
Tamara Ecclestone non ci sta a passare per la showgirl capricciosa di turno e ha voluto chiarire la situazione riguardo la sua esclusione dalla conduzione del prossimo Festival di Sanremo. La figlia del patron della F1 ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair con la quale ha rispedito le accuse di essere poco professionale al mittente.
Dal suo punto di vista, la Ecclestone svela i motivi del suo allontanamento:
La verità è che noi avevamo già confermato tutto e firmato i contratti. Ero pronta a partire per il primo servizio fotografico quando la mia manager ha ricevuto un’email in cui si richiedeva improvvisamente la mia presenza per altri dieci giorni. Giorni non contemplati nel contratto e che io non avevo previsto: mi era impossibile organizzarmi con un preavviso così breve.
I motivi, quindi, non sono né i capricci né le richieste esose:
Non credo proprio. Le uniche cose che avevo chiesto erano un volo per me e la mia manager e una camera d’albergo. Non mi sembrano richieste irragionevoli.
Tamara Ecclestone è dispiaciuta per la mancata esperienza professionale a Sanremo:
Più che arrabbiata, sono delusa: mi sarebbe davvero piaciuto presentare il Festival. La cosa che più mi rattrista è essere definita capricciosa e poco professionale. Non è così. Ma auguro comunque a quest’edizione un grande successo.
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