Vai al contenuto

Quarto Grado: prende il via la stagione 2011/2012 degli sciacalli

In questi mesi estivi, vuoi per le serate trascorse fuori con gli amici e vuoi per il “chiuso per ferie” dei vari programmi che dei casi di cronaca nera hanno fatto il loro credo, di Sabrina Misseri, Yara Gambirasio e Salvatore Parolisi si è sentito parlare poco quanto niente. Ma da stasera si può dire che la pacchia è finita, perché con il ritorno di Quarto Grado la stagione 2011/2012 della cronaca nera in tv ha ufficialmente preso il via (lunedì ci si butteranno a pesce anche La Vita in diretta e Pomeriggio 5, e così via gli altri programmi). A tal proposito ricordiamo agli aspiranti uxoricidi che farete la gioia dei giornalisti se cominciate a mettere in atto il misfatto da ora.

Nella prima puntata di Quarto Grado non è stato dimenticato proprio nessun caso di cronaca: Sarah Scazzi, il piccolo Jason, Melania Rea e Yara Gambirasio. Tutto, ma proprio tutto, sulle ultime (trascurabilissime) novità. Particolare attenzione è riservata al delitto di Avetrana, che è da sempre la punta di diamante del programma: grazie a Quarto Grado vediamo per la prima volta il volto di Sabrina Misseri (magra quanto basta per fare sul serio la tv) e Cosima Serrano dopo la detenzione e Michele Misseri (nella vita passata era di sicuro la primadonna di qualche cabaret) che ha costruito un piccolo santuario dove è avvenuto l’omicidio della nipote.

Rispetto alla passata stagione Quarto Grado è rimasto quello che era: un programma morboso che non ha nulla a che vedere con il giornalismo (così tanto sbandierato dai conduttori). Il voyeurismo è il medesimo di un film porno. Ma con una sostanziale differenza: guardando un film a luci rosse forse si apprende qualche rudimento di educazione sessuale, se si guarda Quarto Grado si impara non solo a commettere un omicidio ma anche ad avere la risposta pronta alle domande che Salvo Sottile e Sabrina Scampini ti faranno il venerdì in diretta.