E’ durata meno di 10 minuti la comparsata televisiva del direttore di News Mediaset, Mario Giordano all’interno di Pomeriggio Cinque. Con la non velata scusa della lettura dei quotidiani (e libri in uscita), Barbara D’Urso ha costruito ad hoc, in stile Marketta, la presentazione dell’ultimo capolavoro letterario del giornalista, Sanguisughe, che non le manda a dire a nessuno, tanto da documentare i privilegi di circa 95mila persone della nostra classe dirigente.
Nel corso del suo intervento, un indignato Giordano ha raccontato l’episodio di un parlamentare in carica per soli pochi giorni e che tuttora gode di una pensione che farebbe impallidire (e arrabbiare) un operaio che guadagna 1000 euro al mese. E manco a dirlo, dopo qualche secondo, è scattata la rivoluzione popolare del pubblico in studio.







Il commissario Santamaria (Giampaolo Morelli) indaga insieme all’agente Nicosia (Sergio Frisciano) sulla morte dell’architetto Alberto Garrone, che viene trovato morto all’interno del suo studio dal signor Baucchero. All’uomo è stato fracassato il cranio con un fallo artistico. Il commissario Santamaria è convinto che l’architetto conoscesse la sua vittima. 



