Recensione: 27 volte in bianco

Cosa fareste se foste innamorati dell’amore, sognaste il principe azzurro, ma lui preferisse vostra sorella a voi? Perdereste fiducia nel sentimento più bello del mondo? Rinneghereste la vostra passione per i matrimoni?
La risposta che ci dà Anne Fletcher con 27 Volte in Bianco, al suo secondo impegno alla regia dopo Step Up, è quella di non disperare e di guardarsi bene intorno, perché il principe azzurro esiste e a volte non è esattamente la persona che noi sognatori, scegliamo.
Jane (Katherine Heigl) è una segretaria che ha tenuto a battezzo ben 27 matrimoni (la sua è quasi una vocazione). L’uomo di cui si innamora è il suo capo George (Edward Burns), che però le preferisce la sorella, Tess (Malin Akerman), a tal punto di pensare di convolare a nozze con lei. Un giornalista arrivista, Kevin (James Marsden), che scrive di matrimoni, si interessa alla storia di Jane, pensando di poterci ricavare un articolo che gli permetta di fare il salto di qualità e di ottenere una promozione, ma finisce per innamorarsene. Jane si troverà di fronte al dubbio amletico di scegliere fra George (e in tal caso dovrebbe mandare a monte il matrimonio della sorella) e Kevin (e in questo caso dovrebbe accettare di essersi sbagliata sul principe azzurro).

Ascolti Tv: Venerdì 21 Marzo – Trionfano i Cesaroni e Matrix

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con uno share altissimo (34,97%) e un buon seguito di pubblico, 7 milioni 689 mila telespettatori. La prima serata è ad appannaggio de I Cesaroni, anche loro con ascolti fuori dal normale. Così come, fuori dal normale è il comunicato stampa Rai, scarno e per nulla invitante. Rai1 ha trasmesso la Via Crucis, che è stato il programma, se lo si può chiamare così, più seguito della prima serata della Rai. Da segnalare in seconda serata Matrix, che tocca il 30,45% di share e viene visto da 2 milioni 333 mila telespettatori, non male per una seconda serata!

E-Ring – dagli USA a Rai2 senza fortuna

E-Ring è una nuova serie che va in onda su Rai2 alle 22:30, ed è anche il nome dell’anello più esterno del pentagono, laddove vengono prese le decisioni più delicate e importanti relative a questioni internazionali, come le minacce terroristiche o quelle biologiche.

La serie è composta da una sola stagione di 22 episodi, è andata in onda nel 2005 sulla Nbc ed è stata sospesa per bassi ascolti. Non proprio la migliore delle premesse.

I protagonisti si muovono in questa sezione del pentagono, dove lasciano libero sfogo alle proprio vicende private e personali, sempre intimamente intrecciate, su uno sfondo fatto di complotti, minacce internazionali, rigore militare e una certa tensione legata a complesse decisioni da prendere in tempi sempre troppo brevi.

CriticoTv: Liberiamoci dalle Scorie

L’idea di Critico Tv, non originale, ma secondo me necessaria in un sito che tratta di televisione, è nata prendendo spunto da Cinico Tv dei registi Ciprì e Maresco, un programma rivoluzionario per certi aspetti, proposto da Raitre negli anni ’90, il cui fine principale era la denuncia di una realtà drammatica, come quella siciliana, ponendo l’accento sui particolari più grotteschi, lo stesso mi propongo di fare ogni sabato mattina, in questa rubrica di critica televisiva, parlando dei programmi ma anche dei personaggi di cui il mondo televisivo nostrano potrebbe tutto sommato fare a meno.

A pochi giorni dalla messa in onda della seconda puntata, mi chiedo ancora il motivo dell’esistenza di Scorie, trasmissione di Raidue in onda al lunedì sera, nata in origine come appendice dell’Isola dei Famosi ed ora di X-Factor.

Scorie, vive sull’assurda pretesa d’essere un programma comico, ma di fatto è il classico né carne né pesce che alla fine del pranzo lascia in bocca anche un retrogusto amarognolo.

Rai2: cambia il palinsesto in vista delle elezioni

Rai2, dal primo aprile cambia il proprio palinsesto, per ospitare in prima serata le tribune elettorali, parola di Antonio Marano

Il settimanale appuntamento con X Factor, una carovana sballottata un pò di qua, un pò di là, verrà spostato a Domenica 30 Marzo (giornataccia vista la sfida Dr.HouseCapri), mentre Annozero di Santoro anticiperà la sua programmazione da Giovedì a Lunedì. Il resto, e quando dico resto intendo le serie televisive (escluso Senza Traccia) è semplicemente cancellato per due settimane.

I comizi televisivi, andranno in onda da martedì 1 a venerdi 11 aprile, escluso festivi (visto che è un impegno guardarsi dei politici che litigano ripetendo sempre le stesse cose). A quanto pare dunque, sarai Rai2 ad ospitare pure il confronto finale tra tutti i candidati.

Una mamma per amica domenica, Un ciclone in famiglia mai, Tempesta d’amore spostata: palinsesti in caos.

Dal titolo dovreste aver capito tutto, ma è meglio essere chiari:

Una mamma per amica, che va in onda Sabato alle 19.25 (e che all’inizio era programmato in prima serata, poi sospeso e in seguito ripreso e spedito al pomeriggio), è stata spostata per le ultime due puntate a domenica alle 18.15.per lasciar spazio a Controcampo ultimo minuto (donne fatevi sentire!)

Un ciclone in famiglia che, come avevamo annunciato, sembrava essere destinato a sostituire una puntata de I Cesaroni già dal primo venerdì di aprile su Canale5, invece non tornerà in onda. La scelta probabilmente è basata dal timore che la concorrenza de I raccomandati di Carlo Conti sia veramente forte e che solo la corazzata guidata da Claudio Amendola sia in grado di reggere il colpo (o forse perché si sono ricordati dei bassi ascolti che aveva avuto in passato?).

Tg squilibrati: lo dice la AgCom

Che i nostri telegiornali fossero faziosi già lo si sapeva. La AgCom (Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni) però se ne accorge solo ora e provvede (in ritardo e inutilmente) a fare un richiamo (brrr che paura!) e chiede:

Immediato riequilibrio dell’informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale.

Come ha fatto il garante ad accorgersi che c’è qualcosa che non va? Ha forse acceso il televisore? Se i telegiornali stanno violando la legge o le trasmissioni di informazione stanno scavalcando le norme vigenti, perché non leggo di multe stratosferiche o di chiusura di trasmissioni invece di essere preso in giro con i richiami?

Ascolti Tv: Giovedì 20 Marzo. Il pubblico dice Don Matteo, lo share Ris 4

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con 7 milioni 56 mila telespettatori e uno share del 32,38%. In prima serata il pubblico sceglie ancora una volta Don Matteo, lo share dice l’ultima puntata di Ris 4. Vola Colorado, arrivato all’ultima puntata. Cala Annozero.

Sfide

La storia di un uomo può essere vista da infinite angolazioni, ed ognuna può rivelarci aspetti che non conosciamo della persona che abbiamo di fronte.

Quando ci chiedono di descrivere una persona, spesso non ci rendiamo conto di offrire un resoconto assolutamente parziale, non riuscendo ad offrire una visione multidimensionale, raccontando noi stessi attraverso la storia di un altro.

Quella scelta da Sfide è un’angolazione vincente, perchè riesce a inquadrare i soggetti facendo uso di un sapiente “grandangolo narrativo”.

Sfide è scritto da Simona Ercolani con Cosimo Calamini, Andrea Felici e Claudio Morettiormai in onda da 10 anni e va in onda su Rai3 il giovedi alle 23:35.

Pubblicità – 12 – Il product placement

Ancora ricordiamo come negli anni ’70, citiamo questo periodo perché è quello che ci è rimasto meglio impresso, si potesse notare in molti film la classica scena, dove il protagonista si concedeva un attimo di relax in compagnia di una buona bottiglia di wisky, cautelandosi che l’etichetta fosse ben in vista di fronte la macchina da presa, o magari il personaggio femminile si permettesse di offrire con naturalezza all’ospite di turno una sigaretta, di cui veniva mostrato il pacchetto con il nome in primo piano.

Un tempo si sarebbe chiamata pubblicità occulta, un modo come un’altro per reclamizzare anche al cinema una nota marca con tanto di testimonial d’eccezione, come nel caso di Sean Connery nel ruolo di 007 e della sua gloriosa Aston Martin, l’automobile fedele compagna di tante avventure, ora però quella che una volta sarebbe stata considerata una mossa furba, solo implicitamente autorizzata e comunque illegale, si è trasformata in una tecnica di comunicazione ufficialmente riconosciuta con il nome di Product Placement.

Dal 2004 la pubblicità nei film al cinema è legale anche in Italia, pare che a livello emotivo abbia un forte impatto verso il pubblico, alla stregua di quella subliminale. E’ giusto operare i debiti distinguo: questo tipo di commercializzazione è espressamente vietato in tv, dove ogni passaggio pubblicitario deve essere indicato con l’apposita scritta per non generare alcun tipo di errata interpretazione, è già successo in passato però che l’ospite di una trasmissione si presentasse con un jeans o la maglietta di una nota marca, in quel caso come ci si dovrebbe comportare? Dirgli di toglierla?

Weekend al cinema: Vaporidis contro Scamarcio e film per le famiglie

Il weekend di Pasqua offre ben sette nuovi film al cinema, tre italiani e due americani, che sembrano ammiccare soprattutto ad un pubblico giovane: i bambini, ma anche gli adulti amanti della natura e di paesaggi spettacolari e le famiglie, probabilmente preferiranno vedere La Volpe e la Bambina; i teenager, soprattutto l’universo femminile sceglierà fra la commedia di Paolo Genovese, Questa notte è ancora nostra (nelle sale già dal 19 Marzo), con Nicolas Vaporidis e il thriller di Sergio Rubini, Colpo d’occhio (uscito ieri), con Riccardo Scamarcio.

Gli amanti del cinema americano, possono scegliere tra la commedia romantica 27 volte… in bianco e l’avventura fantastica raccontata in Spiderwick – Le cronache.

Gli ultimi due nuovi film in programmazione, che non ho ancora citato, sono La banda, una commedia israeliana e il terzo film della terna italiana, il drammatico Cover-Boy diretto da Carmine Amoroso.

Digitale terrestre: Carlo Freccero guida la riscossa Rai

C’è aria di riscossa in Rai. Dopo la partenza a razzo di Mediaset, che negli ultimi mesi ha calato un poker d’assi difficile da contrastare (Iris, Mya, Joy e Steel), sul digitale terrestre, è significativo che il vento di rinnovamento spiri dall’alto, ossia dal satellite, dove domina un certo Carlo Freccero.

Proprio una settimana fa, avevamo sottolineato come nessun altro competitor sembrasse intenzionato a contrastare la rincorsa dell’azienda di Cologno Monzese, in un settore chiave del mercato televisivo dei prossimi anni, ma per fortuna ci eravamo sbagliati. Carlo Freccero l’attuale presidente di Raisat con la responsabilità editoriale, un’esperienza pluriennale alle spalle su Rai e Mediaset e una memorabile, lunga stagione, alla direzione di Raidue tra il 1996 e il 2002 all’attivo, lancia il suo guanto di sfida.

I numeri parlano chiaro: da quando Freccero è alla guida dei canali Rai sul satellite da aprile 2007 a febbraio 2008, gli ascolti di Rai Sat Cinema sono aumentati del 48%, Extra del 20%, Premium dell’8%, ne ha beneficiato anche Rai Sat Sport (+65%) e Rai News 24 (+15%). Ed ora è il momento di mettere mano alla piattaforma sul digitale terrestre.

Oscar Tv: i nomi della commissione giudicante

A distanza di 13 giorni dalla notizia del premio dell’Oscar Tv a Roberto Benigni, sono stati comunicati oggi i componenti dell’ Accademia di garanzia del quarantottesimo premio della Regia Televisiva.

I personaggi, che dovranno giudicare quali siano i programmi meritevoli degli altri 10 oscar ancora da designare sono: Renzo Arbore, Giorgio Forattini, Giorgio Assumma, Marida Caterini, Gigi Vesigna.

Chi sono i giudici? Renzo Arbore è un cantante, conduttore, nonché parte della storia della televisione italiana; Giorgio Forattini è uno dei più noti vignettisti italiani, Giorgio Assumma è presidente della Siae; Marida Caterini è una giornalista e critica di spettacolo e televisione; Gigi Vesigna è un giornalista, ma soprattutto lo storico direttore di TV Sorrisi e Canzoni.