I programmi flop del 2009

di Sebastiano Cascone Commenta

 Rete che vai, flop che trovi. Proviamo a stilare una personalissima classifica dei dieci peggiori programmi dell’anno, in termini di ascolti. A chi sarà andato il bollino nero come trasmissione flop del 2009? Scopriamolo assieme

10° I Liceali 2 La fiction di Canale 5 con Claudia Pandolfi e Giorgio Tirabassi non sbanca l’Auditel. Una cattiva collocazione (al venerdi sera contro I Migliori Anni di Carlo Conti), e l’anteprima di stagione su Joy hanno decretato l’inesorabile insuccesso della serie, che puntualmente è stata battuta della concorrenza.

Incredibile Andato in onda, nel marzo scorso e condotto da Veronica Maya, il primo people show di Raiuno fa acqua da tutte le parti. La formula ricorda vagamente Scommettiamo che…?, e riprende i connotati “ossessivi” de Lo Show dei Record. Passione e manie degli italiani messe a nudo davanti all’occhio attento delle telecamere. La scarsa originalità non viene premiata (giustamente!). E il pubblico ne determina la chiusura forzata dopo una sola puntata.

Da Nord a Sud…e ho detto tutto Il ritorno sulla rete ammiraglia dell’attore napoletano, Vincenzo Salemme, è stato al di sotto delle aspettative. Un varietà già vecchio dalle prime battute. Una poco coinvolgente Anna Falchi, una folta schiera di vipponi a fare da cornice e il pessimo tentativo di unire dialetticamente il Meridione con il nord Italia attraverso aneddoti e gag già viste, hanno convinto i telespettatori a preferire Intelligence di Raoul Bova. Il one man show di Salemme si ferma a quota tre puntate.

Doc West La miniserie, in due puntate diretta da Giulio Base, segnava il rientro di Terence Hill su Canale 5 negli stessi panni in cui l’aveva lasciata nel 1992, quelli del cowboy sempre pronto a fare a cazzotti. Un tentativo (vano) di riproporre in salsa moderna, il genere western ormai confinato ad orari proibitivi. Ascolti bruttissimi, se paragonati a quelli appena soddisfacenti della concorrenza (la finale di Miss Italia targata Milly Carlucci, che non verrà ricordata per i suoi grandi numeri).

Scalo 76 Talent Nel pomeriggio di Raidue, una stella ha smesso di brillare anzitempo. L’inedita coppia formata da Lucilla Agosti e il critico televisivo Alessandro Rostagno non convince. La ricerca di nuovi talenti da lanciare nella discografia italiana si è interrotta a causa dei bassi ascolti, non in linea con la media di rete (è pensare che Ricomincio da qui di Alda D’Eusanio aveva il doppio dei telespettatori). Uno show improvvisato, poco rodato, concepito come tappabuchi.

Il Falco e la Colomba Dopo i risultati stratosferici de L’Onore e il Rispetto Parte Seconda, ci si aspettava di più dalla fiction di Canale 5, interpretata da Cosima Coppola e Giulio Berruti. Un’incoraggiante (e falsa) partenza (per i nostalgici di Elisa di Rivombrosa) ma nel corso delle settimane, il prodotto seriale Mediaset si è rivelato pieno di crepe. La batosta definitiva è stata il contrapporle la sesta stagione di Un Medico in famiglia. Risultati scarsi. Ed un destino già segnato. Niente seguito.

Il Colore dei Soldi Il game show di Enrico Papi ha avuto un’emorragia di spettatori. Non sono serviti i balletti ammiccanti della conturbante Raffaella Fico, le perle di saggezza di Monti ed il meccanismo adrenalico del gioco a salvare il programma. Chiusura anticipata e avvicendamento con le puntate remixate di Prendere O Lasciare e La Ruota della Fortuna Vip, che numericamente hanno avuto un buon riscontro di pubblico.

La Fattoria 4 Paola Perego, galvanizzata dagli ascolti boom de La Talpa 3, eredita dall’eterna “rivale” Barbara D’Urso, un reality già morto (da ricordare l’impresa trashissima di Uno, due, tre stalla!): La Fattoria 4. Un cast abominevole, una formula banale e ripetitiva, e molto poco reality hanno dato la mazzata finale, sancendone la cancellazione definitiva.

Sarabanda E’ il classico esempio di come trasformare un programma di successo in un colossale flop. Cambiando la conduzione (Teo Mammuccari e Belen Rodriguez troppo lontani dallo spirito del quiz), la collocazione oraria (la lunghezza del preserale è snervante per lo spettatore), la formula del gioco (alcuni step risultavano completamente sconnessi dal programma), il risultato cambia. La coppia Mammuccari-Rodriguez si è dovuta accontentare delle briciole di Reazione a Catena di Pupo, che ha dominato la stagione estiva di Raiuno.

Tutti Pazzi per la Tele 2 Il varietà amarcord sulla storia della televisione di Antonella Clerici, campione d’ascolti nella precedente edizione, interrompe il suo cammino trionfante dopo solo due puntate. Molti i fattori che hanno influito sulla prematura chiusura. In particolare, la volontà da parte del neodirettore Mauro Mazza, di preservare la conduttrice da un’ulteriore tegola in vista di Sanremo e l’agguerrita controprogrammazione di Canale 5 (L’Onore ed il Rispetto 2). Che sia un cattivo presagio per il prossimo Festival della canzone italiana? Ad Antonella, i nostri migliori auguri.

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