Recorder – Sweet Valley Hight

Oggi, per la rubrica Recorder, vi parlerò della serie tv anni novanta, Sweet Valley Hight, basata sul romanzo di Francine Pascal.  La serie è andata in onda dal 1994 al 1997 ed è stata prodotta e distribuita dalla Saban Entertainment, per un totale di quattro stagioni e 88 episodi (poi sospesa per i pochi ascolti).

In Italia venne trasmessa nel 1995, ma senza un grande riscontro con il pubblico. La serie si svolge in California e racconta le avventure di giovani liceali alle prese con la vita, ed in particolare, la telecamera cade verso le gemelline della serie, le protagoniste Elisabeth (Cinthia Daniel)e Jessica Wakefield (Brittany Daniel).

Alte, occhi azzurri, bionde, 16 anni e alunne della stessa scuola e della stessa classe, insomma due gocce d’acqua, se non fosse per il carattere, una il nord ed una il sud. Lizzie è sensibile, studiosa, con la voglia di finire gli studi e laurearsi a pieni voti, Jessica è la frizzante delle sorelle, attenta alla moda, maliziosa, glamour, sensuale, lunatica e che spesso si mette nei guai e lascia risolvere alla sorella i casotti da lei combinati. Abitano insieme nella grande villa di famiglia, dove madre e padre non si vedono mai, tranne forse che per una o due puntate.

NUMB3RS, questa sera la terza stagione in prima tv satellitare su Fox Crime

Va in onda da stasera, in prima tv satellitare (su Raidue è stata trasmessa da giugno ad agosto) su Fox Crime, la terza stagione di Numb3rs, la serie drammatico-poliziesca prodotta dai fratelli Ridley e Tony Scott, che negli States ha già raggiunto la quinta serie.

Se i protagonisti, il genio matematico Charlie Eppes (David Krumholtz) e suo fratello, agente dell’FBI, Don (Rob Morrow) sono sempre gli stessi e i casi che devono risolvere seguono la falsariga quelli che hanno emozionato il pubblico di tutto il mondo, la novità più ghiotta della terza stagione, capace di vincere due riconoscimenti della critica, è quella di Kathy Najimy come guest star nei panni della Dott. Mildred French.

Lost 5, foto di scena, spoiler sui primi due episodi e la mappa per non perdersi sull’isola

A poco più di sedici giorni dalla messa in onda americana delle prime due puntate (Because you left e The Lie) della quinta serie di Lost arrivano ancora spoiler, foto di scena e una splendida mappa dell’isola, nel caso cadeste sull’isola con il prossimo volo Oceanic o Ajira e non voleste perdervi.

Mentre altri blog preferiscono farvi rosicare, raccontandovi la trama o il commento di chi ha già visto le due puntate in questione, noi, dopo il salto, oltre alle foto vi offriamo qualche spoiler tratto dal bellissimo sito Lostdiscovery (attenzione spoiler!).

Sanremo 2009, Povia minacciato, Beckham invitato, Sgarbi rifiutato, Iva Zanicchi lascia la politica?

Non c’è giorno, che il Festival di Sanremo 2009 non faccia parlare: come se fosse una soap opera, ci sono sviluppi sulla situazione di Povia e di Iva Zanicchi, novità su una possibile partecipazione di David Beckham e una rivelazione fatta da Vittorio Sgarbi.

Partiamo da quella più drammatica e insensata: Povia ha rivelato, a Tv Sorrisi e Canzoni, di essere stato minacciato di morte e di ricevere lettere minatorie, che lo vogliono intimidire per non presentarsi a Sanremo. Lui d’altro canto ha già detto che non rinuncerà ad andarci, poi ha affermato:

Non sarà certo l’Arcigay a fermarmi. Se Bonolis mi ha scelto, avrà valutato bene; ci fosse stato Baudo non so: non credo mi percepisca nel suo DNA.

Italia 1, dal 7 gennaio il preserale cambia faccia

Dal 7 gennaio il preserale di Italia1 cambierà di nuovo, cercando di portarea casa un buon risultato con i dati Auditel, che in questo ultimo periodo erano stati leggermente in calo.

Nel palinsesto pomeridiano verrà introdotta una terza edizione del notiziario sportivo Studio Sport, in onda dal lunedì al venerdì alle 13 e la notte, un’idea non molto intelligente visto che, la stessa cosa era stata fatta in passato, ma senza un buon riscontro con i dati auditel.

Roberto Pregadio smentisce di aver voluto lasciare La Corrida. Ecco la verità

La polemica che non ti aspetti arriva dalla persona che non ti aspetti: Roberto Pregadio rivela di essere stato estromesso da La Corrida perché non ha voluto condividere con Vince Tempera la direzione dell’orchestra.

La decisione di non prendere parte alla prossima edizione de La corrida non è mia, ma di altri, e non è in alcun modo determinata dalle mie condizioni di salute che, a dispetto dell’età, sono tuttora ottime e non hanno subito alcun deterioramento durante quest’ultimo anno.

Questo sono le forti parole che Roberto Pregadio ha detto all’Adnkronos, queste sono le parole di un uomo in salute, che per circa 40 anni ha accompagnato i dilettanti allo sbaraglio e che dal 10 gennaio quei dilettanti li vedrà in tv, magari salutato affettuosamente da Gerry Scotti. Il maestro aggiunge amareggiato:

Stuart Little, dal 7 gennaio su Nickelodeon

Dal lunedì al venerdì alle 11.00. a partire dal 7 gennaio, sul canale Nickelodeon arriva la serie tv animata, tratta dal libro Le avventure di Stuart Little di E.B.White: Stuart Little.

Il cartone, prodotto dalla Sony Pictures, è composto da 13 episodi e creato per il pubblico più giovane. La storia narra le vicende del topino Stuart, che oltre ad essere simpatico, è anche pieno di iniziativa e coraggioso, ed insegna ai bambini come sentirsi fieri anche dei più piccoli miglioramenti, che siano essi scolastici o di altra natura.

Tutti Pazzi per Amore riassunto quinta puntata

E’ incredibile il modo con cui già ci siamo affezionati ai protagonisti di questa simpatica fiction. Quale sarà la ragione di tale attaccamento? Ci ho pensato attentamente, guardando Tutti Pazzi per Amore, e mi sono reso conto che forse l’ingrediente segreto non c’è.

Semplicemente, non ci sono corde più delicate da pizzicare di quelle che riguardano i rapporti interpersonali, per non parlare, per transitività, di quelli sentimentali; forse non ce ne rendiamo conto, ma l’amore governa realmente la vita di chi ne è in balia.

Quando va male quello, anche le altre cose tendono lentamente alla malora. Deve essere oer questo che Paolo (Emilio Solfrizzi) vede con una certa preoccupazione Riccardo (Tomas Arana).

SAG: il sindacato della discordia

La recente vicenda del possibile sciopero minacciato dagli attori Usa, ha riportato agli onori delle cronache uno dei più importanti sindacati dello show business d’oltre oceano: la SAG (Screen Actor Guild) che rappresenta 120.000 lavoratori del settore cinematografico e televisivo. Il compito della Gilda e di negoziare e applicare accordi collettivi che stabiliscano un equo compenso per tutti i propri iscritti, assicurare tutela nei confronti di specifiche richieste di lavoro non autorizzato dal contratto, mantenere e ampliare per i suoi membri le opportunità di lavoro.

Nata nel 1933 per eliminare lo sfruttamento dei lavoratori dello spettacolo, la SAG fa parte della Associated Actors and Artistes of America (AAAA), principale associazione che comprende i sindacati Usa più importanti nel mondo dello spettacolo, possiede l’esclusiva sindacale nel settore cinematografico mentre condivide quella di radio, televisione, internet e nuovi media con L’AFTRA (American Federation of Television and Radio Artists) con cui ha in comune 4400 membri. Gli uffici della SAG sono a Hollywood, il presidente è Alan Rosemberg, il segretario Connie Stevens. La quota d’adesione viene applicata in base al reddito del singolo artista, di media ammonta a 58 dollari l’anno, fino ad arrivare alla somma totale di 2.335 dollari, se si decide di pagare in un unica soluzione il totale è di 2.277 dollari.

Un posto al sole e Beautiful, la settimana dal 29 dicembre al 2 gennaio

Prima puntata dell’anno di Cinepuntosoap: anche questa settimana manca all’appello Centovetrine, che tornerà settimana prossima in onda e sia Un posto al sole, che Beautiful hanno dovuto cambiare la loro programmazione: Un posto al sole non è andata in onda il 31 dicembre (ma aveva anticipato una puntata il sabato, di cui vi abbiamo già dato conto nella scorsa puntata della nostra rubrica), mentre Beautiful ha replicato il 29 e non è andata in onda l’1 e il 2 gennaio.

Un posto al sole
Il caso di Elena: Elena deperita e depressa, grazie a Beatrice riesce ad uscire dal carcere e grazie a Marina inizia a riacquistare le forze. Nel frattempo Lorenzo subisce il fascino di Daria e si lascia circuire, tanto da non sospettare nulla riguardo la colpevolezza della ragazza nel caso di omicidio di Luca.

I ricordi di Filippo: Filippo andando alle sedute psichiatriche inizia a ricordarsi, perché ha sempre evitato l’affetto di Roberto. A quanto gli torna alla mente, quando era piccolo, Ferri picchiava sua madre a sangue e ciò l’ha traumatizzato. Una volta presa coscienza del fatto Filippo prima dice a Carmen di preparare le valige per andarsene dal palazzo, poi scarica la sua rabbia su Roberto, che non capendo cerca spiegazioni dalla psicologa. Padre e figlio si ritrovano nella casa della madre per il chiarimento definitivo. Quale è la verità?

Matt Smith è il nuovo Doctor Who

E’ stato annunciato ieri sera in diretta su BBC1 l’undicesimo Doctor Who: come vi avevamo anticipato nessuno dei candidati è stato scelto per essere il protagonista della fiction inglese. A spuntarla è stato l’outsider Matt Smith.

Il sostituto di David Tennant, il più giovane attore a ricoprire quel luogo (nato nel 1982 a Northampton), che ha alle spalle solo qualche esperienza televisiva (tra cui tre episodi di Moses Jones e gli otto di Party Animals), ha detto:

Sono davvero felice per il viaggio che mi aspetta. La sfida per me è dare giustizia al passato illustre dello show, ai miei predecessori e cosa più importante a coloro che lo guardano. Non vedo l’ora.

Sanremo 2009, Iva Zanicchi rischia di non andarci?

Ancora polemiche intorno al Festival di Sanremo 2009, che comincerà tra poco più di un mese: mentre fa discutere la decisione di non ammettere alla manifestazione canora la canzone di Mietta, D’aria buona scritta da Zucchero e Mondoreality promuove l’iniziativa per far vincere Marco Carta e una tra Silvia Aprile e Karima Ammar, scoppia il caso Zanicchi.

Iva Zanicchi, europarlamentare di Forza Italia, potrebbe dover rinunciare al Festival, per non violare la par condicio. A sostenerlo è stato Pierluigi Diaco a Scalo 76.

La Zanicchi, secondo il giornalista, potrebbe trarre vantaggio dalla sua presenza sul palco dell’Ariston, in quanto il 7 giugno ci saranno nuove elezioni europee e la sua performance le porterebbe visibilità. Dice Diaco: