Death Note – il film & Death Note – the Last name

Torniamo con gioia a parlare di Death Note, stavolta astraendoci dal manga e giungendo alla versione in “carne ed ossa”. Vedere la mano di Light Yagami scrivere per davvero nomi su un Death Note reale è un’emozione.
I due film che narrano vicende ispirate al manga, intitolati rispettivamente Death Note e Death Note – the Last Name, entrambi per la regia di Shusuke Kaneko. Il secondo è il sequel necessario del primo, nel senso che guardarlo senza vedere il primo è un suicidio dal punto di vista dell’intrattenimento.
Sarebbe come approcciare la serie di Matrix iniziando da Matrix:Reloaded, il secondo capitolo. La storia è molto, molto appassionante, essendo tratta da un fumetto geniale come Death Note. I due film sono valutabili inizialmente sotto due punti di vista: da un lato la fedeltà rispetto all’anime, dall’altro l’effettiva realizzazione del film.

Recensione: L’incredibile Hulk

Il fisico nucleare Bruce Banner (Edward Norton) si nasconde in Brasile, lavorando in una fabbrica che produce bevande al guaranà, per riuscire a trovare, in continuo collegamento con Mr. Blue, il dottor Samson (Ty Burrell), una cura all’esposizione dei raggi gamma che lo trasformano in Hulk e che l’hanno costretto a fuggire dall’America perché braccato dall’esercito.
Una goccia di sangue, persa in uno stupido incidente in fabbrica, dà la possibilità al terribile Generale Thaddeus Thuderbolt Ross (William Hurt), di riuscire a rintracciare l’uomo: il suo scopo è quello di catturarlo, per poterlo studiare e creare un esercito di supersoldati modificati geneticamente.
Con l’aiuto dell’amata Betty (Liv Tayler), la figlia del generale, Bruce fuggirà da loro sempre più certo di voler cancellare dalla sua vita la personalità furiosa di Hulk. Di fronte all’Abominio, la prima prova di supersoldato rappresentato da Emil Blonsky (Tim Roth), dovrà prendere una decisione importante: fuggire e curarsi o imparare a convivere con la propria diversità per difendere la nazione?

Weekend al cinema: arriva L’incredibile Hulk e Go go tales di Abel Ferrara

Nel primo weekend estivo, grandi e graditi ritorni sul grande schermo: torna Hulk, interpretato da Edward Norton al posto di Eric Bana, Maria Grazia Cucinotta nel ruolo di protagonista nel film greco Uranya e, dietro la macchina da presa, Abel Ferrara.

Tra gli otto nuovi titoli proposti spiccano gli americani L’incredibile Hulk e Go go Tales.

Alcune annotazioni: c’è un solo film italiano in uscita questa settimana; arriva a due anni di distanza dalla sua produzione, Identità sospette, che ricorda per certi aspetti Cube e Saw; esce il film tanto atteso dalle ragazzine Hannah Montana & Miley Cyrus.

Weekend al cinema: Gomorra fra i supereroi Superhero e Underdog

Questa settimana, che è in concomitanza con il Festival di Cannes, propone, tra i nove nuovi film in programma, tra cui 4 italiani, l’attesissima pellicola di Matteo Garrone, Gomorra.

Tra gli altri 8 titoli, i 5 stranieri sono: due commedie sui supereroi (Superhero è una parodia, Underdog è un cane con poteri speciali), il drammatico Alla scoperta di Charlie, la commedia romantica Certamente, forse e In Bruges, che vede come protagonista Colin Farrell).

Tra le altre tre pellicole italiane, spicca l’innovativa storia di Chi nasce tondo, anche se la più reclamizzata è la commedia Ultimi della classe (che a detta dei protagonisti è una rivisitazione delle commedie all’italiana con Edwige Fenech) e la più impegnata è Tuttifrutti.

Recensione: Slipstream – Nella mente oscura di H.

Slipstream in gergo informatico è quel termine che indica il procedimento con cui si aggiungono nuove caratteristiche all’interno di un software, mentre in quello letterario indica un genere di narrativa fantastica non facilmente catalogabile per la sua essenza ibrida a metà fra fantascienza e narrativa.
Splipstream – Nella mente oscura di H., dove la H indica l’iniziale di Hopkins, il regista, creatore del soggetto e delle musiche e attore protagonista del film, è tutte e due le suddette definizioni: il film è una storia fantastica, in continuo divenire, dove nulla corrisponde, temporalmente e spazialmente, alla sequenza lineare dei fatti.
Slipstream racconta la storia di uno sceneggiatore, Felix Bonhoeffer, (Anthony Hopkins) che, chiamato a rivedere la sceneggiatura di un B Movie, modificata a piacimento dal regista del film, si trova a vivere sempre in bilico tra la realtà e la fantasia, a convivere con persone e personaggi, fino ad arrivare ad un punto in cui non riesce più a distinguerli.

Weekend al cinema: tornano i film italiani, i fratelli Wachowski e Anthony Hopkins

10 nuove pellicole, di cui ben 6 drammatici e 2 commedie, sbarcano al cinema questo weekend.

Iniziamo a conoscere i film, segnalando il gradito ritorno delle pellicole made in Italy con tre titoli, su tutti Carnera, e annotando la dolorosa assenza, per gli amanti del genere, degli horror.

Tra i titoli stranieri spiccano la trasposizione dei fratelli Wachowski del cartone animato Super auto Match 5, nel loro Speed Racer e il ritorno, anche nei panni di regista, di Anthony Hopkins con il film fantastico Slipstream. Interessanti anche lo storico Mongol e la simpatica commedia con Cameron Diaz, Notte Brava a Las Vegas.

Recensione: Iron Man

Tony Stark (Robert Downey Jr.), l’erede delle industrie d’armi Stark, autentico genio che a sei anni aveva già costruito un motore e a 17 era laureato al MIT, un giorno, dopo la presentazione (con annessa vendita) del missile Jericho, ultima sua creazione, viene rapito da un gruppo di ribelli.
Ad aiutarlo nella costruzione del modello, Raza (Faran Tahir), il capo dei ribelli gli assegna Yinsen (Shaun Toub), un uomo che si rivela la vera chiave di volta della vita di Tony: non solo lo assiste nella costruzione di un’armatura ultratecnologica che lo farà fuggire, ma gli fa capire, in punto di morte, di non gettare al vento la sua vita e di utilizzarla per qualcosa di utile.
Tornato in patria, il ricco e solo uomo d’affari dichiarerà la chiusura dell’industrie, per mettere il suo genio a disposizione di opere a fin di bene (mentre nel frattempo creerà una nuova e più potente armatura, dotata di un cuore di energia superiore ad ogni aspettativa, che indossata lo trasforma in Iron Man). Dalla sua parte l’inseparabile segretaria Virginia Pepper Potts (Gwyneth Paltrow) e un ufficiale dell’esercito Jim Rhodes (Terrence Howard). Contro di lui, prima Raza, poi il suo socio d’affari Obadiah Stane (Jeff Bridges), che vuole continuare ad arricchirsi costruendo armi e che si approprierà del progetto dell’armatura per dominare il mondo (si fa per dire).

Weekend al cinema: arriva Iron Man, torna Saw. Niente film italiani e commedie

Primo weekend del mese caratterizzato dalle uscite anticipate dei film (al 30 aprile o al 1 maggio), causa festività del primo maggio, che poteva essere, salvo gite fuoriporta, un’ottima occasione per andare al cinema.

Questa settimana è dedicata agli amanti dei film d’azione, horror, thriller e drammatici, che rubano la scena a tutti gli altri generi, totalmente assenti tra i sette film in uscita.

Tra i titoli, quattro americani, tre europei e nemmeno uno italiano, spiccano: il ritorno di Jigsaw, il serial killer splatter, in Saw IV; il thriller, con protagonista Richard Gere, The hunting party; l’avventuroso Il treno per il Darjeeling con Natalie Portman e Owen Wilson; il fantastico Iron man con Robert Downey Jr. e un cast d’eccezione.