Virginia La monaca di Monza su Raiuno

Questa sera su Raiuno alle 21.20 andrà in onda la replica di Virginia La monaca di Monza, il film tv dedicato alla storia di Virginia Maria de Levyva, diretto da Alberto Sironi, che annovera nel cast Giovanna Mezzogiorno, Stefano Dionisi, Toni Bertorelli, Renato Scarpa, Delia Boccardo, Luis Homar, Elia Schilton.

Rossella, riassunto settima puntata

Ieri sera è andata in onda la settima puntata di Rossella. Jacopo (Giulio Forges Davanzati) informa la cugina Rossella (Gabriella Pession) che seguirà gli anarchici. La cugina gli augura buona fortuna.  Sophie (Francesca Cavallin) ha un confronto con Giuliano (Giuseppe Zeno). I due discutono animatamente per la sua mancata presenza di Giuliano al battesimo del figlio Federico. La contessa lo reputa un assassino, a causa delle lettere inviategli dal suo amico De Roberti, uomo che era in Africa con lui e che poi è stato assassinato. Giuliano mente spudoratamente sostenendo di non essere stato lui ad uccidere De Roberti.

Riccardo (Danilo Brugia) dalla Francia ritorna a Genova per riabbracciare Rossella. Nonostante la discussione, Sophie chiede all’imprenditore di ritornare insieme. Giuliano la raggiunge e trascorre una notte di passione insieme a lei dicendo di amarla. Mentre sono a letto, Jacopo cerca di recuperare la lettera che lo potrebbe condannare alla giustizia. A quel punto, Sophie capisce di essere stata usata. Lo minaccia con la pistola. E’ convinta di lasciarlo e di fargli pagare le colpe commesse, ma Giuliano vuole passarla liscia. Le toglie la pistola e le spara.

Rossella, riassunto sesta puntata

Ieri sera è andata in onda la sesta puntata di Rossella. Il medico Riccardo Valeri (Danilo Brugia) si ritrova ad aiutare economicamente gli anarchici. Ha modo di incontrare anche Jacopo (Giulio Forges Davanzati). Ruggero, servo di Cesare (Toni Bertorelli) fa comprendere al suo padrone che ha necessità di avere qualcosa da lui in cambio del suo silenzio. Riccardo raggiunge Giuliano per potergli parlare a quattr’occhi. Coglie l’imprenditore alla sprovvista e gli punta contro una pistola. Nonostante lo voglia uccidere, Riccardo sceglie di non abbassarsi ai suoi livelli di meschinità.

Jacopo ha la possibilità di andare a trovare Rossella in carcere. La donna chiede notizia della figlia e del padre. Le porta un libro di anatomia che gli è stato dato da Riccardo. Rossella è estremamente felice di tale gesto. All’interno del libro, Riccardo le scrive che si farà trovare sulla collina che sta di fronte alla sua cella nel giorno e nell’ora in cui sarà da sola per poterla vedere. Finalmente i due possono vedersi, anche se da lontano. Paolina (Teresa Saponangelo) fa di tutto per mettere Angelica contro la madre. Giuliano fa una dichiarazione nella quale ci sarà una spedizione in Eritrea. Jacopo, infiltratosi tra la gente, è convinto che chi guadagnerà di più dalla spedizione sarà proprio lui che ha una fabbrica di cannoni, a fronte di molte vittime.

Rossella, riassunto quinta puntata

Ieri sera è andata in onda la quinta puntata di Rossella. Riccardo (Danilo Brugia) apprende dalla governante Elvira che Giuliano (Giuseppe Zeno) ha picchiato in maniera violenta Rossella (Gabriella Pession). Il medico la raggiunge nella sua stanza e le chiede di fuggire con lei a Parigi. Dopo un rifiuto iniziale, Rossella si convince a fuggire con lui insieme anche alla figlia Angelica. Giuliano è terribilmente infastidito per la fuga di Rossella. Riccardo e  Rossella si rifugiano in uno chalet dove fanno per la prima volta l’amore.

Giuliano vuol fare di tutto pur di ritrovare la moglie e ne chiede notizia a Sophie (Francesca Cavallin). Dopo essersi fatta convincere a collaborare, Sophie parla a Giuliano di un luogo definito da lei e Riccardo la casa dell’amore, dove pensa che Riccardo abbia trovato rifugio con Rossella. Poco dopo, i carabinieri raggiungono Rossella e la costringono a seguirla e a consegnarle la figlia. Durante l’arresto, Riccardo interviene per liberare Rossella, ma viene ferito gravemente. Angelica ritorna dal padre.

Rossella, riassunto quarta puntata

Ieri sera è andata in onda la quarta puntata di Rossella. Jacopo (Giulio Forges Davanzati) racconta a Rossella (Gabriella Pession) di aver ritrovato Lucia e di aver appreso da lei che ora fa la prostituta. Il ragazzo è disperato e chiede aiuto alla cugina, chiedendole di liberarla. Rossella chiede al marito Giuliano di aiutarla e di darle un’ingente somma di denaro per liberare la sua Lucia. Giuliano (Giuseppe Zeno) non ha alcuna intenzione di darle quella somma di denaro. Rossella non riconosce più l’atteggiamento del marito, che in precedenza era stato sempre generoso con lei.

Pietro Andrei (Fabio Sartor) apprende che i suoi operai hanno paura di non poter più lavorare, ma l’uomo li tranquillizza. Viene, però, esortato da Giuliano e Walter (Giovanni Guidelli) a cedere il cinquanta per cento delle sue azioni per poter realizzare una grande fabbrica metallurgica. Jacopo chiede aiuto economico anche al padre Cesare (Toni Bertorelli), che però si rifiuta di dargli una mano. Quest’ultimo raggiunge Lucia e le ordina di scomparire dalla vita del figlio. La ragazza non si fa convincere dalle sue parole e lo allontana dalla sua stanza.

C’era una volta la città dei matti su Raiuno

Questa sera e domani su Raiuno andrà in onda C’era una volta la città dei matti, la miniserie tv in due puntate diretta da Marco Turco (che l’ha anche sceneggiata insieme ad Alessandro Sermoneta, Elena Bucaccio e Katja Colja) che racconta la storia di Franco Basaglia, lo psichiatra e uomo di scienza, che fu l’ispiratore della legge 180 che nel 1978 portò alla chiusura dei manicomi, rivoluzionando il modo di vedere le persone che soffrono di disturbi mentali.

La fiction, per raggiungere un livello di realismo tale da far riflettere chi la guarda, non solo ripropone tutti gli elementi che rendevano i manicomi degli anni sessanta dei luoghi invivibili (elettroshick, camiacie di forza, letti di contenzione), ma descrive i personaggi prendendo spunto dalle storie di persone realmente esistite.

Nella fiction recitano Fabrizio Gifuni (Franco Basaglia), Vittoria Puccini (Margherita, una ragazza bella e piena di vita che, nonostante la sua assoluta “normalità” si ritrova a vivere l’incubo dell’ospedale psichiatrico), Michela Cescon (l’infermiera Nives), Branko Dujric (Boris, il reduce di guerra, talmente sconvolto dalle cose che ha visto che si chiude in se stesso nel mutismo più assoluto), Thomas Trabacchi (Lampo, l’ex partigiano che preferisce farsi rinchiudere piuttosto che diventare un alcolizzato), Federico Bonaconza (Cicca Cicca, un ragazzo di vent’anni dai comportamenti infantili), Sandro Toffalatti (Franca Ongaro, la moglie di Basaglia), Toni Bertorelli (il professor Santini).

Pinocchio, riassunto seconda puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata di Pinocchio. Pinocchio (Robbie Kay) si ritrova solo ed impaurito nel bosco. In suo soccorso interviene la fata Turchina (Violante Placido). Pinocchio si ritrova in un letto al calduccio insieme alla fata, mentre alcuni medici lo visitano.

Geppetto (Bob Hoskins) si ritrova su una spiaggia perchè è convinto chePinocchio sia in viaggio per l’America ed ha intenzione di costruire una zattera per raggiungere il figlio. Informa delle sue intenzioni la maestra Laura (Margherita Buy), che non crede sia possibile la sua impresa.

Pinocchio, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata di PinocchioCarlo Lorenzini, in arte Collodi (Alessandro Gassman) è uno scrittore in crisi perchè non ha stimoli nel raccontare una storia per bambini. L’uomo incontra un falegname di nome Geppetto (Bob Hoskins) per sistemare il proprio scrittoio.

Lo scrittore chiede alla propria cameriera Elisa informazioni sul falegname. La cameriera lo informa che l’uomo era sposato, ma che la moglie è morta durante il parto del figlio, sopravvissuto soltanto pochi minuti. Carlo porge le sue condoglianze al falegname.

Pinocchio su Raiuno: presentazione, foto e video backstage

Da questa sera su Raiuno va in onda Pinocchio, la miniserie in due puntate, tratta dalla favola scritta da Carlo Collodi nel 1881, riadatta tata da Carlo Mazzotta e Ivan Cotroneo, diretta da Alberto Sironi e prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Lux Vide e Power da Matilde e Luca Bernabei.

A trentasette anni di distanza dal memorabile Pinocchi televisivo di Luigi Comencini (con Nino Manfredi nei panni di Geppetto e Andrea Balestri in quelli del burattino), la Rai prova a riproporre una delle storie più amate dagli italiani con un cast d’eccezione: Alessandro Gassman (Collodi), Bob Hoskins (Geppetto), Violante Placido (Fata Turchina), Luciana Littizzetto (Grillo parlante), Maurizio Donadoni (Mangiafuoco), Thomas Sangster (Lucignolo), Margherita Buy (la maestra), Francesco Pannofino (il gatto), Toni Bertorelli (la Volpe) e il dodicenne Robbie Kay (Pinocchio).

Credo sia superfluo raccontare la storia dato che è una delle più conosciute al mondo (tanto sia stasera che domani troverete i nostri riassunti appena finita la puntata), però bisogna precisare che, rispetto a quella originale: è stato inserito, all’inizio della narrazione, l’incontro tra Collodi e il falegname Geppetto (che sarà d’ispirazione per creare il racconto del ceppo di legno / burattino diventato bambino); il grillo parlante durerà fino alla fine, mentre nell’originale non arrivava a metà fiaba; che sarà più importante di quello che dovrebbe essere, il ruolo della maestra.

Quo Vadis Baby?: la nuova fiction di Sky Cinema

Giorgia Cantini (Angela Baraldi), è un detective dall’aria vissuta, la voce profonda e rauca, cela un’esistenza segnata profondamente da sofferenze sentimentali, le stesse che l’hanno convinta a definire l’uomo come un accessorio sessuale, che la spingono ad atteggiamenti ribelli e anticonvenzionali.

Giorgia non sa darsi pace per la perdita della sorella Sara (Federica Bonani), morta in un incidente in Africa dove lavorava come volontaria, in cuor suo si ritiene responsabile per non averla convinta a rinunciare all’avventura dall’epilogo così drammatico. Sarà forse per questo che il fantasma della sorella le compare spesso come in sogno, che assume in taluni casi i contorni di un incubo.

Dopo il successo cinematografico del 2005, Quo Vadis Baby? diventa una fiction in sei puntate, trasmessa da ieri e per i prossimi giovedì alle 21 da Sky Cinema, per la regia di Guido Chiesa (Lavorare con lentezza, 2004) e la direzione artistica del padre naturale Gabriele Salvatores.