Recorder – Hercules

Oggi per la rubrica Recorder ci occupiamo di Hercules (Hercules: The Legendary Journeys), l’eroe Greco famoso a tutti per le sue gesta, soggetto amato dalla cinematografia e non solo dalla televisione..

La serie ideata da Christian Williamse prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert dal 1995 al 1999, è durata per 6 stagioni e 111 episodi da 43 minuti l’uno. Prima del succeso della serie, nel 1994, vennero fatti alcuni film tv sull’eroe greco come : Hercules e le amazzoni, Hercules e il regno perduto, Hercules e il cerchio di fuoco, Hercules nel regno dei morti ed Hercules nel labirinto del Minotauro, realizzati per preparare i telespettatori alla serie.

La sigla del telefilm cominciava con la voce fuori campo che diceva:

Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende: gli antichi Dei erano crudeli e meschini. Soltanto un uomo osò sfidare la loro potenza: Hercules. Hercules era in possesso di una forza sconosciuta sulla terra, una forza superata solo dal suo coraggio, ma dovunque andasse era perseguitato dalla matrigna, Giunone, la potentissima regina degli Dei. L’eterna ossessione di Giunone era quella di annientare Hercules: lui era la testimonianza vivente dell’infedeltà di Giove. Finché degli esseri umani avessero invocato aiuto, c’era un uomo sempre pronto a correre in loro soccorso incurante delle difficoltà: Hercules.

Mad Men, la terza stagione su Cult

Questa sera su Cult (canale 319 di Sky) va in onda, in prima visione assoluta, la terza stagione di Mad Men, la serie trasmessa da AMC, ambientata nella New York degli anni sessanta.

Nei nuovi tredici episodi della serie, per Don Draper (John Hamm), il pubblicitario della Sterling & Cooper, latin lover sposato, dal passato misterioso, ci sono novità di un certo rilievo: la terza gravidanza di sua moglie Betty (January Jones), la compagna più volte cornificata dal marito, risveglia nel protagonista i ricordi della sua traumatica infanzia; Betty, che in questa serie gli renderà pan per focaccia (il matrimonio continuerà a scricchiolare), dovrà anche fare i conti con il peggioramento della demenza senile di suo padre.

Le novità colpiscono anche la sua agenzia pubblicitaria: i nuovi proprietari inglesi (in particolare il nuovo capo del settore finanze Lane Pruce intepretato da Jared Harris) hanno deciso di adottare una nuova linea di gestione e ciò comporta il licenziamento di parte degli impiegati; Roger (John Slattery), socio fondatore dell’agenzia, dovrà prendere decisioni difficili; Peggy (Elisabeth Moss), neo copywriter, ha una relazione platonica con un prete che le ha chiesto di realizzare una campagna per la sua parrocchia; Pete (Vincent Kartheiser) scopre che il figlio di Peggy è suo; Don, complice un lavoro con Conrand Connie Hilton, dovrà andare per un breve periodo a Roma.

Un caso di coscienza 4 Raiuno, foto e video

Questa sera su Raiuno alle 21.30 tornano le storie dell’avvocato penalista Rocco Tasca, ogni domenica (e questa settimana eccezionalmente anche lunedì) sulla rete ammiraglia Rai va in onda Un caso di coscienza 4. Della quarta stagione della fiction, vi avevamo già anticipato molto sei mesi fa, ma forse è utile fare un breve riepilogo dei personaggi che vedremo e della storia che ci terrà compagnia per sei puntate.

Nella nuova stagione Rocco Tasca (Sebastiano Somma) sarà impegnato a difendere vittime di ingiustizie sociali che sono state coinvolte in casi di cronaca di cui sentiamo parlare molto spesso nei telegiornali : c’è il caso di malasanità, quello di bullismo, quello di giocattoli contraffatti, quello di morte sul lavoro e quello che coinvolge i grandi gruppi bancari e assicurativi. La linea che collega tutte le puntate è il giallo della morte del Conte Ranieri (Alfredo Piano), trovato in fondo a un precipizio totalmente sfigurato.

Tra gli attori che interagiranno con Sebastiano Somma ci sono quelli che abbiamo imparato ad amare nelle precedenti stagioni, come Stephan Danailov (il detective Virgilio), Loredana Cannata (Alice, la socia dello studio), Barbara Livi (Erica, medico legale e moglie dell’avvocato Rocco) e Karen Ciaurro (la piccola Eva), e le new entry come Bruno Torrisi (il Pm Francesco Trapani), Vanessa Gravina (la sindacalista Lea Graner), Imma Piro (l’avvocato cinico e senza scrupoli Francesca Canevari), Giorgio Lupano (Luca Canevari avvocato figlio di Francesca) e Francesco Pannofino (l’agente Randazzo).

Morgan eccelso come sempre, Marco Mangoni cool e Platinette come Shrek in versione natalizia

Nuovo appuntamento della seconda edizione di Scheletri dall’armadio, la rubrica che cerca di approfondire l’abbigliamento, più o meno elegante, dei nostri personaggi televisivi. Oggi inizieremo con il “vivisezionare” l’abbigliamento di:Giorgia, Gianna Nannini, Platinette, Francesco Renga, Alessia Marcuzzi, Sarah Nile, Dominique La Rosa, Simona Ventura, Mara Maionchi, Morgan e Marco Mengoni.

Giorgia, la cantante romana, la scorsa domenica è stata ospite della trasmissione Domenica In: per l’occasione l’ugola d’oro italiana ha indossato un abito di media lunghezza nero, con maniche corte, abbastanza accollato e stivali marrone chiaro. Semplice e tradizionale, senza troppi merletti. Brava Giorgia.

Gianna Nannini, la grande cantante rock italiana, per la sua esibizione insieme a Giorgia a Domenica In ha indossato una giacca rossa, una maglia bianca e un pantalone nero. Quando mai la Nannini è stata sinonimo di stile? Mai, quindi su di lei nulla si può dire per quanto riguarda il look, lei è quello che è, unica ed inimitabile. Brava Gianna, una delle poche cantanti che non si affida ad un o stile esagerato.

Kings, su Joi la lettura moderna della storia biblica di Re Davide

Da questa sera su Joi va in onda, in prima visione televisiva, Kings, la serie tv prodotta da Erik Oleson, trasmessa negli States dalla NBC ed ispirata alla storia biblica di Re Davide, pur essendo ambientata ai giorni nostri, in un luogo di fantasia.

La storia ha inizio quando David Shepherd (Christopher Egan), un giovane soldato coraggioso di Galboa (nazione fittizia con capitale Shiloh), salva la vita a Jack Benjamin (Sebastian Stan) figlio del re Silas (Ian McShane) di Gath, prigioniero di guerra: il gesto mette in moto una serie di eventi che portano Gath e Galboa, da sempre in guerra tra loro, alla pace. David, una volta diventato celebre e importante per il suo popolo, vivrà una vita da sogno, ma dovrà guardarsi le spalle da coloro che tramano per vederlo cadere.

Eureka, da lunedì a venerdì su Rai 4

Da lunedì a venerdì su Rai 4 alle 19.30, con repliche la mattina seguente alle 11.30, va in onda la prima stagione di 12 episodi della serie tv americana Eureka, creata da Andrew Cosby, Jaime Paglia e prodotta dalla NBC Universal Television nel 2006.

Di cosa parla Eureka? L’agente federale Jack Carter (Colin Ferguson), protagonista della serie, durante un viaggio di ritorno a Los Angeles con la figlia teenager Zoe (Jordan Hinson), ribelle oltre misura, rimane bloccato con l’auto in panne nei pressi di un piccolo centro abitato, Eureka.

La cittadina, che proprio in quel giorno perde lo sceriffo, vede in Jack una manna dal cielo, tanto che viene nominato sceriffo per mantenere l’ordine pubblico in mezzo a dei geni. Difatti, Eureka è una cittadina americana formata dalle menti più brillanti a livello mondiale, ricercatori, scienziati e così via che hanno la possibilità di creare tutto ciò che gli passa per la mente.

My Own Worst Enemy, su Joi Christian Slater in un doppio ruolo

Questa sera su Joi, in prima visione televisiva va in onda My Owen Worst Enemy, la serie di nove puntate, creata da Jason Smilovic, prodotta da Christian Slater, trasmessa contemporaneamente lo scorso anno dalla NBC negli States e da Global Network in Canada.

La fiction racconta le vite di Henry Spivey, un classico borghese, che vive una vita monotona insieme a sua moglie, i suoi due figli e il suo cane e quella di Edward Albright, un agente segreto che parla 13 lingue ed è addestrato per uccidere. Le due persone in realtà sono lo stesso individuo (interpretato in entrambi i casi da Christian Slater), che vive uno sdoppiamento di personalità a causa di un microchip sottocutaneo che fa dimenticare all’uomo l’una o l’altra personalità, fino a quando un guasto non svela l’inganno.

Nel cast figurano anche: Madchen Amick (la moglie Angie Spivey), Taylor Lautner (il figlio maggiore Jack Spivey), Bella Thorne (Ruthy Spivey, la figlia più giovane), Alfre Woodar (Mavis Heller, la supervisore di Edward), Mike O’Malley (nel doppio ruolo di Tom Grady amico di Henry e Raymond Carter partner di Edward), Saffron Burrows (la Dr. Nora Skinner, terapeuta delle spie) e James Cromwell (Alistair Trumbull, capo delle operazione del progetto Janus).

Private Practice 3, da questa sera su Fox Life

Da questa sera, alle 21.55 su Fox Life (canale 112 di Sky) arrivano gli episodi inediti della terza stagione di Private Practice.

Dopo una seconda stagione turbolenta, terminata con l’aggressione a Violet Turner (Amy Brenneman), la terza stagione comincerà con un flashback dove si tornerà indietro all’ultima puntata, ma attraverso una visione più drammatica di come è stat mostrata nella season finale. Inoltre, sempre grazie a dei flashback verrà fatto vedere come era l’Oceanside prima dell’arrivo di Addison e come si sono conosciuti Pete e Violet.

La puntata di questa sera si svolge 10 minuti dopo l’ultima puntata della seconda stagione, quindi vedremo Violet che sarà portata di corsa in ospedale da Pete (Tim Daly) e Addison (Kate Walsh) e Naomi (Audra McDonald) cercheranno di salvarle la vita.

Maurizio Costanzo Show ultima puntata, il saluto di Costanzo

Questa sera, dopo 27 anni e 25 edizioni chiude il Maurizio Costanzo Show: dopo 4.391 puntate (la prima il 14 settembre 1982), 32800 ospiti (Giobbe Covatta con 175 presenza è stato il più assiduo), Maurizio Costanzo saluterà il suo pubblico per trasferirsi in Rai (prima come autore, poi come conduttore).

In tutte le edizioni del programma di Canale 5 (in origine di Rete 4), prima registrato al Teatro Sistina di Roma, poi in pianta stabile dal Parioli, Costanzo è stato perfetto padrone di casa, facendo da mediatore nei dibattiti, trattando temi importanti (ha promozzo venti campagne sociali) e altri più leggeri, portando nelle case degli italiani personaggi del mondo della cultura (intellettuali, critici d’arte, professori universitari, medici e filosofi), insieme ai campioni dello sport, agli attori, ai cantanti e ai personaggi televisivi, alcuni dei quali cresciuti, televisivamente parlando con lui (Platinette, Alessandro Bergonzoni, Enzo Iacchetti e Claudio Bisio, solo per citarne alcuni).

Al termine dell’ultima puntata, registrata settimana scorsa, con ospiti, oltre ad Alfonso Signorini, Katia Ricciarelli, Afef, Andrea Camilleri, Raffaele Morelli e Gino Strada, Maurizio Costanzo ha ringraziato tutti coloro che gli hanno permesso di andare in onda e quelli che l’hanno accompagnato nella sua avventura:

Hello! Sandybell

Oggi per cartoni animati story parleremo di Hello! Sandybell, un anime di Shiro Jinbo, prodotto dalla Toei Animation nel 1982 con un totale di 47 episodi.

Ambientata verso la fine del XX secolo, la serie animata ha come protagonista Sandybell, una ragazzina di 12 anni che vive in un villaggio in Scozia. Dopo aver saputo dal padre di essere stata adottata, Sandybell parte per Londra alla ricerca di se stessa e con il sogno di diventare giornalista.

Torniamo indietro di qualche tempo, dopo la morte della madre adottiva, a prendersi cura di Sandy è il padre Leslie, il maestro di scuola del paesello, durante la sua infanzia, la ragazzina vive felice, con tanti amici ed il suo cane Oliver.

La spada della verità, su Sky Uno la prima stagione di Legend of the Seeker

Da questa sera su Sky Uno andrà in onda la prima stagione de La spada della verità (Legend of the Seeker), la serie fantasy tratta dalla saga The Sword of truth di Terry Goodkind, prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert, girata in Nuova Zelanda, trasmessa negli States dalla ABC, con buon seguito di pubblico e apprezzato dalla critica che l’ha premiata con un Emmy per la colonna sonora.

I primi ventidue episodi sono basati sul primo romanzo, L’assedio delle tenebre, e raccontano la storia di Richard Cypher (Craig Horner), una guida dei boschi che viene a sapere dalla misteriosa Kahlan Amnell (Bridget Regan) di essere il Cercatore della Verità, l’unico essere al mondo, nato negli ultimi mille anni, che può portare ordine nel caos creato dal tiranno Darken Rahl (Craig Parker), che soggioga con il suo potente esercito e con le arti magiche le Terre centrali e quelle occidentali.

Il ragazzo accetta il suo destino e intraprende un viaggio, in compagna di Kahlan e del mago del Primo Ordine Zeddicus “Zedd” Zu’l Zorander (Bruce Spencer) per riuscire, con una speciale spada che solo lui può impugnare, a sconfiggere Rahl, prima che sprigioni un antico e spaventoso potere.

Recorder – Joey

Per la rubrica Recorder oggi parleremo della sitcom Joey, spin-off della fortunata serie tv anni novanta Friends.

Joey è stata creata da Shana Goldberg-Meehan e Scott Silveri, prodotta dalla Warner Bros. Television dal 2004 al 2006 per un totale di 2 stagioni e 46 episodi.

Protagonista indiscusso è il personaggio di Joey Trebbiani (Matt LeBlanc), l’italo americano con il sogno di diventare attore professionista, che arriva a Los Angeles dalla sorella Gina (Drea de Matteo) e suo nipote Michael (Paulo Costanzo).

20esimo anniversario dei Simpson su Fox da questa sera

Buon Compleanno a I Simpson, che questo anno compiono 20 anni di carriera. Era dicembre del 1989 quando andarono in onda le prime puntate del cartone e, per onorare questa spettacolare carriera ancora in salita, la Fox ha deciso di festeggiare la famiglia più americana del mondo con una serie di quattro doppi episodi, che andranno in onda tutte le domeniche alle 21.00.

Le puntate saranno venti e ripercorrano tutte le fasi importanti della vita familiare de I Simpson: si partirà dalla prima stagione, con l’episodio  dove Bart viene considerato un genio dopo aver scambiato un test con quello di Lisa, poi verranno ritrasmesse la puntata dell’ ottava stagione in cui Homer viene spedito dal perfido Sig. Burns in Italia per recuperare una Laborgotti Festarossa, e quelle con le guest stars,tra le quali quella in cui c’è Sting (episodio Radio Bart), Jeff Goldblum (Un pesce di nome Selma), i Ramones (L’Orsetto del cuore), il rapper 50 Cent (Marachella Rap), Simon Cowell (Intelligente e superintelligente) e Reese Witherspoon (Tra i due spasimanti il terzo gode).

Il sangue dei vinti, su Raiuno Michele Placido e Alessandro Preziosi durante la resistenza

Questa sera su Raiuno  va in onda la prima parte de Il sangue dei vinti, la miniserie in due puntate diretta da Michele Soavi, interpretata da Michele Placido, Alessandro Preziosi, Barbora Bobulova e Alina Nedelea, ispirata all’omonimo libro di Giampaolo Pansa, presentato fuori concorso al Festival di Roma 2008, che narra una storia fratricida che si svolge negli ultimi mesi del fascismo e della seconda guerra mondiale.

Il 19 luglio 1943 a Roma viene bombardato lo scalo ferroviario a San Lorenzo e più di duemila persone perdono la vita. La bomba ha fatto crollare anche un palazzo dove il commissario Francesco Dogliani (Michele Placido) ha ritrovato il cadavere di Costantina (Barbora Bobulova), una giovane prostituta uccisa con un colpo di pistola. I pochi indizi rimasti a Dogliani lo portano prima ad indagare sul convinvente, l’antifascista Foresi (Valerio Binasco), poi sulla sorella Anna (ancora Barbora Bobulova) e il suo amante il funzionario del ministero Nardi (Massimo Poggio). Col passare delle settimane Mussolini viene destituito e gli antifascisti vengono messi in libertà. A schierarsi con la resistenza c’è Ettore (Alessandro Preziosi) un ex militare che si stava interessando della morte del marito di sua sorella Lucia (Alina Nedelea). Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana Dogliani continua a pensare al caso di Costantina, ma deve occuparsi anche dei conflitti familiari che si sono creati con la caduta del fascismo: mentre Ettore fa parte della resistenza, Lucia si è andata ad arruolare nell’esercito della Repubblica di Salò.