
WIDG è un acronimo che sta per Web Indice Di Gradimento. Ma è anche una piattaforma condivisa online in cui si parla della “tv che vorrei”, in maniera orizzontale e “dal basso”, si propongono modelli alternativi di valutazione qualitativa della televisione, si parla di qualità e di quantità. Le analisi qualitative dei programmi tv, in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori; le testimonianze e le interviste a grandi protagonisti della televisione italiana, un dibattito social globale sulla tv del futuro, una piattaforma di discussione permanente. E dopo la discussione, la provocazione finale di un giorno senza dati Auditel per disintossicarsi dai numeri (lanciata da TvBlog.it, CineTivu.com e Televisionando.it e in attesa di adesioni). Questo e altro è WIDG – La tv che vorrei, iniziativa voluta da CineTivu.com, Realityshow.blogosfere.it, Televisionando.it, TvBlog.it.
Pochi giorni fa, l’ad di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, ha annunciato di voler rinunciare a vendere le proprie quote detenute in Mtv presentando un progetto di intervento per trasformare l’emittente musicale in rete generalista. Ma non è tutto: il numero uno del gruppo starebbe chiudendo le trattative per un nuovo canale del digitale terrestre in joint venture con un partner (Telecom parteciperebbe con una quota del 30%).



Stasera, alle 20.40 su Raiuno, andrà in onda la quinta serata del 
Visti gli ascolti altalenanti della sessantaduesima edizione di Sanremo, la Direzione Intrattenimento di Giancarlo Leone (a cui sarà affidata la supervisione speciale della macchina organizzativa della kermesse canora dal prossimo anno) starebbe vagliando nuove strade nella velata intenzione di dare il benservito all’attuale direttore artistico, Gianmarco Mazzi e l’agente Lucio Presta, artefice dei fastosi Festival di Bonolis, Clerici.
Ce le aveva o no?! E’ la domanda che attanaglia, da ore, molti fan di
Stasera, alle 20.40 su Raiuno, andrà in onda la quarta serata del 
Stasera, andrà in onda la terza puntata di 