fiabe, che si concretizzeranno grazie alla redazione del programma: il pubblico da casa invierà la propria richiesta di sogno da realizzare e i più meritevoli saranno accontentati. Per questo motivo non saranno fatti regali preziosi, ma si cercherà di aiutare il telespettatore a sognare un futuro migliore o a dire in maniera spettacolare grazie a qualcuno per qualcosa di imporante che ha fatto.
Come ci ha rivelato Marco Liorni in un’intervista, I sogni son desideri sarà un programma maturo, che tratterà anche storie di mafia, camorra e bullismo: questa sera, ad esempio, il conduttore sarà nel quartiere Zen di Palermo per descrivere il lavoro che volontari e semplici cittadini fanno per sistemare una situazione di disagio, e per aiutare delle donne.
In ogni puntata ci saranno presenti degli ospiti, strettamente legati alle fiabe che verranno narrate (il racconto comincerà sempre con C’era una volta) Nella prima ci saranno: Remo Girone (leggerà una lettera di Piera Ajello, una persona che non può apparire né in video né in audio), Gigi D’Alessio, Eleonora Abbagnato, Ela Weber e Fabrizio Frizzi.
Il capo del progetto Massimo Romeo Piparo ha spiegato il senso del programma:
Il nostro slogan è non abbiamo la bacchetta magica ma faremo il possibile per accontentarti’. Tutto avviene in una carrozza magica all’interno delIo studio
Poi ha puntualizzato:
I sogni son desideri’ tiene conto del cambiamento della società . Ci sono desideri dallo sfondo emotivo e sociale. La fiaba di Cenerentola insegna poi che i sogni si possono realizzare finché ci crediamo, ma che poi mezzanotte arriva. Non tutti i sogni dei protagonisti verranno realizzati: ci saranno casi in cui spetterà a loro accettare le condizioni della realizzazione del desiderio, come nel caso di dichiarazioni d’amore o di trasferimenti di città per un cambiamento di professione. Noi diamo gli strumenti, poi spetta a loro accettare o meno
Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha spiegato che il programma è legato a Il treno dei desideri de l’anno scorso, ma è stato modificato secondo le esigenze del pubblico, della conduttrice e di budget:
Questa nuova versione del format risente anche della particolare situazione in cui vive il Paese: non saranno sogni faraonici o futili.
Del Noce ha anche ribadito che il varietà , prodotto dalla Endemol, è prima di tutto un programma di intrattenimento dunque:
Ho insistito perché non ci fosse sempre l’automatismo della realizzazione del desiderio così da non far venir meno la suspense. Questa è una trasmissione che, in una giornata competitiva come il martedì, ha un rodaggio sufficiente per ottenere un risultato di qualità e di share.
Se anche voi volete provare a guardare la vita in modo differente e volete l’aiuto della redazione del programma potete scrivere a [email protected] o telefonare al numero 06.32297439. Se invece vi basta vivere delle forti emozioni non perdetevi I sogni son desideri, da stasera, su Raiuno.