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Lo Show dei Record

Accidenti. Creatività, fantasia, il circo moderno. La bellissima Barbara d’Urso passa in secondo, terzo, n-esimo piano, rispetto a questa carrellata di effetti speciali umani. Cribbio, da dove cominciare? Non lo so davvero, aiuto. Qualche notizia sulla trasmissione, poi ci tuffiamo in questo frullato di psichedelia umana.

Lo Show dei Record nel corso di tre puntate, in onda ogni giovedì alle 21 su Canale5, ospiterà i personaggi entrati a far parte del Guinness dei Primati – il lottatore di sumo più grasso del mondo, ad esempio, ma anche l’Uomo Gatto (assolutamente da vedere), o il mitico Strong George, che piega le sbarre di ferro col proprio corpo. Nel corso del programma le imprese dei recordmen vengono valutate anche da due giudici.

Ce ne sono alcune veramente pazzesche, ve lo posso garantire, assolutamente geniali. Mi disturba avere uno spazio limitato, vorrei raccontarle tutte! Avete mai visto delle persone attaccate a un trapano, a sua volta attaccato al soffitto, che gira a velocità pazzesca cercando di fare più giri possibile? Avete idea delle posture grottesche che il corpo può assumere in certe siuazioni?


Lo scopo principale dei partecipanti è quello di eguagliare e superare i precedenti record. Spesso i concorrenti non raggiungono il loro scopo, ma questo non è molto importante per chi guarda. Quello che conta è vedere questi singolari e determinati personaggi in azione.

Alcune sfide sono un pò sado-masochistiche. Wim Hof cerca di superare il tempo massimo si permanenza possibile di un corpo umano immerso nel ghiaccio, e corre il rischio mortale di ipotermia.

La trasmissione si regge sulle sue gambe e si commenta da sè. E’ accattivante, nel senso che ogni recordman si presenta con peculiarità ed idiosincrasie che lo rendono luminoso di luce propria nel corso del programma. Non ci si dilunga più di tanto, le sessioni di ciascun ospite sono brevi e concise, si passa subito al dunque, da uno a un altro.

Gradita la presenza degli ospiti, un contorno di qualità ma tuttavia ininfluente rispetto allo scopo della trasmissione. Grandissimo Gerard Depardieu, che sostiene di voler volare per – cito letteralmente – “cagare su tutti”. Folkloristico, ma effettivamente abbastanza ortogonale al resto della trasmissione. I suoi commenti rispecchiano sardonicamente il pensiero di chi guarda stupito.

Grandiosi gli ingenui commenti di Barbara d’Urso, che non riesce a trattenere ciò che produce d’istinto il suo inconscio, di fronte a una tale varietà umana. Ed è per questo che non riesce a comprendere la ragion d’essere dell’ “Uomo Gatto”, un tale che si è sottoposto a innumerevoli interventi di chirurgia per rendere i propri lineamenti simili a quelli di un gatto, e continua a chiedergli chi glie lo ha fatto fare, e se la gente lo tratta come un essere umano.

Da vedere il tipo che rompe quarantaquattro (si, quarantaquattro) tavolette del wc col solo ausilio della propria testa. O il tipo che piega le aste con la bocca e con il collo.

Guardando l’uomo più tatuato del mondo, Lucky Diamond Rich, un tale che ha tatuaggi sul 100 % della superficie delproprio corpo, mi sono chiesto se si può ancora parlare di tatuaggi, o se esiste una sorta di “passaggio di livello”, per il quale ormai il colore della pelle coincide con quello dell’inchiostro dei tatuaggi. Per parlare di tatuaggi forse dovrebbe usare un altro colore.

Inutile dirlo, il fatto di battere o meno il precedente record passa in secondo piano; lo spasso consiste nel vedere le cose incredibili che queste persone riescono a fare. Ho sempre avuto voglia di vedere un fantasma, un vampiro, qualcosa di paranormale. Basta chiedere.

Le enormi capacità di questi figuri ci stupiscono in senso quasi sempre positivo. In fondo se si riesce a superare l’impressione di stare a vedere una sorta di elenco di fenomeni, ci si rende conto che essi stessi sono, con le loro particolarissime attitudini, il simbolo del voler andare oltre, superare i limiti.

I toni crollano mostruosamente e in modo non lineare quando viene invitato sul palco l’uomo col pelo – si, un singolo pelo – più lungo del mondo, e da quel momento non ci sono grandi risalite, anche se i recordmen sono tutti all’altezza (fatta eccezione per quello del pelo, sia ben chiaro).

Fantastiche ed esplicative le facce delle persone del pubblico. E’ divertente cercare di leggere nei loro occhi l’emozione provata al momento dell’esibizione di turno: sgomento? Paura? Disgusto forse? Chi può dirlo.

14 commenti su “Lo Show dei Record”

  1. Ciao Francesco,
    io personalmente non l’ho registrata.
    So, se ti può interessare, che settimana prossima andrà in onda il meglio della trasmissione.

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