L’ottavo giorno dei campionati mondiali di calcio è stato vissuto dalla televisione italiana e dai suoi protagonisti e comprimari, all’insegna del più sfegatato e sfacciato sentimento anti-francese. La sconfitta della compagine transalpina, maturata nella giornata di ieri, non è stata affatto trattata come una qualsivoglia disfatta, altrochè. In ogni singola parola c’è sempre stato quel pizzico di masochismo neanche così ben celato.
L’allenatore francese Domenech è simpatico ai giornalisti come la peste bubbonica e questo è un dato di fatto. Ogni secondo è buono per rimembrare che è un allenatore perdente, che i Galletti non hanno mai vinto nulla da quando sono allenati da lui e ogni scusa è buona per deriderlo a causa delle sue stravaganze, in primis l’astrologia.
Non è un caso, quindi, che durante il replay di Sky Mondiali Show, sia scattato inspiegabilmente un sottofondo di musica latina, dedicato con molta probabilità alla vittoria messicana, seppur accolto con perplessità da Ilaria D’Amico e Massimo Mauro. Ma se su Sky, l’entusiamo è velato, sulle Notti Mondiali Rai, il festeggiamento è sfacciato grazie anche a tre mariachi che si esibiscono per ben due volte, accompagnati perfino dalla vuvuzela di Giampiero Galeazzi, una perfomance raccapricciante che ha ridotto la musica in fin di vita.



