Michele Santoro resta fuori dalla Rai

Foto: AP/LaPresse

Michele Santoro non tornerà in Rai e la faccenda può definirsi chiusa. L’accordo, che rientrava nelle competenze del direttore generale Lorenza Lei, è valido, dopo il parere espresso dal Collegio dei sindaci.

Dopo un’intesa raggiunta con il dg Lei, quindi, che non avuto bisogno del parere del Consiglio di Amministrazione, sulla base di una buonuscita di 2.300.000 euro, Santoro potrà comunque attuare forme di collaborazione, previste nell’ambito dell’accordo.

L’ipotesi della collaborazione è sempre stata tenuta aperta da Santoro che, però, ha sempre chiesto che la Rai si esprimesse chiaramente in merito.

Categorie Rai

Lucia Annunziata rimane in Rai: Paolo Ruffini annuncia chiarimento

Foto: AP/LaPresse

Pace fatta tra Lucia Annunziata e Paolo Ruffini: la giornalista e il direttore di Raitre, dopo gli scontri che avevano portato la prima ad abbandonare la Rai (durante la serata della presentazione dei palinsesti Rai  In ½ ora era stato incredibilmente dimenticato dai listini; successivamente la Annunziata aveva rilasciato a Il Messaggeropoi un’intervista al vetriolo in cui parlava di mafie all’interno dell’azienda pubblica), hanno chiarito le loro posizioni.

Ruffini ha informato il Cda della Rai attraverso una lettera di aver appianato ogni tipo di contrasto con la Annunziata ribadendo di non aver mai pensato di rinunciare al suo programma e sottolineando l’importanza per l’azienda di avere una professionista come lei in organico.

La nave dei sogni – Viaggio di nozze su Raiuno

Da domani pomeriggio alle 15.05 su Raiuno (programmazione dal lunedì al venerdì) arriva la serie tv ispirata a Love Boat, La nave dei sogni – Viaggio di nozze che ha come protagonisti delle coppie che scelgono di sposarsi a bordo della nave da crociera MS Deutschland.

Come sempre ritroveremo il capitano Jakob Paulsen (Siegfried Rauch), la capo hostess Beatrice von Ledebur (Heide Keller) e il dottor Horst Schroder (Horst Naumann): news della stagione sono le due wedding-planner, Marie Andresen (Eva-Maria Grein) e Daniel Bergman (Patrick Fichte), quest’ultimo, sostituito da un altro personaggio, Stefan Herbst (Marcus Grüsser).

Fiorello: “Vorrei Laura Pausini o Giorgia nel mio show in Rai”

Foto: AP/LaPresse

Fiorello in un’intervista in edicola giovedì 7 rilasciata a Sette ha parlato del suo nuovo show che andrà in onda in autunno su Raiuno. Ed ha espresso la volontà di avere al suo fianco un’artista di grande prestigio, Laura Pausini:

Una come la Pausini sarebbe perfetta… una che ha delle doti nascoste da intrattenitrice. Ma poi penso che io sono diverso e devo lavorare da solo. Sono un solista.

Max Giusti a Domenica In condurrà Un minuto per vincere

A palinsesti già delineati, Domenica In, a sorpresa, si arricchisce di un nuovo nome: l’attore e comico Max Giusti, infatti, farà parte dell’edizione del contenitore domenicale di Rai1, per la prossima stagione.

Max condurrà un game show per ragazzi dal titolo Un minuto per vincere che andrà a sostituire L’eredità, condotto da Carlo Conti.

Il quiz sarà prodotto dalla Magnolia di Giorgio Gori.

Paola Perego: “Alcune persone hanno rinunciato a me per colpire Lucio Presta”

Foto: AP/LaPresse

Dalle pagine di Chi, Paola Perego spiega i motivi che hanno decretato la cancellazione di Se… A casa di Paola per la prossima stagione tv:

Non è la Rai che ha rinunciato a me e al mio team, ma sono solo alcune persone e lo hanno fatto per colpire Lucio, che non si è piegato a richieste che gli sono state fatte. Mauro Mazza, direttore di Raiuno, mi ha proposto il rinnovo ben due mesi prima che la trasmissione Se… a casa di Paola finisse. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Va bene così, piccole miserie del nostro mondo.

Enrico Manca è morto

Il giornalista e politico Enrico Manca, ex presidente della Rai dal 1986 al 1992, è morto, nella notte tra lunedì e martedì.

Nato a Roma nel 1931, laureato in Giurisprudenza, Manca è entrato nella Rai nel 1959, prima come redattore del giornale radio, successivamente come caporedattore del telegiornale e direttore dei servizi culturali.

Un episodio famoso che riguardò Manca avvenne nel 1987 quando il giornalista definì il programma di Pippo Baudo, Fantastico, “un varietà nazionalpopolare”. Baudo, piccato, che successivamente fu costretto a lasciare la tv di Stato, rispose al direttore della Rai dell’epoca, in questo modo:

Il presidente Manca rilascia spesso interviste, anche troppe, vorrà dire che d’ora in poi farò solo programmi regionali e impopolari.

Categorie Rai

Serena Dandini: “Se la Rai vuole disfarsi della nostra collaborazione sarebbe corretto farcelo sapere”

Foto: AP/LaPresse

Il futuro di Serena Dandini in Rai è sempre più incerto (sarà nuovamente al timone di Parla con me?). In attesa del consiglio d’amministrazione, fissato per giovedì 7 luglio, la conduttrice ha scritto una lettera di sollecitazione, invitando i dirigenti di Viale Mazzini a decidere sul suo futuro contrattuale. Ecco gli stralci più significativi della missiva (Fonte Corriere Della Sera):

Questa bizzarra e oscura situazione della tv pubblica italiana si è trasformata in una lotteria nazionale, ci si chiede se permetteranno alla Gabanelli di fare il lavoro per cui tutti l’apprezzano; se Santoro potrà tornare a fare Annozero a costo zero. Saviano ormai è fuori, questo è sicuro, ma Fazio è ancora a «bagno maria» e forse resterà, della serie… «Vieni via con me di qua o di la?!». La Rai si è trasformata in un Bingo, ci si affida alla fortuna, al caso, qualcuno cerca di interpretare i fondi di caffè o le previsioni astrologiche studiando gli ascendenti e le case astrali dei vari conduttori, purtroppo non c’è più nessuno che sia in grado di leggere il futuro dalle interiora degli uccelli come facevano una volta gli aruspici. Ma la realtà, al di là di ogni salutare ironia, è ben diversa. Dietro all’immagine dei volti noti in palio si nascondono collaudati gruppi di lavoro, programmi di successo che hanno dato lustro e introiti pubblicitari ad un’azienda che oggi sembra navigare a casaccio, senza una guida manageriale se non quella eterna della politica. Dobbiamo rimpiangere la lottizzazione precisa e puntigliosa che assegnava fettine di visibilità con un perfetto calcolo proporzionale? Mi auguro proprio di no. Lasciateci sognare, assieme al pubblico che paga il canone, una Rai totalmente liberata dalla politica, che rappresenti tutti i gusti e le preferenze possibili, senza piegare autori e programmi ai voleri del reuccio dell’ultima tornata elettorale. Ma purtroppo tira una brutta aria, anche la gloriosa La7, fino a ieri avamposto di ogni libertà, sembrerebbe colpita dallo stesso implacabile virus che debilita ogni autonomia.

Una situazione stagnante senza apparente via d’uscita:

La spada della verità su Raidue

Da questa sera su Raidue alle 21.10, va in onda la prima stagione de La spada della verità (Legend of the Seeker), la serie fantasy tratta dalla saga The Sword of truth di Terry Goodkind, prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert e composta da 44 episodi divisi in due stagioni.

La prima stagione è basata sul primo romanzo, L’assedio delle tenebre, e racconta la storia di Richard Cypher (Craig Horner), un ragazzo di un paesino che fa come lavoro il boscaiolo che viene a sapere dalla misteriosa e bellissima Kahlan Amnell (Bridget Regan) di essere il Cercatore della Verità, ossia l’unico al mondo, capace di portare ordine nei regni comandati dal malvagio Darken Rahl (Craig Parker), uomo studioso delle arti magiche e necromanzia capace di governare con il suo esercito le Terre centrali e quelle occidentali.

Delitti Rock, Massimo Ghini: “Proponiamo una ricostruzione lucarelliana”

Foto: AP/LaPresse

Massimo Ghini approda in tv nelle vesti di narratore. L’attore, infatti, sta attualmente registrando Delitti Rock, trasmissione che racconterà nove tragiche storie di altrettante rock star.

Il programma andrà in onda a settembre, su Raidue. Le storie passate al setaccio saranno quelle di grandi divi della musica come John Lennon, Michael Jackson, Elvis Presley, Jim Morrison, Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Sid Vicious, Brian Jones, Janis Joplin e Luigi Tenco.

La trasmssione, tratta dall’omonimo libro di Ezio Guaitamacchi, proverà a chiarire la storia di questi grandi artisti, di cui la morte è sempre stata avvolta da un alone di mistero.

Miss Italia nel mondo 2011 live

Foto: AP/LaPresse

Torna l’appuntamento con Miss Italia nel mondo. L’edizione 2011 del concorso di bellezza organizzato da Patrizia ed Enzo Mirigliani, è condotta da Pupo e Elisa Isoardi. Sono 40 le finaliste di origini italiane provenienti da tutti i continenti. Tra pochi minuti parte il nostro live. Vi invitiamo a partecipare commentando.

21.19 Si parte con le immagini della Calabria. Pupo elogia l’ospitalità della regione da dove si trasmette in diretta il concorso di bellezza. E si lancia in una battuta gelidissima, alludendo a Reggio Calabria:  “Le 40 ragazze sono regine tra i reggini“. Ecco, benvenuto Pupo.

21.24 Chiuso il televoto che era aperto da sabato. Tra poco saranno eliminate le prime 20 ragazze. Entra Elisa Isoardi.

Santoro torna in Rai? Giovedì il CdA decide il suo futuro

Foto: AP/LaPresse

Paolo Conti, su Il mattino, dà conto del luglio di fuoco che si prospetta per Lorenza Lei, direttore generale della Rai. A scaldare queste settimane sono diverse vicende, a partire da quelle che saranno discusse nel Consiglio di amministrazione del prossimo 7 luglio.

La notizia più clamorosa potrebbe essere quella di un ritorno in Rai di Michele Santoro (in verità, ancora oggi, e fino a fine mese, è un dipendente Rai). Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, nel caso in cui l’ufficio legale del servizio pubblico dovesse dichiarare l’accordo siglato da Santoro con la dirigenza generale per la sua fuoriuscita dalla Rai di competenza del Consiglio di amministrazione, potrebbe votare a favore del ritorno nell’azienda pubblica del giornalista salernitano. Farebbero lo stesso i tre consiglieri di centrosinistra (Rizzo Nervo, Giorgio van Straten per il Pd e Rodolfo de Laurentiis per l’Udc). Esiste anche la possibilità che alcuni rappresentanti della maggioranza in consiglio votina alla stessa maniera per evitare un ulteriore multa da parte della Corte dei Conti (dopo quella inflitta per il contratto dell’ex dg della Rai Alfredo Meocci).