Tv Mondiale 2010 Ultima Giornata: Spagna Campione del Mondo, cerimonia con Nelson Mandela e il polpo è italiano

di Redazione 2

L’ultima giornata dei campionati mondiali di calcio è stata caratterizzata dalle numerose sorprese che si sono manifestate da mattina a sera senza sosta. Già la nuova nazionale campione del mondo, premiata in quel di Johannesburg, è stata una novità in quanto può finalmente fregiarsi della prima stella mondiale sulla maglia, ma prima di occuparci della magica notte della finale, analizziamo i fatti accaduti dalle prime ore dell’alba.

A Notti Mondiali, Maurizio Costanzo e Giampiero Galeazzi non riescono a stare buoni e mansueti sulle loro sedie perché, vista la fama di affermati reporter, hanno un grandissimo scoop in serbo. Paul, il famosissimo polpo di Oberhausen, ormai onnipresente più di Alba Parietti nei vari salotti televisivi, dopo i molteplici e, spesso, fittizi contendenti al titolo di oracolo, sapientemente creati ad arte dalla fervida, e fetida, mente umana, finalmente può scontrarsi con un suo pari.

La Strana Coppia, infatti, dopo aver bazzicato l’acquario di Tor Vajanica, può finalmente presentare il polpo che avrà l’onore e l’onere di difendere la nostra bandiera: Salvatore. Costanzo non sta più nella pelle: altro che squallide urne contenenti molluschi, Salvatore si spinge oltre, illuminandosi magicamente del colore della maglia della squadra vincitrice. Alla fatidica domanda di Costanzo, infatti, Salvatore, dopo aver sguazzato inutilmente nel suo acquario, si illumina clamorosamente di arancione, prevedendo di conseguenza la vittoria dell’Olanda. Oramai si grida al miracolo ma si può andare oltre e Costanzo, mai abituato ad accontentarsi, chiede a Salvatore se Sandro Mazzola diventerà presidente della Figc. Grazie al sofisticatissimo movimento dei tentacoli che solo Costanzo, e nessun altro, può decifrare alla perfezione, si scopre che la risposta del polpo è affermativa. Sì, Mazzola diventerà presidente della Federcalcio.

Costanzo e Galeazzi, però, non avevano pensato alla strabiliante sorpresa che avrebbero trovato al loro risveglio, un vero polpo all’anima. Salvatore, che puzza di tarocco lontano un miglio, è completamente inutile perchè Paul, il vero polpo oracolo, non è tedesco, non è inglese ma bensì italiano. Ricordiamo con un buffo sorriso quando Costanzo, commentando le gesta immense di Paul, affermò entusiasta:

Il polpo deve aprire uno studio. E’ meglio del mago di Napoli!

Niente di tutto questo: il polpo non è meglio del mago di Napoli semplicemente perchè il polpo è il mago di Napoli anche se pescato nelle acque dell’Isola d’Elba, come affermato dalla sua istruttrice e riportato da tutte le trasmissioni sportive, ma questo può essere un dettaglio trascurabile. Dopo la disfatta della nazionale di Lippi, l’eliminazione dell’Inghilterra di Fabio Capello e l’arbitraggio disastroso di Rosetti e Ayroldi, finalmente anche l’Italia ha il suo fiore all’occhiello da mostrare al mondo: Paul o, com’è già stato ribattezzato, Paolo.

Dalla favola di un animale consacrato a star mondiale ai livelli di Shakira, si passa alla triste storia di una povera bestia che sicuramente starà aspettando agosto per abbandonarsi autonomamente sulle autostrade. Il protagonista di tale dramma è il cane dell’ex fischietto Daniele Tombolini. Durante Notti Mondiali, infatti, Fulvio Collovati riesce a compiere danni anche quando è assente. In un primo momento, quando Tombolini è superimpegnato ad analizzare la carriera professionale di Webb, l’arbitro della finale, Beppe Dossena, il compare che non ti aspetti, finge di rispondere al telefono e successivamente dice:

Era Collovati! Ha detto di cacciare Tombolini!

Non pago, l’ex giocatore ci fa dono anche di una foto che mostra tutte le personalità Rai in versione Baywatch, dove il nostro Fulvio, in piena crisi narcisista, appare con un fisico perfetto e Tombolini non appare nemmeno di schiena. In compenso nella foto, è presente il suo amico a quattro zampe e a riguardo, Ivan Zazzaroni afferma che il cane di Tombolini è a casa da solo da addirittura un mese. L’ex-arbitro, che non si scompone di un millimetro, risponde alle accuse in modo affatto dissennato:

Il mio cane sa cosa fare!

Se Collovati posa il suo inconfondibile timbro anche quando è assente, il suo apporto professionale diventa ancora più corposo quando, tornato in video a Mondiali Rai Sera per deliziarci con le sue perle, Linda Santaguida esordisce guardandolo e scoppiando in una fragorosa risata:

Dove sei stato?

Fulvio Collovati, che aveva momentaneamente sistemato la baruffa con la moglie visto le sue insistenti avance alla bella showgirl emiliana, manda tutto all’aria quando, con voce suadente, confessa a Linda il suo segreto più intimo:

Mi sei mancata!

Dopo la coloratissima cerimonia d’apertura, oggi è stato anche il giorno della cerimonia di chiusura. Più breve, più misurata, meno ricca di colori sgargianti, lo spettacolo ha trasudato quel velo di tristezza e malinconia che la fine di questi mondiali storici inevitabilmente sta procurando. Ad amplificare il clima deprimente, ci pensa Marino Bartoletti che sfrutta ogni singolo centesimo di secondo per rimembrare la mancata riconferma della compagine azzurra in questi mondiali con affermazioni da cappio al collo che procurano una angoscia ancora maggiore. Sinceramente, lo abbiamo preferito di più, quando dichiara di apprezzare l’arrangiamento molto afro-pop di Waka Waka.


Una volta giunta al termine la cerimonia, la Rai dà il consueto spazio alla pubblicità, mentre Sky continua con la diretta sul campo, non perdendosi l’ennesima sorpresa. Quando allo stadio di Johannesburg, le luci si spengono, convinti che oramai non resta che aspettare il fischio d’inizio di Olanda-Spagna, ecco, finalmente fare il suo ingresso, lui. E quando tutti si aspettano finalmente l’entrata trionfale del polpo di Oberhausen, ecco, invece, apparire il sorriso smagliante di Nelson Mandela, fino ad ora il grande assente di questa manifestazione, che ha voluto salutare i tifosi per qualche breve, ma emozionante, secondo (video).

La finale di questa Coppa del Mondo è stata Olanda-Spagna, terminata col risultato di 0-1 dopo i tempi supplementari. Non è stata una finale bellissima, nella fattispecie il primo tempo, dove ad aver la meglio sulle due squadre è la paura, che causa azioni disordinate, sbadigli e la noia di Morgan Freeman sugli spalti. Unico momento degno di nota del primo tempo è il clamoroso gol che l’Olanda ha sfiorato con la restituzione di un pallone, che avrebbe causato scenari impensabili. Il secondo tempo è stato migliore con le due squadre che tentano il tutto per tutto e le chiare occasioni da gol si sprecano da una parte e dall’altra. I tempi regolamentari, però, non bastano e si passa ai tempi supplementari. La stanchezza si fa sentire, l’Olanda è debilitata da un espulsione, la Spagna ha il merito di provarci con più convinzione fino al decisivo gol di Iniesta. Ancora cinque minuti di sofferenza per i supporters delle Furie Rosse e la Spagna si laurea per la prima volta nella sua storia, Campione del Mondo.

Commenti (2)

  1. Mi spiace che il mondiale abbia chiuso i battenti e non solo per l’aspetto calcistico in sé, ma soprattutto perché su Cinetivù non troverò più i tuoi commenti puntuali e spassosissimi. Grande stile, complimenti! 🙂

  2. Grazie mille, Gioia! 🙂

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