
Domani va in onda, su Italia 1, l’ultima puntata di Lucignolo, il rotocalco pseudo giovanile, che secondo i nostri lettori è a metà tra il soft porno e il programma d’intrattenimento stupido.
Perché se la critica e una buona parte del pubblico continua ad attaccarlo o a evitarlo, a distanza di anni (cinque) continua ad essere trasmesso?
La domanda, che mi pongo ogni anno, trova sempre la stessa letteraria risposta: Lucignolo in Pinocchio, è quel personaggio che porta il protagonista nel paese dei balocchi, che lo convince a rimanere ignorante, a godersi la bella vita (ricordate gli speciali di Lucignolo – La bella vita) e quello che gli fa vedere un mondo alternativo al di fuori della sua immaginazione, che lo distrae mentre la vita va avanti.
Il programma ricalca alla perfezione la mia risposta letteraria: su Italia 1 si vede solo una parte del mondo giovanile (raccontato dal bravo, ma non giovane Maurizio Trombini), quella che a seconda della settimana fa più comodo mostrare, mescolata a servizi fatti da ragazze che mostrano il loro corpo statuario, con altri di contenuti pari a zero (vedi le lezioni di seduzione di Roberto Mercadalli), utili solo a non parlare dei problemi seri e vendere il calendario.
Cosa rimarrà di questa edizione? Nulla a livello di emozioni, mentre a livello visivo le scollature di Melita e le due Luci’s Angel come mamma le ha fatte (vi ricordate il loro esordio televisivo? Loro due nude che correvano in mezzo al campo del ritiro della nazionale italiana).
Domani sera alle 21.10 su Italia 1 va in onda l’ultima puntata di Lucignolo. Se volete vederlo alzate le mani.