Holland Doc: il primo canale interattivo con filmati e video da tutto il mondo

 Cosa vi viene in mente se vi dico zoccoli, tulipani e mulini a vento? L’Olanda ovviamente! Oggi però non parleremo degli stereotipi olandesi e nemmeno del secondo posto ai mondiali del Sud Africa 2010. Oggi parleremo, come sempre, della sua televisione, in particolare di Holland Doc il canale che trasmette tutti, ma proprio tutti i documentari che voi possiate mai immaginarvi provenienti dal mondo e che fa parte del gruppo Nederland 24.

Ogni Giovedi alle 22:50 seduti comodamente sulla poltrona di casa potrete gustarvi curiosi e divertenti filmati nonché approfondimenti sull’attualità e se per caso perdete l’appuntamento settimanale, nessuna paura. Potrete rivedere la puntata sul sito web del programma. E’ disponibile anche sul digitale; qui 24h su 24, 7 giorni alla settimana potrete guardare gli episodi più recenti o i classici.

Cinetivu intervista Carlo Panzeri, vicedirettore di Rete 4 (terza parte): il calcio, il rapporto con Canale 5 e Italia 1, gli obiettivi di rete

Si conclude oggi, con alcune riflessioni sul calcio trasmesso da Rete 4, sul rapporto con Canale 5 e Italia 1 e sugli obiettivi di rete, l’intervista che il dottor Carlo Panzeri, vicedirettore di Rete 4, ha rilasciato a Cinetivu. (LA PRIMA PARTELA SECONDA PARTE)

Un altro aspetto interessante di Rete 4 è l’Europa League però l’anno scorso in primavera è passata su Italia 1. Non c’è il rischio che voi iniziate e poi le partite migliori se le prende Italia 1 con la scusa che è la rete giovane?

Le risponderei con un detto che diceva mia nonna:”Ogni giorno ha la sua pena”. Diciamo che per Rete 4 avere il calcio non è qualcosa semplicemente di estemporaneo, ma è parte di un ragionamento complessivo e del tentativo di avere del prodotto “premium”. Non dimentichiamoci che abbiamo Controcampo in seconda serata e che ci sono diverse collaborazioni con questa struttura, per cui noi speriamo di poterla continuare davvero. Dopo di che se capita una edizione in cui in semifinale arriva la Juventus ed è una partita che vale il 30% lì scaturiscono degli altri ragionamenti. Se il nostro obiettivo è di fare l’8% e facciamo il 30% dal punto di vista pubblicitario può essere qualcosa che non è molto interessante, perché promettere agli investitori 2 milioni di persone e poi regalarne 6 … lei consideri che quando ce l’abbiamo siamo molto contenti e che speriamo di avercelo per molto tempo.

Abbiamo detto che Rete 4 deve guardare anche a Canale 5 e a Italia 1. Quanta libertà ha la rete di agire rispetto alle altre due?

C’era uno slogan che veniva usate fino a qualche anno fa che diceva:”Tre reti, un’unica televisione”. L’idea di fondo e che esiste sia la necessità di analizzare il dato della singola rete, che quello di valutare il dato complessivo. Se questo concetto fino a tre anni fa aveva un valore si immagini oggi che non siamo soltanto un complesso di dodici/quindici canali nazionali, ma ce ne sono decine e decine che stanno crescendo. Quello che si cerca di fare e di distribuire le risorse a seconda degli obiettivi e di fare in modo che il rapporto costo-benefici sia il migliore possibile. Faccio un esempio che riguarda Rete 4: se Publitalia vende un programma che deve fare due milioni di spettatori e ne fa soltanto uno è un problema perché il costo per l’investitore è raddoppiato, ma allo stesso modo se un programma fa quattro milioni c’è un altro problema perché hanno regalato il GRP e gli ascolti gratuiti agli investitori. L’importante è stare intorno alla media attribuita ad ogni singola rete, all’interno al range che si stabilisce. Ciò non esclude che in certi casi, come il cinema, facciamo registrare a volte risultati molto alti come il 10-12% che ci compensano di serate in cui facciamo il 7% cosicché la media complessiva è quella che ci viene richiesta.

Programmi tv mercoledì 14 luglio 2010: Nemico pubblico o I cesaroni?

RaiunoNemico pubblico
Film thriller, di T. Scott, con W. Smith, G. Hackman.

Raidue Ghost Whisperer
Serie tv. Quarta stagione, nono e decimo episodio: Il pozzo dei desideri, La sindrome di Stoccolma.

RaitreAmore criminale
Documentario. Prima puntata.

Canale 5I Cesaroni
Serie tv. Terza stagione, dodicesimo, tredicesimo e quattordicesimo episodio: Siamo uomini o gnomi?, Roulette russa, Era mia madre.

Italia 1 Black knight
Film commedia, di G. Junger, con M. Lawrence, M. Thomason.

Amore Criminale su Raitre nuova edizione

Questa sera su Raitre torna Amore criminale, un programma di stretta attualità che racconta come amore e amicizia possono trasformarsi in incubi che possono portare alla morte.

Ad accompagnarci per sette settimane nel triste viaggio tra le docu-fiction che ricostruiscono storie di uomini che uccidono mogli, ex fidanzate, compagne ed amanti, i documenti originali, e le testimonianze di familiari, parenti e legali, ci sarà ancora una volta Camila Raznovich.

Ascolti Tv martedì 13 luglio 2010: Un medico in famiglia vince la serata con 3 milioni di spettatori

Un medico in famiglia fa sempre comodo, deve aver pensato Rai1, e di ragione ne ha da vendere. Dopo la vittoria di lunedì sera, infatti, le repliche della sesta serie della celebre serie tv con Giulio Scarpati e Lino Banfi bissano il successo e si aggiudicano anche la serata di ieri grazie a 3.086.000 spettatori (share 15,53%) per il primo episodio, Voglia di cioccolata, 2.940.000 spettatori (share 16,87%) per il secondo episodio, La voce del sangue e 2.527.000 spettatori (share 22,48%) per il terzo e ultimo episodio, Natale con i tuoi. Ad una serie di replica, Canale5 ha risposto con un serial al suo debutto, il legal drama Woman’s Murder Club, novità che ha interessato 2.598.000 spettatori (share 13,08%) nel primo episodio, Benvenuti nel club e 2.117.000 spettatori (share 11,94%) nel secondo episodio, Senza via di fuga.

Eccellenti risultati, come sta dimostrando da molte settimane, per Squadra Speciale Cobra 11: l’episodio, Il complotto, regala a Rai2, la bellezza di 2.617.000 spettatori, con uno share pari al 13,08%. Italia1 ha risposto all’attacco con il film Il tesoro dell’Amazzonia, con The Rock e Seann William Scott, e i risultati non sono stati da meno:  2.297.000 spettatori, con uno share pari al 12,38%.

Su Rai3, il fascino immortale del Circo ha rapito 1.957.000 spettatori, con uno share pari al 10,34%. Dal fascino del circo a quello di Richard Gere che ha permesso a 1.788.000 donne (share 10,34%) di sognare il loro Ufficiale e Gentiluomo, in onda su Rete4. Su La7, Mario Tozzi e il Trio Medusa hanno tentato di spiegare La gaia scienza a 508.000 spettatori, con uno share pari al 2,66%.

Amici in Tour 2010 su La5

Da questa sera La5 trasmetterà le dieci tappe dell’Amici in Tour 2010, l’evento itinerante, totalmente gratuito, e condotto da Luca Zanforlin, che stanno compiendo in questi giorni i protagonisti della nona edizione di Amici.

Ogni tappa sarà strutturata come una puntata del serale di Amici: due squadre, bianchi e blu, formati dai quattordici finalisti del talent show di canale 5, 2 ragazzi scelti tra il pubblico e alcuni professionisti della scuola, si sfidano a colpi di canzoni, passi di danza e performance di gruppo.

Ricordiamo velocemente i nomi dei protagonisti delle serate. Gli ex alunni: Matteo, Pierdavide, Loredana, Emma, Stefano, Elena, Rodrigo, Enrico, Grazia, Borana, Michele, Stefanino, Angelo, Anna; i professionisti Martina, Eleonora, Josè e Amilcar.

Flavio Mucciante bacchetta la Gialappa’s: “Chiambretti ha rappresentato la nostra filosofia editoriale”

 Non accenna a placarsi la polemica a distanza tra il direttore di Rai RadioDue, Flavio Mucciante e la Gialappa’s Band dopo la mancata riconferma del programma Mai dire Mondiali in occasione dei recenti Campionati di calcio in Sudafrica. Intervistato da Venerdì di Repubblica, Mucciante ha giustificato la scelta di cancellare il trio Santin-Taranto-Gherarducci dal palinsesto di rete per offrire nuovi contenuti, sperimentare formati, linguaggi e conduttori, e accontentare le differenti richieste degli ascoltatori.

Il termine epurazione è usato completamente a sproposito. Radio2 non epura nessuno ma vuole offrire agli ascoltatori una reale alternativa e nuovi progetti. Per questo ha rinnovato profondamente l’offerta editoriale di tutto il palinsesto, dove la Gialappa’s aveva solo appuntamenti occasionali di pochi giorni all’anno per eventi particolari. Lo stesso Santin ammette che ‘la formula a volte è ripetitiva ma ci divertiamo’. Ecco, il nostro compito non è quello di far divertire Santin e soci ma di sperimentare formati, linguaggi e conduttori per andare incontro a chi ci chiede intrattenimento intelligente, leggerezza e riflessione insieme.

Life: su Rete 4 lo spettacolo della natura firmato BBC

Da questa sera su Rete 4 arriva, in prima visione assoluta italiana, Life, la serie naturalistica più incredibile realizzata dalla Natural History Unit della BBC, che racconta, grazie alla voce narrante di Tessa Gelisio (nella versione italiana), 130 storie di animali e piante e la loro lotta per la sopravvivenza.

Il programma, composto da 10 episodi (in Italia saranno trasmessi 2 per serata) girati interamente in HD, è costato oltre 12 milioni di euro ed è stato capace di essere nominato a 6 Emmy Awards (Outstanding Nonfiction Series, Outstandin Cinematography For Nonfiction Programming, Ouststaning Picture Editing For Nonfiction Programming, Outstanging Sound Editing For Nonfiction Programming, Outstanding Sound Mixing For Nonfition Programming, Outstanding Writing for Nonfiction Programming).

Tra le storie raccontate segnaliamo: scimmie cappuccine dal ciuffo marrone, delfini, cetacei, camaleonti, orche, draghi di Komodo, serpenti marini, rane toro africane, lucertole basilische, volpi paglierine volanti, toporagni-elefante giganti, orsi polari, megattere, draghi di mare, pesci vela, pesci volanti, squali, ghiozzi hawaiani,fenicotteri, avvoltoi barbuti, svassi occidentali, uccelli giardinieri, farfalle monache, libellule, formiche taglierine, api di Dowson, coleotteri bombardieri, ghepardi, ermellini, orche, pipistrelli bulldog, lupi etiopi, talpe dal naso a stella, calamaro di Hymboldt, polpo gigante del Pacifico, seppia gigante australiana, granchio ragno,veneri acchiappamosche, alberi del sangue di drago, bambù, rampicanti artiglio di gatto, gorilla, oranghi, scimpanzé, scimmie della neve, tarsi spettri.

Tg La7: Enrico Mentana commenta i suoi primi dieci giorni da direttore

Enrico Mentana commenta i suoi primi dieci giorni da direttore del Tg La7 in un’intervista rilasciata a Il corriere della sera: il giornalista che non si esalta davanti al 4,2% di share di media dell’edizione delle 20 (“Quei risultati erano nel conto”) e che punta a rafforzare il tg (“Fino ad ora a La7 c’era più attenzione per le rubriche”) spiega perché si è craeto grande entusiasmo intorno al suo tg:

Per l’obiettivo, chiaro dall’inizio: crescere in immagine, considerazione e quindi in ascolti. Una scelta di completezza e libertà per sfidare i grandi. Siamo come una squadra di calcio: con un bel gioco e vincendo possiamo crescere.

Mentana tornerà a condurre il telegiornale (“E’ funzionale alla crescita del Tg”) e inserirà nuovi volti:

L’ambizione di Eva su Canale 5

Su Canale 5 alle 15.45 va in onda L’ambizione di Eva (Die Masche mit der Liebe) una produzione tedesca del 2007 per la regia di Thomas Nennstiel, scritto da Edgar von Cossart. Il film racconta la storia di Eva Kovac (Anja Kling), una madre single che si ritrova all’improvviso senza lavoro: per far fronte alle esigenze di vita decide di rispondere ad una inserzione di una ditta sartoriale che offre lavoro a domicilio con la promessa di una lauta retribuzione.

Tuttavia Eva si rende ben presto conto che il lavoro non è quello sperato: il suo capo, Henrik Heinichen (Michael Brandner) è una persona squallida ed un approfittatore. Eva decide di troncare ogni rapporto di lavoro con la sua ditta ed inizia a vendere i suoi manufatti a un grande magazzino cittadino: i lavori di Eva vengono molto apprezzati, tanto che la ragazza in breve tempo riesce a mettere in piedi una propria attività.

Il lavoro è tanto e tutto il tempo libero di Eva è assorbito da questa sua nuova attività commerciale: per evitare che i suoi figli, Anna (Valerie Kahl) e Ben Kovac (Joel Eisenblätter) siano a casa sempre soli, Eva chiede a Jan (Henning Baum) il suo vicino di casa, di badarli quando lei è fuori. Jan è entusiasta, con i bambini ci sa fare e loro gli sono molto affezionati. Tutto sarebbe perfetto se Henrik Heinichen non decidesse di mettere i bastoni tra le ruote ad Eva edalla sua nuova attività: Henrik non è il tipo che accetta tanto facilmente la concorrenza.

La prova del Cuoco – Pronti, cuochi… via!

Un pò come Giochi Senza Frontiere, al grido di Pronti, Cuochi, Via! inizia la gara de La prova del Cuoco. Il programma va in onda a partire dal 2000 ed è un adattamento del format inglese Ready Steady Cook prodotto dalla BBC nel 1994. Il concept originale prevede una gara tra due squadre ( quella del Pomodoro e quella del Peperone ) composte da uno chef e da una persona del pubblico.

Il tempo assegnato alle due squadre è di 20 minuti; gli ingredienti vengono scelti dal concorrente, mentre le ricette vengono proposte dallo chef. Alla fine a giudicare la preparazione dei piatti, è il pubblico in studio che sceglie la squadra che vincerà i mille euro messi in palio.

Nella versione italiana, attualmente in onda su Raiuno, il programma è diviso in tre parti: le prime due scritte dagli autori della Rai e l’altra, quella della gara tra cuochi, scritta e supervisionata da autori Endemol. Come sottolinò Antonella Clerici ai tempi della conduzione del programma: “L’abilità di un conduttore è di trasformare un programma di 20 minuti in un successo di un’ora e mezza. La collaborazione con Endemol e i suoi autori è stata davvero proficua”.

Cinetivu intervista Carlo Panzeri, vicedirettore di Rete 4 (seconda parte): Bones, le serie tv, il daytime

Prosegue la nostra intervista con Carlo Panzeri: dopo averci descritto i palinsesti della rete dell’autunno 2010 e aver disquisito di cinema, oggi il vicedirettore di rete 4 ci parla di Bones, di serialità americana e del daytime. (QUI TROVATE LA PRIMA PARTE)

Parlando di serie televisive: lei citava Pater Castell, ma c’è già un fenomeno su Rete 4 che è Bones. Non conviene sfruttare di più la serialità americana inedita e magari posizionarla in giorni differenti (sabato è dura per una serie sfondare, anche se poi Bones è risultata la miglior serie televisiva dell’anno per i telespettatori)?

Da un certo punto di vista sfonda una porta aperta, perché sono appassionato di serialità americana. Partiamo proprio da Bones: noi abbiamo provato ad usarlo anche in serate che non fossero il sabato, se non sbaglio il lunedì. Mi ricordo che la prima settimana il prodotto funzionò bene anche per la particolari condizioni di contro programmazione; ma già nella settimana successiva con una Rai2 più forte (NCIS) il dato di Bones era calato significativamente.

L’inedito funziona teoricamente …

Teoricamente. Io faccio un discorso di tipologia di prodotto e di equilibrio del palinsesto: credo che Bones sia un ottimo prodotto, che ha delle peculiarità. Anzitutto non è un genere specifico, se guardo una puntata di Criminal Minds capisco che è un thriller. Bones ha tante tracce: è un crime, un thriller, addirittura tra la terza e la quarta stagione a causa dello sciopero degli sceneggiatori, essendo stato rimaneggiato da diversi gruppi creativi ha avuto delle derive quasi horror quasi splatter. E’ anche soap opera nel rapporto tra i due. Soprattutto, sul piano linguistico, usa una ironia, un gioco intellettuale, che molto spesso non è così semplice e immediato: ci si può arrivare o fermarsi soltanto ad un livello. Bones è un investimento: se ci ha fatto caso negli ultimi due/tre anni abbiamo avuto due soli prodotti seriali americani, prima Law & Order che a causa di episodi violenti abbiamo dovuto mettere in seconda serata, poi Criminal Intent, e Bones. Noi dobbiamo cercare di costruire dei ponti tra prodotti come Criminal, molto bello e di una classicità estrema, e un prodotto come Bones così innovativo, cioè dobbiamo cercare dei prodotti capaci di fare da ponte legame, cioè che conducano man mano lo spettatore ad apprezzare un prodotto molto bello come Bones o altri che speriamo di avere. Ovviamente non è un lavoro che possiamo fare noi da soli. Sono stato negli ultimi anni agli screening e ho visto serie molto belle e le ho segnalate. Vediamo cosa succede man mano e non escludo che col tempo, oltre al prodotto del sabato, riusciamo ad avere un prodotto americano anche nel resto della settimana. Se avessimo delle serie come Without a trace o Cold Case, così non parliamo solo dell’universo Mediaset, sono sicuro che avremmo delle serie di profilo largo, adulto. Anche Criminal Minds è molto buono. Comunque diciamo che alcuni prodotti li abbiamo individuati e speriamo di poterli avere.

Programmi tv martedì 13 luglio 2010, Un medico in famiglia 6 o Women’s murder club?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme i principali programmi della giornata.

PRIMA SERATA
Raiuno
Un medico in famiglia 6
Serie tv. Voglia di cioccolata, La voce del sangue, Natale con i Tuoi.

RaidueSquadra speciale Cobra 11
Serie tv. Quattordicesima stagione secondo episodio: Il complotto.

RaitreCirco
Festival del circo di Massy.

Canale 5Women’s murder club
Serie tv. Prima stagione, primo e secondo episodio: Benvenuti nel club, Senza via di fuga.

Italia 1Il tesoro dell’Amazzonia
Film d’avventura, di P. Berg, con The Rock.

Lasko su Raidue

Questa sera alle 21.55 su Raidue va in onda per la prima volta in Italia  Lasko, la serie action tedesca creata da Sascha Arango, trasmessa dalla RTL (che ha già ordinato la seconda stagione dello show).

La miniserie, formata da sette episodi da cinquanta minuti l’uno, racconta la vita di Lasko (Mathis Landwehr), un ex militare che ha combattuto in Kossovo come soldato della forza di pace Kfor, che decide di giurare amore eterno a Dio e diventare un monaco dell’ordine dei Pugnus Dei.