Caccia al re, riassunto sesta puntata

Ieri sera è andata in onda la sesta puntata di Caccia al re. Sara si rende conto che c’è qualcosa che non va nella vita di Giacomo e Ludovica, ma Marco la tranquillizza non dicendole la verità per paura di perderla. Federico Muratti (Michele D’Anca) si trova in ospedale perchè viene colpito da un colpo di arma da fuoco. Giacomo sfida gli scagnozzi di Ivano Consanti (Stefano Dionisi). Continua a spacciare droga insieme a Girolamo, che viene arrestato. Il questore Piazza interroga quest’ultimo, ma non riesce a farlo collaborare.

Giacomo cerca di vendicarsi di coloro che l’hanno minacciato. Costruisce una bomba all’interno del locale di Consanti che esplode, provocando la morte di Franchino (Bruno Conti) e numerosi feriti. Manolo Bilotta (Libero De Rienzo) capisce che l’artefice di  tutto è proprio quel ragazzo che aveva minacciato tempo fa. Federico si sente meglio e viene scarcerato.

Caccia al re, riassunto quinta puntata

Ieri sera è andata in onda la quinta puntata di Caccia al re. Viene ritrovata in stato confusionale e portata in ospedale una ragazza. Daniele Piazza (Gedeon Burkhard) ha una grossa discussione con la figlia Sara, che vorrebbe andare in Spagna con Marco. Daniele non vuole e la figlia si infastidisce. Gli confessa di aver appreso per caso della sua relazione con la collega e si dice dispiaciuta di non averlo saputo direttamente da lui. Daniele le spiega che è sulle tracce degli assassini della madre, ma la ragazza non ne vuole saperne cosi riceve uno schiaffo. Si pedina il contabile Tirreni.

Mila Cerin (Alina Nedelea) e Anselmo Rocca (Denis Fasolo) interrogano la ragazza a cui hanno riscontrato la presenza di chetamina nel sangue. Viene interrogato il marito della donna, che parla di grosse discussioni tra lui e la moglie, e che non vuole nemmeno incontrarla. Tirreni viene intercettato mentre discute con Federico Muratti (Michele D’Anca). Lo informa che la polizia gli sta sulle calcagna. Piazza scopre che Federico è uno degli assassini di sua moglie  e fa parte dei narcotrafficanti.

Caccia al re, riassunto quarta puntata


Ieri sera è andata in onda la quarta puntata di Caccia al re. Ivano Consanti (Stefano Dionisi) ha sostituito la sua fidanzata con una prostituta. Con il resto dei suoi uomini il rapporto si sta incrinando. Giacomo cerca di convincere Marco ad andare a vendere la droga con loro in Spagna per riuscire a guadagnare un bel gruzzolo. Federico informa il re di aver lasciato Teresa. Tra Livio (Ricky Memphis) e e Daniele Piazza (Gedeon Burkhard) continua l’amicizia. Il poliziotto cerca di incastrare i trafficanti di droga definitivamente. Durante un incontro con gli altri scagnozzi, Livio Vitale (Ricky Memphis) muore per mano di Franchino (Bruno Conti).

Manolo Bilotta (Libero De Rienzo) controlla il cellulare di Livio e si rende conto che ha fin troppi contatti con un antiquario (personaggio che s’identifica con Daniele Piazza). Malena riesce a far arrivare in Italia il suo bambino, grazie alla collaborazione con la polizia. Marco e Sara continuano a frequentarsi e fanno l’amore insieme nella sua stanza. Il vicequestore Piazza si è reso conto che probabilmente Livio è morto, e ordina alla collega Daria Lucente (Raffaella Rea) di intervenire. La squadra della narcotici arresta i componenti della banda che traffica droga.

Caccia al re, riassunto seconda puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Caccia al re. Una prostituta viene portata al pronto soccorso a causa di un’overdose da stupefacenti. Indagano sul luogo in cui è stata ritrovata la ragazza (un albergo a cinque stelle), il vice questore Daniele Piazza (Gedeon Burkhard) e Daria Lucente (Raffaella Rea). Sara rimane affascinata dal grande cuore visto dalla finestra della sua scuola, in cui sono impressi il suo nome e quello di Marco.

Viene interrogato il proprietario dell’hotel. L’uomo informa i poliziotti Conte (Sergio Friscia) ed Anselmo Rocca (Denis Fasolo) di ricevere una somma di denaro per permettere l’ingresso di prostitute minorenni all’interno dell’albergo senza alcun tipo di registrazione.

Caccia al re, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Caccia al re. Sara, figlia del poliziotto Daniele Piazza, racconta di aver perso la madre quando aveva quattro anni in un incidente stradale causato da una coppia di rapinatori di una banca. Una coppia di poliziotti, costituita da Daria Lucente (Raffaella Rea) e Conte (Sergio Frisca), finge di essere corrotti e di volere una parte di denaro ricavata dal traffico di droga. Intervengono ad aiutarli i loro colleghi per arrestare coloro che lavorano la droga. La situazione degenera nel momento in cui uno degli arrestati prende in ostaggio l’agente Lucente. Un cecchino, però, è pronto a disarmare l’uomo e a far si che tutto finisca nel migliore dei modi.

Implicato nella vicenda è anche il capo della squadra narcotici, che viene arrestato. Il questore chiede a Daniele Piazza (Gedeon Burkhard) di fare parte della squadra narcotici che è sprovvista di un capo. Il poliziotto, inizialmente, si rifiuta di farne parte, ma dopo le varie insistenze del questore, accetta l’incarico. Daniele si presenta a Daria. Il poliziotto le confida che quello che viene definito l’ottavo re di Roma, a capo dei narcotrafficanti probabilmente è stato anche l’autore del furto di denaro avvenuto quattordici anni prima, che ha provocato la morte dellla moglie.

Caccia al re – La narcotici su Raiuno

Da questa sera su Raiuno andrà in onda Caccia al re – La narcotici, la fiction d’azione in sei puntate prodotta da Rai Fiction, scritta da Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli, diretta da Michele Soavi, incentrata sulla nuova sezione della narcotici di Roma e la loro caccia alla criminalità.

La serie, che annovera nel cast tra gli altri Gedeon Burkhard, Raffaella Rea, Alina Nedelea, Sergio Friscia, Denis Fasolo, Valentino Campitelli, Stefano Dionisi, Ricky Memphis e Libero De Rienzo, racconta la storia di un gruppo di poliziotti specializzati nella caccia ai trafficanti di droga che, dopo una lunga inchiesta per corruzione e la decapitazione dei vertici, viene affidata al bravissimo investigatore della sezione antirapine Daniele Piazza (Burkhard).

L’uomo, vedovo, padre di Sara, una ragazzina di sedici anni, scoprirà uno stretto legame tra la banda criminale che gestisce la produzione e lo spaccio della Especial, una nuova e devastante droga, e la tragica morte della moglie e del bimbo che portava in grembo, avvenuto quattordici anni prima durante la più grande e sanguinosa rapina vista a Roma. Non solo: la nuova droga, tagliata con la meperidina, un oppiaceo sintetico che amplifica gli effetti allucinogeni e abbassa notevolmente i costi del consumatore (e per questo definita “la droga dei ragazzi”), sarà interesse anche di Sara e di alcuni suoi amici.

Il sangue dei vinti, su Raiuno Michele Placido e Alessandro Preziosi durante la resistenza

Questa sera su Raiuno  va in onda la prima parte de Il sangue dei vinti, la miniserie in due puntate diretta da Michele Soavi, interpretata da Michele Placido, Alessandro Preziosi, Barbora Bobulova e Alina Nedelea, ispirata all’omonimo libro di Giampaolo Pansa, presentato fuori concorso al Festival di Roma 2008, che narra una storia fratricida che si svolge negli ultimi mesi del fascismo e della seconda guerra mondiale.

Il 19 luglio 1943 a Roma viene bombardato lo scalo ferroviario a San Lorenzo e più di duemila persone perdono la vita. La bomba ha fatto crollare anche un palazzo dove il commissario Francesco Dogliani (Michele Placido) ha ritrovato il cadavere di Costantina (Barbora Bobulova), una giovane prostituta uccisa con un colpo di pistola. I pochi indizi rimasti a Dogliani lo portano prima ad indagare sul convinvente, l’antifascista Foresi (Valerio Binasco), poi sulla sorella Anna (ancora Barbora Bobulova) e il suo amante il funzionario del ministero Nardi (Massimo Poggio). Col passare delle settimane Mussolini viene destituito e gli antifascisti vengono messi in libertà. A schierarsi con la resistenza c’è Ettore (Alessandro Preziosi) un ex militare che si stava interessando della morte del marito di sua sorella Lucia (Alina Nedelea). Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana Dogliani continua a pensare al caso di Costantina, ma deve occuparsi anche dei conflitti familiari che si sono creati con la caduta del fascismo: mentre Ettore fa parte della resistenza, Lucia si è andata ad arruolare nell’esercito della Repubblica di Salò.