Com’era ampiamente prevedibile, Rai1 ha completamente annichilito gli ascolti di tutte le altri emittenti televisive, grazie alla finale di Coppa del Mondo. Olanda-Spagna, terminata col risultato di 0-1, che ha visto la nazionale iberica laurearsi campione del Mondo, è stata vista da ben 13.453.000 spettatori, pari a uno share del 60,99%. Dinanzi a un evento così mastodontico, è difficile che la controprogrammazione regga l’urto. Canale5 ci ha provato, offrendo il bel film L’amore ritrovato, con Stefano Accorsi e Maya Sansa, che ha interessato appena 991.000 spettatori, con uno share del 4,62%.
Chi detesta il calcio, invece di sbattere la testa al muro, poteva optare tra molti film: su Rai2, il film thriller Nora Roberts Carolina Moon, con Claire Forlani, è stato visto da 1.127.000 spettatori, con uno share pari al 4,97%. Risultati praticamente identici per Italia1 e l’odiosissima Piccola Peste torna a far danni, con Michael Oliver e John Ritter, che avrà fatto venire i nervi a 1.136.000 spettatori, con uno share del 4.98%.
Su Rai3, gli evergreen hanno dimostrato di saper attirare gli spettatori ma il classico Ieri, oggi, domani, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, aveva un compito troppo arduo e si è dovuto accontentare di 736.000 spettatori, con uno share del 3,34%. Rete4 ottiene qualche spettatore in più con il film tv Air Force Two, con David Keith e Jill Bennett, che ha raccolto 971.000 telespettatori, pari a uno share del 4,31%. Su La7, il reality S.O.S. Tata trova i suoi estimatori anche nella notte della finale mondiale, con 212.000 spettatori (share 1,02%) nel primo episodio, 435.000 spettatori (share 1,89%) nel secondo e 358.000 spettatori (share 1,72%) nel terzo.










L’amore per Milano ha dato vita a Sìamomilano.org, una web tv realizzata dagli studenti dell’Università Cattolica che si propongono di mostrare le sfaccettature della città. Direttore artisitco Francesco Mazza 28enne già autore di Striscia la Notizia. Fondatore è l’Assessore alle attività produttive Giovanni Terzi che ha creato il gruppo «SìamoMilano», un movimento apolitico che riunisce milanesi doc o d’adozione: da Mogol a Ornella Vanoni, da Beatrice Trussardi a Matteo Marzotto. Ci sono il dj Linus, lo chef Carlo Cracco, gli imprenditori che hanno fatto grande Milano.