Ascolti Tv: Giovedì 26 Giugno – Stravince la partita

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri ha vinto la giornata e la prima serata la partita Russia – Spagna con quasi nove milioni di spettatori. Gli altri seguono tutti a distanza siderale. A guidare il gruppo Il sesto senso su Canale 5, che sfiora i 3 milioni di spettatori. Sopra i due milioni e mezzo Pane Amore e… su Rai 3. Sotto i due milioni Voyager speciale su Rai 2, Un ciclone in famiglia 2 su Italia 1 e Pronti a morire su Rete 4. Per tutti e tre la lancetta dello share si ferma sotto il 10%.

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L’inchiesta: Amici di Maria De Filippi crea nuove star o illude? – La seconda edizione

A giugno si apriranno le selezioni per i nuovi componenti della scuola di Amici, la fortunata trasmissione di Maria De Filippi, in onda tutto l’anno, che si dice apra le porte per il mondo dello spettacolo.

L’inchiesta, continua ad indagare sul reale successo che hanno avuto gli ex componenti della scuola, dopo la prima puntata di settimana scorsa, per testimoniare la reale capacità della trasmissione di sfornare i futuri protagonisti italiani della danza, della musica e della recitazione.

Oggi analizziamo la seconda edizione, quella del 2002/03, che vide trionfare Giulia Ottonello, vincitore nella finale, su Anbeta Toromani, Timothy Snell, Lidia Cocciolo, Michele Maddaloni e Federico Patrizi. Come sempre chiediamo a voi, amici lettori, di completare le informazioni, qualora avessimo trascurato qualcosa.

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Ascolti Tv: Giovedì 22 Maggio – Disastro Canale 5, ma finalmente è finita

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con 6 milioni 401 mila telespettatori e il 29,33% di share. In prima serata stravince Capri 2 (5 milioni 813 mila telespettatori e 23,32% di share) trasmessa da Rai 1, rispetto a I Cesaroni ricapitolando e Un ciclone in famiglia su Canale 5, che noi sappiamo però essere andati molto male, seppur il comunicato stampa Mediaset li abbia omessi: il primo si aggira intorno ai tre milioni e mezzo di spettatori, il secondo intorno ai due milioni. Risultati veramente tremenda per la prima rete Mediaset, battuta anche da Anno Zero visto da quasi 5 milioni di spettatori e nel caso della sitcom di Boldi, anche da Nella mente del serial killer su Italia 1. Vicino al pessimo risultato di Canale 5 anche il film di Rai 3 Piedone a Hong Kong e soprattutto la soap opera Tempesta d’amore su Rete 4.

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Il blob dei blog: fortuna che c’è la MotoGp!

Fra I Cesaroni che ricapitolano e Un ciclone in famiglia che capitola, per l’ennesima volta e pesantemente con ascolti, che sarebbero buoni se li avesse fatti Rete 4 con Stranamore, è sempre più chiaro che la stagione televisiva è finita da un pezzo e volenti o nolenti dobbiamo sorbirci fino alla fine quello che passa il convento.

Il problema e che il convento passa sempre le stesse cose a distanza di mesi e anni, ma ovviamente non quello che piace al pubblico, ma tutto ciò che il pubblico non ha gradito e che, visto che è stato prodotto, va trasmesso.

Così, il caso della disastrosa fiction di Canale 5 interpretata da Massimo Boldi, che non diverte per niente, proposta in tutte le salse e in qualsiasi giorno della settimana, non rimane isolato e i risultati, quasi fosse una formula matematica, sono sempre gli stessi, descrivibili con una sola parola: FLOP.

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Ascolti Tv: Giovedì 15 Maggio – Il bigino de I Cesaroni non traina Un ciclone in famiglia e Canale 5 affonda!

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Anche questa volta abbiamo avuto ragione! Con la fine delle puntate de I Cesaroni, Un ciclone in famiglia 4 è andato totalmente alla deriva, un vero e proprio disastro (non segnalato nel comunicato stampa Mediaset) di Un ciclone in famiglia 4 (2 milioni 394 mila telespettatori), per la serie che a questo punto rischia il taglio, nonché la sfiducia da parte degli inserzionisti che dovrebbero comperare lo spazio pubblicitario per le repliche estive in onda su Italia 1. Anche questa volta tattica sbagliata di Mediaset, che pensa di far fessi i suoi spettatori proponendo il bignami de I Cesaroni come regalo, quando era palese a tutti che speravano in Amendola & C. per riuscire a traghettare Boldi & C. fino alla fine della serie. E’ andata male: I Cesaroni – Ricapitolando ha meno seguito non solo di Capri 2 che vince la serata, ma anche di un lanciatissimo Annozero su Rai 2. Quando capiranno i direttori di rete, che se una fiction non piace, anche spostandola (di giorno, di orario, di mesi) continua a non piacere? Per il resto: bene il film di Italia 1 Il tesoro dell’Amazzonia che sfiora i 3 milioni. Male Piedone lo sbirro su Rai 3 (6,67% di share). Il solito pubblico per la solita Tempesta d’amore (appena sopra il 7% di share) su Rete 4.

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Il blob dei blog – Flusso di coscienza e non solo

Tutti si scandalizzano di una persona, Marco Travaglio, che va in televisione e racconta di ciò che documenta sul proprio libro (certo, se parlasse dell’amore tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi forse non darebbe fastidio a nessuno, sarebbe amato da tutta la classe politica e incasserebbe molto di più), ma nessuno batte ciglio per la pochezza della nostra televisione, vuota di idee (dove la più originale è il twister di Buona Domenica), poco educativa, che esalta personaggi come Fabrizio Corona, trasmettendolo in prima serata, ma che crea confusione nei ragazzi quando si parla di Aldo Moro (confuso con Lele Mora o con il simpatico Fabrizio Moro).

Fortunatamente in mezzo al nulla del Weekend, iniziato con Caterina Balivo e l’emozionante programma Dimmi la verità, dove coppie di vip e semivip sputtanano la propria vita a tutti, e continuato con la retorica de L’Arena e l’idiozia di Buona Domenica (il pubblico, questa settimana, attraverso il televoto doveva decidere se le donne tradiscono più degli uomini… No Comment) ecco uno spiraglio di luce: Per un pugno di libri.

Preciso: ventiquattro ore al giorno di programmi culturali personalmente non le reggerei, ma quando trovi un conduttore come Neri Marcorè, che pone una serie di domande sul libro della settimana (che sono nettamente più impegnative di quelle di Alta Tensione e Fifty-fifty) e un gruppo di ragazzi normalissimi che rispondono e si divertono, non si può cambiare canale perché scene del genere difficilmente si vedono.

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Ascolti Tv: Giovedì 8 Maggio – I cesaroni batte Capri, Un ciclone in famiglia perde da tutti o quasi

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri la giornata e la serata sono state vinte da l’ultima puntata de I Cesaroni (di cui si vocifera, Canale 5, farà due speciali nelle prossime settimane) con 6 milioni 448 mila telespettatori, battendo senza sfondare, Capri su Rai 1. Ennesimo disastro per Un ciclone in famiglia, che è seguito da poco più di 3 milioni di spettatori. Ciò vuol dire che finiti I Cesaroni, più della metà del pubblico di Claudio Amendola & C. si è trasferito su altri canali. A livello di spettatori la squadra di Boldi è stata battuta da Anno Zero su Rai 2 (terza rete più seguita della prima serata) che è stata vista da ben 3 milioni 928 mila telespettatori e quasi pareggiata dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia Catania – Roma (3 milioni 82 mila telespettatori) su Rai 3. Male Il bivio su Italia 1 di cui non abbiamo dati ufficiali dal comunicato stampa (e questo è già un segnale dello scarso risultato), ma che si sa essere stato seguito da 1 milione e mezzo di persone circa. La soap Tempesta d’amore, su Rete 4, mantiene i suoi 2 milioni di affezionati.

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Palinsesti Estate 2008 Mediaset: un’estate tra conferme e repliche

Da poche ore Publitalia ha comunicato il palinsesto estivo dei canali Mediaset, di cui Enzo vi aveva accennato qualcosa già ad Aprile. Il periodo di riferimento è quello tra il 6 Luglio e il 6 Settembre, con accenni al mese di Giugno. Lasciamo i commenti per la fine e vediamo subito la programmazione estiva.

Canale 5 day-time: viene confermato il trittico Forum, Beautiful e Centovetrine, che si fermeranno solo per un breve periodo ad Agosto. Si ferma fino a Settembre Mattino Cinque.

Canale 5 preserale – access prime time: Enrico Papi sarà il conduttore che farà compagnia al pubblico dalle 19 all’inizio del Tg5 con il gioco Jackpot. Subito dopo l’edizione serale del telegiornale, andrà in onda una nuova edizione di Veline, quest’anno condotta non più da Teo Mammucari, ma da Ezio Greggio.

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Ascolti Tv: Giovedì 1 maggio – Vince, di poco i Cesaroni. Male un ciclone in famiglia. Grande La7

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince giornata e serata I Cesaroni, su Canale5, con quasi 5 milioni e mezzo di spettatori (in calo rispetto alle settimane precedenti, causa ponte?). Capri, su Rai1, rischia di battere la corazzata di Amendola, ma ottiene centomila spettatori in meno. Malissimo Un ciclone in famiglia, che supera di poco i tre milioni (quando finiranno I Cesaroni la cancelleranno?). Terza rete della prima serata, ancora una volta (di giovedì) Rai2 con Anno Zero. Prima di Italia1, che trasmetteva il film con Will Smith Bad Boys 2 (13% di share) e del pessimo ascolto del concerto su Rai3 (poco più del 4% di share), si è piazzata la sfortunata partita Fiorentina – Glasgow Rangers, trasmessa da La7, che è stata seguitissima dagli amanti del calcio in televisione (14,25% di share e oltre 3 milioni e 200 mila telespettatori). Non pervenuto il risultato di Panic Room su Rete4.

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Ascolti Tv: Giovedì 24 Aprile – Vincono, perdendo pubblico, I Cesaroni

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri la giornata viene vinta da Striscia la notizia, con 6 milioni 107 mila telespettatori e il 28,02% di share. In prima serata dominano I Cesaroni, anche se calano vistosamente rispetto le settimane precedenti (più di un milione e mezzo di spettatori in meno), forse a causa del fardello Un ciclone in famiglia che anche questa volta non raggiunge i 4 milioni, mantenendo lo stesso pubblico. Cala Anno Zero, ma grazie alla trasmissione di Santoro, Rai2 si conferma terza rete più seguita del Giovedì sera. Bene Rai3, con il film capolavoro Le avventure di Pinocchio. Non pervenuti i risultati di Rete4 e Italia1.

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Ascolti Tv: Venerdì 18 Aprile – Vincono i Cesaroni. Cala Un ciclone in famiglia

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia visto da 7 milioni 811 mila telespettatori (35,64% di share). La prima serata è di nuovo ad appannaggio de I Cesaroni su Canale5. Perde altri 100000 telespettatori Un ciclone in famiglia, che a questo punto dimostra di non poter resistere da solo. I raccomandati, su Rai1, infatti, fanno più ascolti della squadra di Boldi. Mediaset dovrà correre ai ripari. Nel frattempo buoni risultati per Le Iene show, il programma di Italia1 che supera il 16% di share. Anonimi i risultati di Rete4, Rai3 e Rai2 (che, però in un episodio di Senza Traccia riesce a superare la soglia del 10%)

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Ascolti Tv: Giovedì 17 Aprile – I Cesaroni stravincono, Un ciclone in famiglia no. Ottimo Anno Zero

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia visto da 8 milioni 123 mila telespettatori (34,74% di share). La prima serata viene vinta da canale 5 con I cesaroni con quasi 7 milioni e mezzo di spettatori. Pessimo esordio, visto il traino della squadra di Claudio Amendola, per Un ciclone in famiglia che non raggiunge nemmeno i 4 milioni di spettatori. Dopo averci costretto a guardare le repliche di Dr. House mescolate ai nuovi episodi, ora Mediaset ci costringe a guardarci Un ciclone in famiglia, serie già sospesa in passato. Come reagirà il pubblico televisivo? Nel frattempo buon risultato per la nuova serie di Capri su Rai1 e soprattutto per Anno Zero su Rai2. Sorge una domanda: Berlusconi avrà il coraggio di far fuori nuovamente Santoro, l’unico che regge da solo la seconda rete Rai? Fra i film trionfa XXX2 su Italia1, ma non sfigurano Era mio Padre su Rete4 e Fuga per la vittoria su Rai3.

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Rai-Mediaset: è tempo di fiction!

L’overdose elettorale è per fortuna finita, non senza aver lasciato il proprio segno indelebile nei palinsesti televisivi di talune reti, nello specifico di Raidue, che ha visto nel periodo di messa in onda delle tribune elettorali non solo la propria programmazione stravolta, ma anche gli indici di gradimento scesi pericolosamente a livelli che definire bassi sarebbe eufemistico.

Ne sa qualcosa il direttore di Raidue, Antonio Marano, che qualche giorno fa scriveva al dg Claudio Cappon: “La situazione che si è venuta a creare in seguito alla decisione dei vertici aziendali di collocare su RaiDue in prima serata le cosiddette ‘Tribune elettorali’, realizzate dalla direzione Rai Parlamento e i cui dati di ascolto sottopongono la Rete a una criticità che avrà ripercussioni negative non solo nel periodo di messa in onda ma anche per la programmazione successiva, inducono il direttore e i vicedirettori della seconda Rete a manifestare forti preoccupazioni al Direttore generale sulla gestione editoriale presente e futura”. Come dargli torto?

Fatto sta che dopo la mareggiata elettorale, è finalmente ora che la programmazione televisiva riprenda il suo regolare corso, non senza subire qualche aggiustamento, come di recente ci hanno abituato i canali Mediaset in particolare. Facciamo il punto sulle fiction, cominciando proprio dalle reti del Biscione.

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L’inchiesta: da dove arrivano le nuove conduttrici?

L’Oscar Tv consegnato, al premio della regia televisiva, a Francesco Facchinetti come personaggio televisivo dell’anno, ha rilanciato il problema giovani in televisione.

Non me ne voglia il simpatico ex Dj Francesco, che per lo meno sembra una brava persona, ma come si fa a dare un premio simile a un conduttore che nel suo curriculum televisivo è stato, prima partecipante de L’Isola dei famosi, poi inviato per la stessa trasmissione e infine conduttore di X Factor, programma che non riscuote successo, dove c’è palesemente la mano di Simona Ventura dietro a tutto?

Forse perché la concorrenza non è poi così agguerrita: su Rai1 la figura più giovane e di maggior successo è Caterina Balivo, 27 anni, ex concorrente di Miss Italia che conduce Festa Italiana; su Canale5 i personaggi giovani solo ex letterine, ex veline, ex concorrenti del grande fratello, ex calciatori (Stefano Bettarini) e quando va meglio ex Vj o ex comici di Zelig.

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