
UPDATE: (Dichiarazioni di Gianni Morandi via Ansa) Le contestazioni e i fischi rivolti ieri sera ad Adriano Celentano erano assolutamente pilotate. Abbiamo mandato una persona in galleria e c’erano tre-quattro persone che sistematicamente fischiavano, con uno schema preciso. Era tutto organizzato, non so da chi, ma lo era. E’ impossibile che all’Ariston succeda una cosa del genere, non l’ho mai visto in tanti anni di festival. Era un’operazione troppo mirata.
L’ultimo intervento di Adriano Celentano sul palco dell’Ariston non ha, in nessun modo, ricucito lo strappo tra il Molleggiato e la stampa cattolica. Il direttore dell’Avvenire, Marco Tarquinio, ha risposto nuovamente al cantautore con un lungo editoriale:
In una lunga intervista al Corriere della Sera,
Anche Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, si è unito al coro di detrattori del Festival di Sanremo (Fonte Libero):
Stasera, alle 20.40 su Raiuno, andrà in onda la quinta serata del
Visti gli ascolti altalenanti della sessantaduesima edizione di Sanremo, la Direzione Intrattenimento di Giancarlo Leone (a cui sarà affidata la supervisione speciale della macchina organizzativa della kermesse canora dal prossimo anno) starebbe vagliando nuove strade nella velata intenzione di dare il benservito all’attuale direttore artistico, Gianmarco Mazzi e l’agente Lucio Presta, artefice dei fastosi Festival di Bonolis, Clerici.
Ce le aveva o no?! E’ la domanda che attanaglia, da ore, molti fan di 
Non è stata una serata facile per Gianni Morandi al Festival di Sanremo: prima la valletta Ivana Mrazova ha dato forfait per un attacco di torcicollo, poi il sistema di voto della giuria demoscopia è andato in tilt, infine il microfono lo ha abbandonato durante lo sketch con Pupo e Celentano.
Il direttore dell’Avvenire, Marco Tarquinio non ha digerito 

In una lunga intervista rilasciata al settimanale A, 