Morto Bigas Luna, il famoso regista di l’età di Lulù e Bambola

Il regista spagnolo Bigas Luna è morto oggi di  cancro a 67 anni è deceduto nella sua casa di Tarragona. Per espresso desiderio del cineasta non avrà luogo alcun funerale, né omaggio pubblico. E’ quanto hanno riferito fonti vicine alla famiglia all’agenzia Europa press, citata da El Mundo.

Domenica In e Domenica Cinque all’insegna di Lele Mora e Fabrizio Corona, ménage à trois tra Giletti, Sposini e Davi, Lorella Cuccarini strappalacrime

Barbara D’Urso ci dà il suo consueto benvenuto a Domenica Cinque. Gli ospiti previsti per questa puntata sono Daniele Liotti, Lola Ponce, Aldo Montano e Loredana Errore, ci sarà una testimonianza esclusiva di Lele Mora e di Nina Moric, su una faccenda che ora non ricordo (…) e si parlerà della realtà degli Emo. L’esordio, ovviamente, promette bene: Paolo Corazzon si presenta, durante il solito collegamento, con un gufo in mano. Al primo batter d’ali di quest’ultimo, Corazzon non può essere più ambiguo:

Occhio, che mi vola via l’uccello!

Oggi comincia Domenica In e, di conseguenza, la D’Urso si affida proprio al gufo, per vincere la guerra degli ascolti:

Speriamo che il gufo ti faccia la cacca addosso, che porta bene!

Il contenitore di Rai1, alla sua prima puntata, prevede come ospiti i protagonisti del film Benvenuti al sud, Beppe Fiorello, Gigi D’Alessio, Antonella Clerici, Marco Mengoni, Anna Oxa e i protagonisti di Mangia, prega, ama, Julia Roberts e Javier Bardem.

Ascolti Tv domenica 13 giugno 2010: Germania – Australia batte nettamente Al di là del lago

La partita di calcio tra Germania – Australia (Foto Ap), dominata nettamente dai tedeschi con il risultato finale di 4 – 0 ha stravinto la domenica sera degli italiana, riportando una media di 6.462.000 telespettatori, share 30,8%. Canale 5 è costretta a deporre le armi: la riproposizione di Al di là del lago con Gioia Spaziani, Kaspar Capparoni, Anna Safroncik e Roberto Farnesi è stata vista da 2.790.000 telespettatori, share 14,83%.

Su Italia 1, la sesta stagione di Dr. House si conferma la serie tv più vista della serata: l’episodio dal titolo, Isolamento, è stato seguito da 2.132.000 telespettatori, share 9,78%. Numb3rs sfiora quota 1.879.000 telespettatori, share 8.78% in Trentasei ore e 1.941.000 spettatori in Teoria del complotto, share 9.02%.

Giugno 2008 a noleggio: arrivano i premi Oscar e non solo

A Giugno arrivano i film premiati agli Oscar, Non è un paese per vecchi e Sweeney Todd, i thriller Rendition e Prospettiva di un delitto e John Rambo, con l’attesissimo ritorno di Sylvester Stallone.

Fra i film italiani esce il discusso Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia e il primo film da regista di Silvio Muccino, Parlami d’amore, ma anche i più impegnati Cover-Boy e Fine pena mai.

Vediamo insieme cosa ci aspetta nelle nostre videoteche a noleggio fra qualche giorno:

Aprile 2008 a noleggio: Cloverfield, 1408, Into the Wild, Paranoid Park e tanto altro!

Con la primavera e il nuovo mese arriva a noleggio una nuova infornata di film e molti di qualità.

Tra i film stranieri segnalerei il film di fantascienza Cloverfield, prodotto da J.J.Abrams, l’horror 1408, il drammatico Paranoid Park, il candidato all’oscar Bee Movie, il film di Sean Penn Into the wild e il film dal cast d’eccezione Leone per agnelli.

Tra le pellicole italiane arriva l’ultimo dei cinepanettoni Una moglie bellissima, il trhiller di Pupi Avati e il più impegnato Hotel Meina.

Nuovo film per Francis Ford Coppola

Francio Ford Coppola, ha annunciato il titolo del suo nuovo film, le cui riprese prenderanno il via il prossimo 31 marzo. Si chiamerà Tetro e avrà come protagonisti l’attore e regista Vincent Gallo, il premio Oscar Javier Bardem, killer psicopatico in Non è un paese per vecchi e Maribel Verdu fra gli interpreti principali de Il labirinto del fauno.

Il film ambientato a Buenos Aires è: “La storia di una famiglia segnata dalla maledizione e dalla tragedia“, ha detto Coppola, aggiungendo che la pellicola si basa anche su episodi reali, negandone l’elemento autobiografico.

Confermato il budget di 15 milioni di dollari, così come alla fotografia Mihai Malaimare Jr., alle musiche Osvaldo Golijov e al montaggio Walter Murch.
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Il blob dei blog: Europa + Coen = Oscar

La consueta rubrica settimanale Blob dei Blog quest’anno vola per voi nel fatato mondo di Hollywood per raccontarvi quanto è accaduto stanotte alla notte degli Oscar, quando, mentre voi beatamente dormivate (me lo auguro per voi), io mi seguivo la cerimonia, scoprendomi veggente e gustandomi la vittoria europea (tutti gli attori premiati) sul cinema americano.

A bocce ferme è chiaro che a festeggiare veramente sono in tre: i fratelli Coen, dominatori assoluti della manifestazione (4 premi, di cui tre, tra i più importanti), The Bourne Ultimatum, vincitore di ben tre statuette e l’Italia che si porta a casa due premi, Miglior Colonna Sonora (Marianelli) e Miglior Scenografia(i coniugi Ferretti – Lo Schiavo), alla faccia di chi si dimentica del cinema italiano e dei suoi grandi maestri.

Tra gli sconfitti più eccellenti citerei, e lo faccio senza problemi, Johnny Depp, Cate Blanchett, Espiazione e Michael Clayton (per entrambi un solo riconoscimento) e soprattutto Lo scafandro e la farfalla, che rimane a bocca asciutta (come previsto) rimanendo quattro volte nominato e quattro volte deluso.

Recensione: Non è un paese per vecchi-film da Oscar

Una delle caratteristiche di Joel e Ethan Coen è quella di rendere interessante la storia più banale e scontata. In “Non è un paese per vecchi” un ordinario affare di soldi, si trasforma in incubo per tutti i protagonisti del film, tranne uno, il killer spietato che deve recuperarli.
Llewelyn Moss (Josh Brolin) è un cowboy del 21mo secolo, porta il cappello tipico dei mandriani, per dichiarare al mondo la fuori che lui è un uomo vero, solo che non immagina lontanamente cosa gli stia per arrivare addosso.
Un giorno si ritrova in mano due milioni di dollari, recuperati da un fuoristrada, dentro una valigetta, attorno un mucchio di cadaveri e tanta droga. Da quel momento la sua vita varrà meno di ogni altra cosa priva di valore. Sulle sue tracce arriva un killer inesorabile e psicopatico Anton Chiguth (Javier Bardem), nulla sembra poterlo fermare, neanche lo sceriffo Bell interpretato magistralmente da Tommy Lee Jones, che sembra appena uscito fuori da “Le tre sepolture”, film diretto e interpretato da lui di recente. La sua è l’immagine di un uomo ormai stanco e sul punto d’andare in pensione a cui capita spesso di tornare al passato con i ricordi e sogni ricorrenti.

La lunga notte degli Oscar

Manca poco alla fatidica ora x, il red carpet adeguatamente steso all’ingresso del Kodak Theatre di Hollywood si animerà con alcune tra le più importanti star del firmamento cinematografico. Insomma è tempo di Oscar. Anche quest’anno verà reso noto il verdetto dei 5800 componenti dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Ampas), che culminerà con l’assegnazione della prestigiosa statuetta. Certo è che la paura di una cancellazione della cerimonia, fino a qualche giorno era qualcosa di tangibile.

Dopo il flop dei Golden Globe Awards agli inizi del mese, ridotti a una misera conferenza stampa a causa dello sciopero durato tre mesi degli sceneggiatori della Writers Guild of America (Wga), risultato: milioni di dollari in contratti pubblicitari andati in fumo, anche gli Oscar sembrava dovessero subire lo stesso destino, un vero dramma che avrebbe comportato un ulteriore perdita d’immagine per l’industria cinematografica a stelle e strisce. Poi la schiarita, il raggio di sole, lo sciopero è terminato, tutti sono tornati a lavoro e la cerimonia può avere luogo.

Quest’anno la lunga notte degli Oscar, la cui durata sarà di circa tre ore, verrà condotta da Jon Stewart star televisiva dello show quotidiano “Daily Show”, trasmesso in Italia da Comedy Central.

Weekend al cinema: John Rambo sfida i fratelli Cohen e Tim Burton

Quattro film stranieri, tutti con la loro importanza, escono questa settimana al cinema e promettono di regalarvi grandi emozioni.

Se la settimana scorsa il weekend cinematografico ha raccontato drammi di ogni tipo, dalla travagliata vita de Il petroliere, al tremendo destino dei protagonisti di Away from her e Lo scafandro e la farfalla, quello di questa settimana ci propone una storia cruda, John Rambo, una fantastica e musicale, Sweeney Todd e una dai sapori Noir, Non è un paese per vecchi. A onor delle cronache è giusto ricordare anche la commedia Un uomo qualunque, che in tempi differenti avrebbe meritato maggiore attenzione.

Prima di andare insieme a conoscere meglio le quattro pellicole, voglio ricordarvi che questo weekend è anche quello degli Oscar, argomento che tratteremo sia alla vigilia, Domenica, che Lunedì, a giochi fatti e come leggerete in seguito, due dei film di cui vi parlerò sono pluricandidati alle ambitissime statuette.

Domenica prossima il Golden Globe boicottato

A meno di una settimana dall’assegnazione dei Golden Globe, non si è ancora risolta la querelle che vede impegnate l’una contro l’altra la WGA ( Writer Guild of America, il sindacato degli sceneggiatori americani) e l’AMPTP (Alliance of Motion Picture and Television Producers, il potente sindacato dei produttori).

Nonostante le numerose defezioni da parte di attori e registi, l’annuale consegna dei premi dovrebbe comunque svolgersi regolarmente, a dispetto delle voci che meno di un mese fa la vedevano cancellata dal calendario delle premiazioni.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo ad inizio novembre, quando alla scadenza del contratto di lavoro, gli sceneggiatori decisero di mettere giù le penne e di entrare in sciopero. Il motivo della disputa risiede nella richiesta di più alti profitti derivanti dalla vendita di DVD e dei prodotti cinematografici via internet.
Attualmente la WGA riceve 4 cent per ogni DVD venduto, ma è una cifra stabilita nel 1985, quando la diffusione era limitata e gli introiti ottenuti erano utilizzati per garantire la sopravvivenza del mercato home video.

Golden Globe 2008: candidature e previsioni

 

 

 

Molta carne al fuoco quest’anno per l’edizione numero 65 dei Golden Globe, particolarmente ricca di nomi eccellenti, pronti a darsi battaglia per conquistare il premio più ambito a livello cinematografico, dopo gli Academy Awards.

Se c’è chi già prepara lo champagne per festeggiare la vittoria, c’è anche chi spera di ribaltare i pronostici, nonostante le bocciature di pubblico e critica.

Di seguito le candidature nelle varie categorie e qualche timida previsione sui possibili vincitori.

Recensione: L’amore ai tempi del colera

 

E’ impresa assai ardua trasformare un capolavoro della letteratura in un film e in pochi ci sono veramente riusciti. Se poi stiamo parlando di un’opera di Gabriel Garcia Marquez, diventa quasi una scommessa destinata ad essere persa.

La sfida è stata raccolta dallo sceneggiatore Ronald Harwoord -già vincitore del premio Oscar per l’adattamento de “Il Pianista”- e dal regista Mike Newell, noto al grande pubblico per aver diretto “Harry Potter e il Calice di Fuoco” e “Quattro matrimoni e un funerale” (tanto per citarne due piuttosto riusciti), che insieme hanno dato vita alle pagine del Premio Nobel per la letteratura, cercando di restare il più possibile fedeli alla narrazione originale.

Nasce da questo connubio “L’amore ai tempi del colera”, che racconta mezzo secolo di vita e di storia colombiana intorno ad un amore caparbio, mai domo, eterno. E’ la storia del giovane telegrafista Florentino Ariza, capace di aspettare ben 53 anni per ricongiungersi con Fermina, suo unico grande amore.