Rossella, riassunto sesta puntata

Ieri sera è andata in onda la sesta puntata di Rossella. Il medico Riccardo Valeri (Danilo Brugia) si ritrova ad aiutare economicamente gli anarchici. Ha modo di incontrare anche Jacopo (Giulio Forges Davanzati). Ruggero, servo di Cesare (Toni Bertorelli) fa comprendere al suo padrone che ha necessità di avere qualcosa da lui in cambio del suo silenzio. Riccardo raggiunge Giuliano per potergli parlare a quattr’occhi. Coglie l’imprenditore alla sprovvista e gli punta contro una pistola. Nonostante lo voglia uccidere, Riccardo sceglie di non abbassarsi ai suoi livelli di meschinità.

Jacopo ha la possibilità di andare a trovare Rossella in carcere. La donna chiede notizia della figlia e del padre. Le porta un libro di anatomia che gli è stato dato da Riccardo. Rossella è estremamente felice di tale gesto. All’interno del libro, Riccardo le scrive che si farà trovare sulla collina che sta di fronte alla sua cella nel giorno e nell’ora in cui sarà da sola per poterla vedere. Finalmente i due possono vedersi, anche se da lontano. Paolina (Teresa Saponangelo) fa di tutto per mettere Angelica contro la madre. Giuliano fa una dichiarazione nella quale ci sarà una spedizione in Eritrea. Jacopo, infiltratosi tra la gente, è convinto che chi guadagnerà di più dalla spedizione sarà proprio lui che ha una fabbrica di cannoni, a fronte di molte vittime.

Rossella, riassunto quinta puntata

Ieri sera è andata in onda la quinta puntata di Rossella. Riccardo (Danilo Brugia) apprende dalla governante Elvira che Giuliano (Giuseppe Zeno) ha picchiato in maniera violenta Rossella (Gabriella Pession). Il medico la raggiunge nella sua stanza e le chiede di fuggire con lei a Parigi. Dopo un rifiuto iniziale, Rossella si convince a fuggire con lui insieme anche alla figlia Angelica. Giuliano è terribilmente infastidito per la fuga di Rossella. Riccardo e  Rossella si rifugiano in uno chalet dove fanno per la prima volta l’amore.

Giuliano vuol fare di tutto pur di ritrovare la moglie e ne chiede notizia a Sophie (Francesca Cavallin). Dopo essersi fatta convincere a collaborare, Sophie parla a Giuliano di un luogo definito da lei e Riccardo la casa dell’amore, dove pensa che Riccardo abbia trovato rifugio con Rossella. Poco dopo, i carabinieri raggiungono Rossella e la costringono a seguirla e a consegnarle la figlia. Durante l’arresto, Riccardo interviene per liberare Rossella, ma viene ferito gravemente. Angelica ritorna dal padre.

La nuova squadra Spaccanapoli su Raitre

Tornano su Raitre da questa sera alle 21.10, con nuovi nove episodi, La nuova squadra Spaccanapoli (ideata da Claudio Corbucci, prodotta da Rai Fiction, realizzata da FremantleMedia Italia e Direzione di Produzione tv Rai Centro di Produzione di Napoli), la serie tv poliziesca italiana che ha come protagonisti poliziotti e falchi del commissariato Spaccanapoli.

Le strade di Napoli sono sempre più pericolose tra omicidi in pieno giorno, pericolosi criminali e ladri, ma a mettere ancora più al tappeto la città ci pensa il narcotraffico, che minaccia di allargarsi in tutta la città.

Rossella, riassunto seconda puntata

Ieri sera è andata la seconda puntata di Rossella. Olivia (Monica Guerritore) apprende che la figlia sta per andare in Africa. La madre vorrebbe conoscerla, ma per evitare che la figlia abbia un trauma non indifferente, decide di non incontrarla più. La ragazza è disperata perchè le sono stati rubati dalla governante (che ha appena licenziato per il medesimo motivo) i soldi necessari al pagamento dell’affitto.

Rossella, intanto, scopre di essere incinta, motivo per cui sceglie di non partire per l’Africa in compagnia del suo amato. Sophie (Francesca Cavallin) si dice dispiaciuta di aver litigato con il marito Riccardo (Danilo Brugia) e confessa ad un prete di essere innamorata ancora di lui. Il prete le consiglia di parlare con il medico per salvare il loro matrimonio, ma quest’ultimo non ne vuole sapere più nulla di lei.

La nuova squadra Spaccanapoli dal 14 gennaio su Raitre: dichiarazioni e promo

Dal 14 gennaio su Raitre tornerà La nuova squadra, la fiction che racconta la storia degli uomini del commissariato di Spaccanapoli, interpretata tra gli altri da Marco Giallini, Rolando Ravello, Irene Ferri, Antonio Milo, Teresa Saponangelo, Ciro Esposito, Tony Sperandeo, Federico Tocci, Elaine Bonsangue, Gabriele Mainetti, le new entry Francesco Pannofino e Ambra Angiolini (dalla seconda puntata) e Antonio Gerardi (nei panni del cattivo di turno, il boss Malinconico, che tiene in pugno la zona portuale e ha siglato un accordo con il cartello colombiano).

Il direttore di Raitre Paolo Ruffini racconta (fonte La Repubblica):

Qualche anno fa fu preziosa la collaborazione di Roberto Saviano a dare una svolta alla serie. Per noi La squadra è strategica, la fiction è un altro modo per raccontare la realtà italiana mantenendo una diversità di linguaggi. Ed è fondamentale il rapporto con il centro di produzione di Napoli, che ci ha permesso con la Freemantle di sviluppare un progetto industriale. Ogni puntata costa intorno ai 600mila euro, il capo montatore Pietro Centomani è un dipendente Rai, e le linee di montaggio sono interne. La sfida è essere contemporanei, non sempre succede, ma è capitato anche che la fiction abbia anticipato la realtà.

La nuova squadra seconda stagione, su Raitre da questa sera

Da oggi tornano le storie del commissariato Spaccanapoli: da questa sera, e ogni mercoledì alle 21.10 su Raitre, va in onda la seconda stagione de La nuova Squadra.

Nella nuova serie (la decima contando anche La squadra), composta da 22 episodi, che ci farà compagnia per undici serate, ritroveremo i personaggi di sempre, Rolando Ravello, Pietro Taricone, Elaine Bonsangue, Antonio Milo, Teresa Saponangelo, Ciro Esposito, Tony Sperandeo, Federico Tocci, Gennaro Silvestro e Antonio Pennarella, ma ci sarà un nuovo vice questore Andrea Lopez, interpretato da Marco Giallini, che rimetterà tutti in riga (compreso l’ispettore Vitale con cui inizialmente avrà un rapporto difficile), e un nuovo spietato boss, con passato nei servizi segreti, Antonio Barone detto “Il cafone” interpretato da Andrea Tindona, che ha intenzione di annientare il clan Profeta e chiunque si metta sulla sua strada.

Nei nuovi episodi, in cui si continuano a raccontare la storia di Napoli dal punto di vista dei poliziotti e delle loro famiglie, la distinzione tra bene e male sarà ancora più netta rispetto alle serie precedenti, come assicura il produttore esterno della fiction Roberto Sessa di Grundy Italia:

Weekend al cinema: invasione Verdone e due documentari

Weekend di Marzo all’insegna dei film italiani: su 7 pellicole in uscita ben 5 sono del nostro Paese, di cui due documentari. Sembra che qualcosa stia cambiando, ma non lasciamoci ingannare: come abbiamo anticipato in un precedente post, Carlo Verdone si è accaparrato più di 800 sale e questo potrebbe essere il motivo per cui ci sono così tante pellicole italiane (perché chiedono solo di essere fatte vedere e non chiedono tante proiezioni).

Il film sicuramente più atteso è Grande, grosso e Verdone, ma attenzione anche alla commedia Lezioni di felicità e a Cenerentola e gli 007 nani, seppur pare abbastanza evidente che questa settimana sia stata costruita apposta per far scegliere al pubblico cinematografico o Verdone o… Verdone.

Andiamo a conoscere meglio i sette titoli, che troveremo nelle sale italiane da oggi: