Al Telefilm Festival si è aperto un dibattito sul tema Lost, ovvero stiamo parlando di un capolavoro assoluto o di una boiata pazzesca? Il tutto è nato dopo che su IBlog sono state pubblicate notizie sull’eventuale finale della serie. Al confronto con i fan, e non, della serie sono intervenuti: Gianluca Neri (blogger di IBlog), Mattia Nicoletti, Fabrizio Biasini, Maccio Capatonda e Alessandra Comazzi in qualità di moderatrice. Di seguito le varie opinioni
Gianluca Neri
Un capolavoro così non si vede da Twin Peaks. In realtà la storia è molto corta e semplice. Molto si gioca sul finale e solo allora sapremo dire come sarà. Gli autori dicono che avevano il finale già dalla seconda serie. Ci sarà un momento in cui si penserà così, ma non si sa se è vero.

Annichiliti, insensibili, refrattari a qualsiasi tipo di emozione forte: è possibile che anni e anni d’esposizione all’influsso catodico, ci abbia privato dei sentimenti? Negli anni ’50 il filosofo tedesco Gunther Anders scriveva che la televisione ha la capacità di defraudarci dell’esperienza e della capacità di prendere posizione. Anders affermava che chi consuma nella propria stanza l’immagine di un’esplosione nucleare fornita a domicilio è defraudato della capacità di concepire la cosa stessa, le sue conseguenze concrete. 

Raccogliamo la protesta del forum ufficiale della 






