Con la finale per il terzo e quarto posto, una sorta di antipasto della finale vera e propria, Rai1 sta sparando i suoi ultimi colpi mondiali che si stanno rivelando fruttuosi come sempre in fatto di ascolti. Uruguay-Germania, terminata col risultato di 2-3, vince, quindi, la serata grazie a 7.336.000 spettatori, pari a uno share del 43,79%. Canale5 ha provato a distrarre i calciofili, offrendo il film commedia Il principe cerca moglie, con Eddie Murphy, che è stato rivisto con piacere giusto da 2.375.000 spettatori, con uno share pari al 16,14%.
Non sembra tener botta neanche Rai2 e la serie Private Practice che, vista la serata mondiale, si deve accontentare di risultati alquanto modesti: il primo episodio, Niente di cui aver paura, è stato visto da 1.130.000 spettatori (share 6,61%), il secondo episodio, Una seconda chance, è stato seguito da 1.231.000 telespettatori (share 7,18%) mentre il terzo episodio, Approvazione, è il più visto con 1.540.000 spettatori (share 11,54%). Italia1 sbaglia strategia, puntando sui giovanissimi e, nonostante siano protagonisti i mitici Tom & Jerry nel film d’animazione The fast & the furry, il risultato non è esaltante: 1.075.000 spettatori, con uno share del 6,36%.
L’attacco mondiale non ha risparmiato proprio nessuno al punto che è inutile avvertire pure le forze dell’ordine: su Rete4, l’episodio Il falsario del commissario Wallander racimola 1.030.000 spettatori con uno share del 6,58% mentre invece su La7 l’episodio Morte e polvere de L’ispettore Barnaby raccoglie 576.000 telespettatori, pari a uno share del 3,72%. Neanche puntare sugli evergreen, come ha fatto Rai3, si è rivelata una scelta azzeccata: il film di Dino Risi, Il segno di Venere, con Franca Valeri e Sophia Loren, è stato piacevolmente rivisto soltanto da 970.000 spettatori, con uno share del 5,77%.


L’amore per Milano ha dato vita a Sìamomilano.org, una web tv realizzata dagli studenti dell’Università Cattolica che si propongono di mostrare le sfaccettature della città. Direttore artisitco Francesco Mazza 28enne già autore di Striscia la Notizia. Fondatore è l’Assessore alle attività produttive Giovanni Terzi che ha creato il gruppo «SìamoMilano», un movimento apolitico che riunisce milanesi doc o d’adozione: da Mogol a Ornella Vanoni, da Beatrice Trussardi a Matteo Marzotto. Ci sono il dj Linus, lo chef Carlo Cracco, gli imprenditori che hanno fatto grande Milano.







Dopo quasi un anno di assenza dalle scene musicali tornano Marco Ligabue (fratello di Luciano) e Fabio Mora, meglio conosciuti come 
