
Il conduttore e giornalista tv Osvaldo Bevilacqua è nato a Roma il 20 dicembre del 1940 da una famiglia di artisti: il padre infatti era pittore, specializzato nella realizzazione di ritratti papali per il Vaticano. Dopo la laurea in economia e commercio conseguita a Roma decise di dedicarsi completamente alla sua passione, il giornalismo.
Osvaldo Bevilacqua iniziò la sua attività giornalistica facendo la gavetta al quotidiano Paese Sera, poi divenne direttore del settimanale Turismo Domani. Nel 1978 venne contattato da un regista Rai che lo fece entrare nel mondo della radiotelevisione, grazie alla conduzione, di prima mattina, del programma radiofonico La diligenza su RadioUno, cui seguì, sempre su RadioUno il programma Ticket.
Nel 1982 Osvaldo passò al timone del programma Sereno Variabile, storico format settimanale di Raidue del quale è anche autore oltre che conduttore, in onda il sabato alle ore 13.25 nella versione estiva. Oltre a Sereno Variabile, che si occupa di territorio, ambiente e turismo, il giornalista presenta anche due strisce quotidiane In viaggio con Sereno Variabile e Occhio sul Cinema in onda su Rai Educational.








Ogni pubblico ha la tv che si merita? La risposta dovrebbe essere affermativa, considerate le condizioni precarie in cui riserva il piccolo in schermo da diversi anni, dove col termine precario ci si riferisce alla qualità in continua discesa dei programmi e relativi contenuti. C’è chi riconduce il processo di decadimento della tv in Italia, alla nascita delle emittenti commerciali e alla loro necessità di fare cassa, un appiattimento verso il basso da cui neanche la 



