La forza dell’amore su Canale 5

di Redazione 1

Questo pomeriggio su Canale 5 alle ore 15.45 va in onda il film per la tv La forza dell’amore (Everything you want) una produzione statunitense del 2005 per la regia di Ryan Little, scritto da Kevin Lawrence King. Il film racconta la storia di Abby Morrison (Shiri Appleby) una ragazza affidata temporaneamente alle cure della zia, Mary Louise Morrison (Edie McClurg): i genitori di Abby sono piuttosto impegnati con il lavoro, che li porta molto spesso in giro per il mondo e preferiscono non portare la figlia con loro.

Abby sente molto la loro mancanza, per compensare il senso di vuoto che spesso la accompagna nelle sue giornate, la ragazzina ha sviluppato una forte passione per la pittura, trovando così uno stabile equilibrio. La vita di Abby scorre molto tranquillamente, tra scuola, pittura e zia Mary Louise: questa apparente tranquillità viene meno quando l’amica Jessica Lindstrom (Alexandra Holden) chiede ad Abby di dare ripetizioni al cugino Quinn Andrews (Nick Zano).

Quinn non ha alcuna intenzione di studiare e pensa solo a divertirsi, ma Abby vuole aiutare l’amica e quindi insiste nel dargli ripetizioni: Abby in realtà è fidanzata con Sy (Orlando Seale), un ragazzo conosciuto poco tempo prima, sempre premuroso e sensibile, che non le fa mancare mai nulla, la porta a vedere commedie romantiche. Insomma il classico bravo ragazzo che vuole veramente bene a Abby. Ma tra la ragazza e l’allievo Quinn nasce giorno dopo giorno un tenero sentimento, che sfocia ben presto in una forte attrazione. Inizialmente Abby cercherà di controllare questa sua attrazione, reprimendola ma pian piano il sentimento avanza.

Come finirà la storia d’amore tra Abby e Sy? E con Quinn l’attrazione avrà la meglio o i due ragazzi continueranno ad avere un rapporto esclusivamente legato all’insegnamento? La forza dell’amore è una commedia brillante e sentimentale, la cui visione è consigliata per tutta la famiglia: il film mostra, al di la della contesa tra Quinn e Sy della stessa ragazza, come la solitudine possa diventare una gabbia dalla quale è poi difficile fuggire.

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