
Quattro ore di spettacolo e di amore verso Lucio Dalla, ad un anno dalla sua scomparsa. Piazza Maggiore gremita, nella sua Bologna, la città che aveva tanto amato e che tanto lo aveva amato, tantissimi omaggi da parte dei suoi amici e colleghi.

Quattro ore di spettacolo e di amore verso Lucio Dalla, ad un anno dalla sua scomparsa. Piazza Maggiore gremita, nella sua Bologna, la città che aveva tanto amato e che tanto lo aveva amato, tantissimi omaggi da parte dei suoi amici e colleghi.
Lo spot della Formula 1 che si vede in questi giorni su Rai Uno non è un errore. Dei 19 GP solo 9 potranno essere trasmessi in diretta, questo perché è Sky ad aver acquistato tutti i diritti di trasmissione.

Ieri sera è andata in onda una nuova puntata di Zelig Circus ed una nuova imitazione di Fabrizio Corona da parte di Giovanni Vernia, che ormai sembra averci preso gusto.
Nuovo appuntamento con Ballarò questa sera, martedì 5 marzo, alle 21.10 (dopo i quasi 6 milioni di telespettatori della puntata post elettorale). Argomento principale sarà il Movimento 5 Stelle, inoltre si cercherà di fare il punto della situazione e se e come una legislatura appena nata può andare avanti.
È tutto pronto per la messa in onda di The Voice of Italy. Raffaella Carrà, Noemi, Piero Pelù, Riccardo Cocciante, insieme a FabioTroiano, debutteranno su Rai Due giovedì 7 marzo in prima serata. Sorrisi e canzoni ha contattato la Carrà per scoprire quello che sarà il nuovo talent show targato Rai:
Mentre le televisioni di tutto il mondo ne parlano, Hollywood freme. Ormai è ufficiale: si farà un film su Pistorius. Il primo atleta paraolimpico ad aver garaggiato con atleti normodotati che ha ucciso a colpi di pistola la sua fidanzata, la bellissima Reeva Steenkamp. Il processo è in pieno corso, ma c’è già chi si domanda: chi interpreterà Pistorius? I due nomi papabili sono quelli di James Franco e Ryan Gosling.

THE VOICE OF ITALY – Raffaella Carrà scalda i motori in attesa della prima puntata di The Voice of Italy e conferma la presenza di Gianni Morandi che si va ad aggiungere alla lista di special coach che conta Mario Biondi, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Kekko dei Modà. Altri giudici sono invece Riccardo Cocciante, Piero Pelù, Noemi.
13 maggio 2013. Questa è la data di chiusura di 90210, il discutibile spin off del ben più famoso Beverly Hills 90210 trasmesso in Italia da Rai 2 (che l’ha utilizzata come tappabuchi nel periodo estivo) e Rai 4. La serie tv, arrivata alla quinta stagione, è stata soppressa a causa degli ascolti disastrosi.
La7 è di Urbano Cairo. È ufficiale. Non si torna indietro. Lo ha annunciato Gad Lerner in un tweet:

Adesso possiamo veramente dire che Lorella Cuccarini è una donna inarrestabile ed una grande professionista: scivolata negli studi di Domenica In, ha sbattuto il mento ma poi è tornata al suo lavoro.

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8 – E’ andato in onda ieri il primo appuntamento con le prime due puntate di Un medico in famiglia 8, la storica fiction di Raiuno con il patriarca Lino Banfi nei panni del mitico nonno Libero e uno cast pressochè sterminato, da Giulio Scarpati a Gabriele Cirilli (ancora?), passando per Francesca Cavallin (Tutta la musica del cuore) e Giorgio Marchesi (Una grande famiglia).

Domani sera torna su La7, per la prima volta in chiaro, Unforgettable con tre nuovi episodi della serie co-prodotta da CBS e Sony Pictures Television, basata sul racconto breve The Rememberer di J. Robert Lennon. La protagonista Poppy Montgomery veste i panni di una ex detective della polizia affetta da una rarissima sindrome che la porta a ricordare con esattezza ogni avvenimento vissuto anche a distanza di molto tempo.
Faranno sicuramente discutere le dichiarazioni Azouz Marzouk a Mattino 5. Il tunisimo ha lanciato un appello all’ex vicino di casa Frigerio – unico sopravvissuto alla massacro – invitandolo a dire la verità. Ecco le sue parole:
Nuovi guai in vista per il Tg1. Nell’era Alberto Maccari e forse anche in quella Augusto Minzolini, molti giornalisti (una trentina, ma può darsi anche molti di più) percepivano straordinari per turni notturni e festivi e per rimborsi spese senza che questi risultassero sul luogo di lavoro. Si tratta di redattori e vicedirettori, o comunque persone “in alto” in grado di autogestirsi le ore di lavoro (al telegiornale di Rai Uno non esistono cartelli da timbrare). A farlo sapere Il Fatto. Ecco cosa si legge sul quotidiano: