L’inchiesta: da dove arrivano le nuove conduttrici?

di Diego Odello 1

L’Oscar Tv consegnato, al premio della regia televisiva, a Francesco Facchinetti come personaggio televisivo dell’anno, ha rilanciato il problema giovani in televisione.

Non me ne voglia il simpatico ex Dj Francesco, che per lo meno sembra una brava persona, ma come si fa a dare un premio simile a un conduttore che nel suo curriculum televisivo è stato, prima partecipante de L’Isola dei famosi, poi inviato per la stessa trasmissione e infine conduttore di X Factor, programma che non riscuote successo, dove c’è palesemente la mano di Simona Ventura dietro a tutto?

Forse perché la concorrenza non è poi così agguerrita: su Rai1 la figura più giovane e di maggior successo è Caterina Balivo, 27 anni, ex concorrente di Miss Italia che conduce Festa Italiana; su Canale5 i personaggi giovani solo ex letterine, ex veline, ex concorrenti del grande fratello, ex calciatori (Stefano Bettarini) e quando va meglio ex Vj o ex comici di Zelig.


Una volta i conduttori emergenti erano stati speaker radiofonici (Gerry Scotti, Amadeus) oppure erano cresciuti insieme al pubblico iniziando dai programmi per bambini (Paolo Bonolis, Carlo Conti), o erano animatori/cabarettisti (Fiorello). Conduttrici tanto amate come Alessia Marcuzzi, Antonella Clerici e Michelle Hunziker (vincitrice pure lei del premio regia televisiva nella categoria personaggio rivelazione del 2001 e quest’anno come il miglior personaggio femminile) hanno anche loro iniziato dal basso, ma sempre come conduttrici: la prima ha esordito su TMC con Attenti al dettaglio e Qui si gioca, poi con il programma per ragazzi Amici Mostri; la seconda ha cominciato da Telereporter, per poi essere chiamata in Rai a condurre dal 1989 Dribbling; ha la terza ha condotto I Cervelloni e poi Paperissima Sprint nel 1996.

Una volta le ragazze uscivano dalla scuola di Gianni Boncompagni, chiamata Non è la Rai (Ambra Angiolini, Antonella Elia, Claudia Gerini, Laura Freddi, Miriana Trevisan, Cristina Quaranta, Alessia Merz, Lucia Ocone, Romina Mondello, Antonella Mosetti, Nicole Grimaudo), oggi fanno il triplo salto mortale passando da ballerine a conduttrici. Fra queste ricordiamo le ex letterine: Ilary Blasi (Le Iene), Silvia Toffanin (Non solo moda, Verissimo), Alessia Fabiani (Guida al Campionato), Elisa Triani (Il mammo), Benedetta Massola (Un ciclone in famiglia), Alessia Ventura (I Raccomandati nel 2007, Camera Café e Carabinieri 7 nel 2008) e Michela Coppa (La Corrida).

A far concorrenza alle ex Letterine, ci sono le ex Veline: Giorgia Palmas (Buona la prima), Elisabetta Canalis (Controcampo), Roberta Lanfranchi (L’Italia sul due), Elena Barolo (7 Vite), Maddalena Corvaglia (Scalo 76) sono tutte attualmente impegnate in progetti più o meno impegnativi.

Anche Miss Italia, come abbiamo visto nel caso di Caterina Balivo è un buon trampolino di lancio per entrare nel mondo della televisione. Oltre alla già citata Ilary Blasi (ebbene si, ha fatto pure il concorso di bellezza nazionale) troviamo: Elisabetta Gregoraci (Buona Domenica), Debora Salvalaggio (Scorie), Edelfa Chiara Masciotta (Paperissima Sprint), Cristina Chiabotto (Scherzi a Parte), Francesca Chillemi (Carabinieri 7), Claudia Andreatti (annunciatrice di Rai1), Pamela Camassa (I Migliori anni), Laura Torrisi (Una moglie bellissima), Roberta Giarruso (Carabinieri 7), Federica Mosconi (Talent1).

Concludendo: dopo il mostro sacro di Raffaella Carrà, le bravissime Maria De Filippi e Milly Carlucci, le affermate Alessia Marcuzzi, Antonella Clerici e Simona Ventura, non si vedono dei fenomeni pronti, un giorno, a sostituire nei programmi che contano le figure sopracitate. Personalmente non trovo Michelle Hunziker e nemmeno Ilary Blasi o Cristina Chiabotto capaci di reggere una prima serata importante, da sole. Il tempo le aiuterà ad acquisire maggior spessore? Speriamo, ma per ora alle spalle della trentacinquenne conduttrice del Grande Fratello c’è ben poco.

Settimana prossima affronterò la stessa tematica, ma analizzando l’universo maschile, che qui ho solo accennato.

Commenti (1)

  1. Queste son tutto tranne che conduttrici!

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