Gerald McBoing Boing, oggi … su Boing

 Questa sera alle 19.50 su Boing, va in onda il cartone animato Gerald McBoing Boing, cortometraggio animato ideato da Robert Cannon, prodotto da Cookie Jar Entertainment e basato sul film animato del 1951 vincitore di un Oscar,che racconta la storia di un ragazzino che l’unii suoni che riproduce sono per l’appunto: Boing Boing.

Il povero Gerald purtroppo ha dei genitori che non vedono di buon occhio questo modo di essere del figlio, anche perché non esiste cura per lui, inoltre, con l’inizio della scuola, il povero ragazzino, si ritroverà ad essere deriso da tutti.

Distretto di Polizia 10, Tomas Milian, Cuore, Eros Ramazzotti, Riccardo Scamarcio: novità

Distretto di polizia 10. Dopo Lucilla Agosti la serie del X Tuscolano ha aggiunto un nuovo attore al proprio cast: Marco Giallini (fonte Cinemotore).

Tomas Milian. Il famosissimo attore che ha interpretato l’indimenticabile Nico Giraldi è tornato a Roma per recitare nella fiction Roma Nuda, una serie tv in quattro puntate in cui impersonerà la parte di un poliziotto in pensione.

Cuore. Da gennaio arriva su Raidue il nuovo programma del daytime, prodotto da Ldm, condotto da Amadeus, inizialmente chiamato Regina di Cuore. A fianco al conduttore ci sarà Laura Tecce, ex Italia sul due (fonte Cinemotore).

Rai, approvato il piano Fiction 2010: arrivano Che Dio ci aiuti, L’uomo dei boschi, Montalbano e Un medico in famiglia 7

Ieri il Cda della Rai ha approvato all’unanimità il piano fiction per il 2010. Come vi avevamo anticipato un mese e mezzo fa, la riduzione dell’investimento, che diventa di 215 milioni (279 se si considera il completamento delle produzioni degli anni precedenti), ha comportato il taglio di alcune fiction.

I tagli pare non abbiano colpito Raiuno (fonte Tgcom): per la lunga serialità della rete ammiraglia Rai saranno prodotti Un medico in famiglia 7 (o Tutti pazzi per amore 3), Capri 4, Che Dio ci aiuti, L’uomo dei boschi (con Terence Hill) e una serie giallo-comedy con una suora protagonista.

Fra le fiction che saranno proposte spiccano i nuovi quattro episodi de Il commissario Montalbano (Il campo del vasaio, L’età del dubbio, La danza del gabbiano e un titolo inedito) a cui farà seguito, probabilmente, la storia del giovane Montalbano.

Programmi tv martedì 22 dicembre 2009, Don Matteo 6 o La musica nel cuore?

Buongiorno,

andiamo a vedere insieme i programmi di questa sera che vengono proposti dalle principali reti televisive.

Raiuno – Don Matteo 6: serie tv. Un tocco di fard, Trattamento di benessere.

Raidue – Cars Motori Ruggenti: animazione, di J. Lasseter.

Raitre – Ballarò: attualità. Quindicesima puntata. Argomento: il dialogo conviene a tutti, o no? E, soprattutto, alla prova dei fatti può reggere il confronto su temi come giustizia ed economia? Ospiti: il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi, il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, Luciano Violante del PD, i direttori di “Libero” Maurizio Belpietro e del “Fatto” Antonio Padellaro, la segretaria confederale della Cgil Susanna Camusso, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Canale 5 – La musica nel cuore: drammatico di K. Sheridan, con J.R.Meyers, F. Highmore e R. Williams.

The Mrs. Clause e Il mio vicino è Babbo Natale, oggi pomeriggio su Canale 5

Oggi pomeriggio su Canale 5 andranno in onda i film tv natalizi The Mrs. Clause e Il mio vicino è Babbo Natale, rispettivamente alle 14.10 e alle 16.30.

The Mrs. Clause è una commedia fantasy canadese, ambientata alla vigilia di Natale, scritta da Sheri Elwood, diretta da George Erschbamer, con Lea Thompson e Doug Abrahams.

Il film racconta la storia di Sophie, una donna sull’orlo dell’esaurimento nervoso, madre di tre piccole pesti che, dopo essersi fatta fotografare a fianco di uno strano Babbo Natale, sviene. Al suo risveglio la donna si ritrova in un mondo parallelo, in cui tutto sembra perfetto e non c’è la minima frenesia. Se inizialmente la nuova realtà fa gola a Sophie, col passare del tempo la donna si rende conto che un mondo perfetto è un mondo noioso e si ricorda di avere delle responsabilità da madre. Per questo motivo Sophie cercherà in tutti i modi di tornare indietro. Ci riuscirà?

Il canone Rai aumenta: nel 2010 sarà di 109 euro. Contrarie le associazioni utenti

Il Canone Rai nel 2010 aumenterà da 107,5 a 109 euro: il viceministro per le Comunicazioni Paolo Romani, nonostante i numerosi disagi causati dal passaggio del segnale da analogico a digitale e i criptaggi a scapito coloro che potevano seguire le trasmissioni della tv pubblica solo col satellite, ha firmato il decreto per la rideterminazione del Canone Rai.

La manovra, che porterà nelle casse della Rai 24 milioni di euro in più, non piace alle associazioni degli utenti: il consiglio nazionale degli utenti, organismo dell’Agocm fa sapere che la decisione è assolutamente da evitare:

Soprattutto a fine 2009, anno che ha visto il passaggio al digitale diverse aree, tra cui Roma, con notevoli difficoltà per i cittadini. Abbiamo più volte espresso la nostra contrarietà all’aumento del canone. Sarebbe, infatti, utile che i cittadini conoscessero con esattezza quali attività il canone va a finanziare e quali invece sono realizzate con la pubblicità. Una manovra inopportuna anche considerato il fatto che è stato ridimensionato il qualitel.

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Ciccia è bella, su Italia 1 Rossella Brescia aiuta tre donne ad accettare il proprio aspetto fisico

Questa sera su Italia 1 alle 21.10 debutta Ciccia è bella, il programma di Fatma Ruffini (tratto dal format francese Belle toute nue), scritto e diretto da Marco Balestri, condotto da Rossella Brescia.

Il reality prevede che tre protagoniste in carne, insoddisfatte del loro aspetto fisico, affrontino le loro paure e i loro difetti, per riconciliarsi con la propria immagine, imparando ad amare il proprio corpo e a stimarsi, senza ricorrere a diete o alla chirurgia estetica.

Ad aiutare le ragazze ad accettarsi, Rossella Brescia, che le seguirà durante tutto il percorso, raccogliendo emozioni, ascoltando i loro dubbi e dando loro dei consigli, sarà coadiuvata da un team di esperti composto da Maria Vittoria Pozzi, beauty editor di Vogue Italia, Matteo Pauletta, look maker d’Management Group, Nicola Sorrentino, nutrizionista, e Mitzi Von Wolfgang, coreografa burlesque.

Correva l’anno, speciale Il grande scoop. Giornalismo Italiano Anni 50

Questa sera alle ore 23.30 su Raitre va in onda una puntata speciale del programma Correva l’anno, dedicata interamente al giornalismo italiano degli anni cinquanta, Il grande scoop: un appuntamento da non perdere assolutamente, ricco di filmati inediti e retroscena delle storie che hanno interessato il mondo del giornalismo di quegli anni.

Si inizia parlando dei primi casi mediatici, come quello di Salvatore Giuliano, trovato dai giornalisti mentre era latitante e sfuggiva alle forze dell’ordine: un filmato esclusivo relativo al ritrovamento del criminale ed un’intervista al figlio del teleoperatore Ivo Meldolesi, vero artefice della scoperta. Si passa poi alla cronaca nera, regina dell’informazione: tra i casi più clamorosi ed agfascinanti della storia dell’informazione italiana si ricorderà Pia Bellentani, la contessa omicida, Anna Bracci, ragazzina uccisa dopo una violenza sessuale e il così detto caso Montesi, tra rivelazioni giornalistiche e retroscena ignorati nelle aule di tribunale.

Oltre al giornalismo cartaceo, Correva l’anno, speciale Il grande scoop si occuperà anche del giornalismo televisivo, che nasceva proprio in quegli anni grazie ai cinegiornali ed ai primi telegiornali che iniziano le programmazioni intorno al 1954 con l’avvento della Rai. Si farà riferimento anche al giornalismo d’inchiesta, come quello durante i moti di Ungheria, o a quello più culturale e politico, grazie alla nascita di testate come L’Espresso o Il giorno.

Mediaset vs You Tube, il web spaventa la tv?

Odio e amore, sentimenti che inebriano gli animi e ottundono le menti. Si fa un gran parlare in questo periodo di come gli istinti perniciosi debbano essere accantonati a favore di migliori propositi. Il clima di distensione dovrebbe essere totale, in vista di un Natale che per molti non sarà certo felicissimo. Sui siti web e in particolare sui social network divenuti in breve tempo parte integrante della nostra vita è un incedere di auguri, video, di tutto quell’auspicato bene con cui molti amano riempirsi a sproposito la bocca.

Protagonista è lo stesso Facebook che di recente il Governo nella figura del Presidente del Senato Renato Schifani ha schernito affermando:”si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni ’70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti“. Ma questa gente lo accende il computer o si basa sul sentito dire?

Tanti dimenticano come la rete sia ormai l’unica autentica espressione di libertà, anche in Paesi dove il vento della politica spira verso gli inospitali lidi dell’assolutismo, anche lì dove Governi cercano in ogni modo di tarpare le ali al giudizio degli internauti, l’impresa risulta ostica con il risultato di mettere in luce ciò che si sarebbe voluto nascondere. Gli stessi business man ancora non si sono resi conto di come proprio il web sia in grado di costruire e distruggere i miti del nostro tempo. Sarà per questo che i signori di Mediaset dopo tre anni hanno vinto la prima di una lunga battaglia nei confronti di You Tube– Google, accusati di pubblicare materiale coperto da copyright in particolare relativo al Grande Fratello, tutto questo per favorire un nuovo servizio gratuito (ma sarà vero?) gestito dal Biscione, disponibile a Gennaio.

Vite difficili reality Discovery Real Time

Su Discovery Real Channel ogni martedì, va in onda in prima tv Vite difficili, un docu drama che affronta gli effetti delle malattie e dipendenze, secondo il punto di vista dei protagonisti.

Il programma fa parte di Real Medicine e tratta temi come disturbi ossessivo compulsivi, malattie imbarazzanti, disadattamento, paure e problemi relazionali. A parlare dei problemi ci saranno anche i familiari delle persone affette da disturbi di ogni genere, il loro punto di vista e come si sentono a dover combattere giornalmente con i problemi dei loro cari.

Mai dire Banzai

Oggi per programmi tv del passato parleremo di Mai dire Banzai, il programma comico trasmesso da Italia 1 nel biennio 1989 – 1990 con il commento dei fantastici della Gialappa’s Band.

Mai dire banzai, non solo ha portato al successo il trio della Gialappa, ma aveva la particolarità di essere formato montando video ed immagini di due celeberrimi giochi tv giapponesi, The Gaman, programma della Fuji tv e Takeshi’s Castle condotto da Takeshi Kitano (poi divenuto uno dei più celebri attori e registi del Sol Levante)

La parola Banzai è un’esclamazione giapponese che vuol dire “Lunga vita”, ed è proprio da questo che deriva il programma, famoso per i suoi giochi assurdi, simili per un certo verso a Giochi senza Frontiere, seppur più pericolosi ed insoliti.

Split i vampiri invadono Bonsai Tv

Da oggi pomeriggio su Bonsai Tv arriva Split, una serie israeliana dedicata ai vampiri, composta da 52 episodi da 30 minuti ciascuno che, visto il successo, è già stata rinnovata per una seconda stagione (da 45 puntate).

La fiction, rivolta il particolare ai teenager, racconta la storia di Ella (Amit Fakash), un’adolescente riservata, che scopre di far parte di un’antica civiltà i cui componenti sono mezzi umani e mezzi vampiri (sua madre è umana, suo padre è vampiro).

Sanremo 2010: Maurizio Costanzo nella serata finale e al question time

Torniamo ad occuparci del Festival di Sanremo 2010 perché si è appena aggiunto un nuovo tassello alla manifestazione: nella serata finale Antonella Clerici avrà al suo fianco Maurizio Costanzo.

E’ la stessa conduttrice ad annunciarlo (fonte Ansa):

Ho invitato Maurizio Costanzo a condurre il question time, l’appuntamento quotidiano dalla sala stampa del teatro Ariston, che va in diretta su Raiuno durante la settimana del Festival di Sanremo, e alla serata della finale di sabato 20 febbraio. Sono felice che Maurizio torni in Rai con me e in un’occasione così importante.

Tutti per Bruno, Matricole e Meteore da gennaio su Canale 5 e Italia 1

Tutti per bruno. E’ stato comunicato che Tutti per Bruno, la serie comedy – poliziesca, di cui vi avevamo già parlato in occasione della presentazione al Romafictionfest 2009, andrà in onda già a partire dall’8 gennaio per sei venerdì (le puntate sono 12 da 50 minuti l’una).

Lo slogan della fiction con Claudio Amendola (di cui potete vedere il promo qua sopra) recita:

Dimenticatevi tutte le serie poliziesche che avete visto finora, perché ci troviamo di fronte a un terzetto di poliziotti scombinati e per nulla dotati del benché minimo intuito investigativo.