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Ascolti Tv sabato 17 luglio 2010: Stelle sulla terra vince la serata con 2.400.000 spettatori

Le calde serate estive, specie di sabato sera, procurano ovviamente una vera morìa di telespettatori e fanno sì che un programma possa aggiudicarsi la serata anche col numero minimo di telespettatori indispensabile. E’ il caso di Stelle sulla terra proposto da Rai1. Il film drammatico di Bollywood, con Darsheel Safary e Aamir Khan, ha ottenuto l’interesse di 2.394.000 spettatori, pari a uno share del 18,26%, vincendo la serata televisiva. Canale5 si è opposta riproponendo la quarta edizione di Ciao Darwin, condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, che ha allietato il sabato sera a 2.010.000 telespettatori, con uno share pari al 15,56%.

Risultati pressochè deludenti per Rai2 e la sua serie tv: la maratona di Private Practice è stata seguita da 1.411.000 spettatori (share 9,75%) per il primo episodio, Ex-vita, 1.268.000 spettatori (share 9,02%) per il secondo episodio, Aspetta e vedrai e 1.109.000 irriducibili (share 8,87%) per il terzo episodio, Arrivi o te ne vai?. Di poco meglio Italia 1 che dimostra di essere in palla grazie agli ascolti soddisfacenti di Un allenatore in palla, film commedia con Martin Lawrence, che registra 1.475.000 spettatori, con uno share del 10,49%.

Totò e Peppino De Filippo hanno permesso a Rai3 di accalappiare 1.396.000 spettatori (share 9,88%) grazie al film commedia, Totò contro i quattro. A scagliarsi contro il Principe della risata, però, ci hanno provato anche altri due: Wallander, in onda su Rete4, che ha raccolto 1.143.000 spettatori (share 8,49%) grazie all’episodio, Il segreto e L’ispettore Barnaby, in onda su La7 che, con l’episodio La prova dell’innocenza, ha ottenuto 554.000 spettatori, pari a uno share del 4,17%.

Dall’Ufficio Stampa Rai:

Raiuno si e’ nuovamente aggiudicata gli ascolti in prima serata proponendo ieri, sabato 17 luglio, per il nuovo ciclo ‘Le stelle di Bollywood’, il film indiano “Stelle sulla terra” che ha registrato uno share del 18.26 pari a 2 milioni 394mila telespettatori. Raidue ha proposto il telefilm “Private practice” in tre episodi, il primo seguito da 1 milione 411mila telespettatori con uno share del 9.74, il secondo da 1 milione 268mila pari al 9.01 e l’ultimo da 1 milione 109mila con l’8.86. In prima serata su Raitre “Toto’ contro i quattro”, film del ciclo ’30 anni (mai) senza Peppino’, ha totalizzato il 9.88 di share con 1 milione 396mila telespettatori. Le reti Rai hanno vinto la fascia del prime time con un totale di 5 milioni 702mila telespettatori e uno share del 40.30, la seconda serata con il 35.62 e l’intera giornata con una percentuale del 38.50. Leader del preserale ancora il game show di Raiuno “Reazione a catena” con un ascolto di 2 milioni 392mila telespettatori e il 26.57 di share, che sale al 29.74 con 3 milioni 222mila nel gioco finale. In seconda serata su Raiuno il Premio Internazionale del Vino ha registrato il 9.76 di share (605mila telespettatori). Buon risultato su Raitre per la puntata di “Storie Maledette” che ha ottenuto l’11.01 di share, pari a 974mila telespettatori. Nel pomeriggio di Raitre la diretta del Tour de France ha totalizzato il 13.26 di share con 1 milione 162mila telespettatori.

Dall’Ufficio Stampa Mediaset:

Ieri, sabato 17 luglio 2010, le Reti Mediaset si sono aggiudicate seconda serata e 24 ore sul target commerciale con rispettivamente: il 36.28% di share (2.538.000 telespettatori totali) e il 37.07% di share (2.488.000 telespettatori totali). Anche Canale 5 è rete leader in seconda serata e nelle 24 ore sul pubblico attivo con rispettivamente: il 13.68% di share (1.009.000 telespettatori totali) e il 15.90% di share (1.079.000 telespettatori totali). Il Tg5 delle ore 13.00 si conferma leader dell’informazione nella sua fascia oraria sul pubblico totale con 3.508.000 telespettatori e il 24.09% di share sul target commerciale. Studio Aperto delle 12.25 raggiunge il 29.64% sul target commerciale con 2.621.000 telespettatori totali. Su Canale 5, “Velone” è il programma più visto dell’access prime time sul target commerciale con il 18.06% di share (2.731.000 telespettatori totali). In day time su Italia 1, molto bene il Motomondiale (GP di Germania) con le prove della classe Motogp che hanno registrato il 20.09% di share con 2.351.000 telespettatori totali. Su Retequattro in prima serata il film tv “Wallander – Il segreto” ha raccolto 1.143.000 spettatori totali.

7 commenti su “Ascolti Tv sabato 17 luglio 2010: Stelle sulla terra vince la serata con 2.400.000 spettatori”

  1. Il film” Stelle sulla Terra “mi sembra un ottimo strumento di diffusione per la conoscenza del problema . Primo esempio in italia di docu-fiction. Commuove toccando le corde dei sentimenti. Sicuramente il grande schermo amplia le possibilit… Mostra tuttoà di espansione del racconto, ma l’adattameto al piccolo schermo se pur penalizzante ha un ottimo risultato.
    le musiche originali rendono il contesto in maniera pregnante.
    Tocca l’essenziale:rappresnta la difficoltà utilizzando la tecnica fumettistica delle animazioni, proprie dell età , torna al valore della figura del maestro greco la cui funzione maieutica è taumaturgica, dice no alle scuole speciali arricchendo la scuola che integra e non invece separa le diverse abilità , infine dipinge i livelli parentali come smarriti in un problema sconosciuto. Giudizio Positivo.

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  2. abbastanza lento….soprattutto l’ inizio, ma la parte peggiore è stato l’ accostamento ( anche se penso non voluto!!) con le scuole speciali dei bambini handicappati. Mi spiego meglio : l’ insegnante capisce perche ha a che fare con gli handy, il preside pensa che è meglio che sia dislessico cosi’ sara’ facile dire ai genitori di mandarlo nella scuola per h, e’ come sparare sulla croce rossa!!! Ci sono insegnanti che insistono sempre con questa allusione, che non cercano altro che alibi per dire che sono ritardati e il film che fa???? Offre loro lo spunto per dire : ” Avevo ragione io!!”. NO , non va bene questo messaggio del film, mi spiace ……. Grazie per lo sfogo, Stefania De Vivo

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  3. io sono la mamma di un bambino di 9 anni con disturbi dell’apprendimento certificati, ma le maestre non capiscono o non vogliono capire che non è un bambino svogliato o incapace di concentrarsi e invece di comprendere le sue difficoltà lo catalogano come uno che già dopo un’ora di scuola è finito!!
    mi sono ritrovata a guardare questo film a piangere lacrime amare fino alla fine, anche perchè i primi tempi rimproveravo aspramente mio figlio, poi con l’aiuto di specialisti ho capito.

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  4. Non è facile riconoscere un bambino in difficoltà specialmente se apparentemente sembra senza problemi….Mi emoziona molto pensare che non ci sono solo burocrati e persone che danno del diverso senza chiedersi il perchè di un certo atteggiamento…un bambino và capito aiutato e sostenuto nella sua diversità per sbocciare nella potenzialità segreta della sua untelligenza e del suo cuore..viviamo un mondo dove è considerato il tutto e subito…per questa ragione perdiamo la pazienza nell’aspettare un vecchio che attraversa la strada fino a non saper vedere con occhi attenti una creatura che ha solo bisogno di essere guardata nel modo giusto…. auguro a tutti i genitori la forza di ascoltare il loro cuore e di lottare per capire chi stanno crescendo, a volte la sola vivacità spaventa…. non ci sono bambini migliori o peggiori ci sono bambini diversi tra loro….e grazie a Dio, sarebbero di latta e senza un cuore…..un abbraccio a tutti e grazie per il piccolo grande capolavoro di questo film che mi ha emozionata tantissimo….

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  5. Ho visto il film. Spero che qualche insegnante si sia guardato dentro domandandosi se non è, e non è stato troppo supponente.
    Credo ci sia ancora molta ignoranza in particolare proprio da parte degli insegnanti e dei loro dirigenti, e forse manca quella formazione che questi dovrebbero avere oltre a vestirsi di quella modestia che l’intelligenza dona.
    Chissà che qualche ragazzo oggi così bistrattato un giorno all’apice di una grandiosa piramide possa anche sputare negli occhi a quelle insegnanti che diranno “sai è stato mio allievo” tacendo però le umiliazioni e gli abusi che hanno fatto a questi ragazzi.
    Vorrei io come mamma, vedere una di queste insegnati umiliata allo stesso modo.

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  6. La rappresentazione cinematografica di un problema è molto importante, negli anni 80 fu spinta propulsiva per la chiusura dei manicomi con la stesura della legge Bisaglia.
    Quando un problema diventa proprio dell’ opinione pubblica, e ciò oggi passa necessariamente attraverso il media di elezione: la televisione, intorno si crea un movimento di consapevolezza che è spinta per un principio ordinatore condiviso e che è il germe necessario per regolamentare azioni collettive giuridicamente normate.
    Questo film nel nostro paese farà storia.
    Il cinema e la televisione sono grandi quando fanno azione educativa di informazione e divulgazione di problematiche di interesse pubblico , era così il servizio TV nell’era di Bernabei, non sarebbe male se ciò si potesse replicare con costanza nei format televisi delle reti nazionali.

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