Ai Mondiali di calcio la giornata post-debutto della nostra nazionale ha visto tutti i programmi di approfondimento inevitabilmente dedicati alla partita degli 11 di Lippi. Tra chi ha promosso l’Italia e chi l’ha rimandata, in estenuanti processi che si sono protratti fino a notte fonda, possiamo sottolineare con certezza, le personalità che hanno dato un contributo importante al dibattito precitato.
Maurizio Costanzo esordisce fregandosene ampiamente della domanda d’apertura di Paola Ferrari per ringraziare l’ambasciatrice sudafricana per avergli portato in dono Zakumi, la mascotte ufficiale dei mondiali di calcio, che Giampiero Galeazzi, in vena di organizzare qualche appuntamento galante, presenta simpaticamente a un perplesso Zibì Boniek.
Da manuale, le interviste post-gara che la strana coppia si è apprestata a fare in quel di Piazza di Siena a Roma, dove è stato allestito un maxischermo per l’occasione: Costanzo, coperto subito da un tricolore, ha rischiato di spaccare più di una mandibola a causa di quel microfono pendente che teneva in mano con la stessa decisione di chi sta attuando un interessantissimo reportage sulle scottature da abbronzatura.

Dopo un’assenza (più o meno forzata) dal video di oltre un anno, 




Ascolti stellari per
Le chiamano affinità elettive, sono pulsioni dell’essere umano, sorta di alchimie inconscie che ci inducono a trovare coloro che più si avvicinano alle nostre aspettative d’amicizia meglio ancora sentimentali, ci viene da pensare che il fenomeno si ricrei anche tra l’uomo e quelle che inopportunamente chiamiamo bestie, la presunta somiglianza tra il cane e il suo padrone ne è esempio. Sarà per questo che gli uomini di potere amano circondarsi di persone che in qualche modo rispecchino in toto i loro credo, non stiamo pensando di semplici lacchè ma di individui che mossi dall’adorazione verso il capo, da attori consumati, si calano nel personaggio al punto da divenire tutt’uno con esso.
Dato che siamo in clima mondiali e il Sud Africa è tornato alla ribalta, noi non siamo da meno quindi perché non parlare di una delle trasmissioni con cui la maggior parte dei sudafricani si sveglia? Sto parlando di Sunrise, il programma di intrattenimento che dal lunedi al venerdi mattina, alle 6:00 per l’esattezza, tiene compagnia mentre si fa colazione.

