Gabriele Paolini denunciato da Mediaset

 Questa volta, non la passerà liscia! Dopo l’ennesimo tentativo di sabotare una diretta tv, il numero uno tra i disturbatori tv, Gabriele Paolini, è stato denunciato da Mediaset come specificato in una nota diffusa a mezzo stampa:

In seguito all’aggressione ai danni del giornalista del TG5 Fabrizio Summonte, avvenuta oggi durante un collegamento in diretta con l’edizione delle ore 13, Mediaset ha dato mandato ai propri legali di procedere ad azione penale nei confronti di Gabriele Paolini.

Nino Rizzo Nervo: “La perdita di Santoro puro autolesionismo per assecondare i diktat della politica”

 Qualche ora fa, il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo ha redatto una nota che riguarda, in maniera ampia, il debutto di Michele Santoro al timone di Servizio Pubblico (Fonte Asca):

Avevo chiesto che anche la Rai si associasse al network di televisioni che hanno deciso di trasmettere il programma di Michele Santoro. Per miopia aziendale e timore politico sono rimasto inascoltato. Domani sera, comunque, io vedro’ Michele Santoro e sono convinto, e spero, che saranno in molti a fare la mia stessa scelta. Vedro’ Santoro per affermare quanto sia necessario difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai; vedro’ Santoro per denunciare lo stato di debolezza in cui e’ stato ridotto il servizio pubblico; vedro’ Santoro per sottolineare la totale mancanza di rispetto che il vertice Rai, sul quale ricade la responsabilita’ di aver creato le condizioni per cancellare una trasmissione di successo, ha dimostrato nei confronti dei sei milioni di italiani che tutti i giovedi’ sceglievano Annozero. La perdita in pochi mesi di Michele Santoro, di Roberto Saviano, di Serena Dandini, di Paolo Ruffini, di trasmissioni di grande seguito come ‘Vieni via con me’ o di rigoroso servizio pubblico come ‘Passepartout’, e’ stato puro autolesionismo di un vertice che sinora si e’ distinto soltanto nel rinunciare a pezzi pregiati di programmazione per assecondare i diktat della politica.

Questa non è una pipa su Rai 5

 Debutta, stasera alle 22.45 su Rai 5, Questa non è una pipa – dizionario della contemporaneità, il nuovo programma con Pietrangelo Buttafuoco che prova a delineare un ritratto originale e divertente della nostra società, con i suoi miti rapidi e facilmente degradabili. Gli oggetti/concetti di cui si parla sono di uso quotidiano ma hanno assunto un significato che va ben oltre le loro caratteristiche funzionali. Dal cellulare, che è si un telefono portatile, ma che significa anche reperibilità continua, fine dell’anonimato, sintesi estrema e mutamento delle regole ortografiche con gli sms; al wonderbra, che è un reggiseno ma rappresenta il culto del corpo, la manipolazione, l’ibridazione uomo-macchina e il “posthuman”.

Haven, la seconda stagione su Steel

La seconda stagione di Haven debutta in Italia stasera alle 21.15 su Syfy (Steel, Premium Gallery sul digitale terrestre), a poche settimane dalla fine della messa in onda americana. Lo show è ispirato al romanzo The Colorado Kid di Stephen King. La puntata in onda stasera si intitola La storia di due Audrey (l’agente Audrey Parker – Emily Rose – dovrà fare i conti non solo con bibliche piaghe d’Egitto che si abbattono su Haven, ma anche con una donna che afferma che è lei l’agente Audrey Parker).

Crimini e Misfatti su Premium Cinema Energy con Massimo Picozzi

 Parte, stasera, alle 21.05 su Premium Cinema Energy, la seconda stagione di Crimini e Misfatti, il programma in cui il criminologo Massimo Picozzi analizza motivazioni e conseguenze degli omicidi più efferati in dieci speciali che introducono i film di prima serata. Il famoso psichiatra, grazie agli effetti speciali, inizia l’indagine proprio “sul set” dei film in questione in onda subito dopo la sua attenta analisi. A seguire, trovate la programmazione completa.

Paolo Garimberti ed i 50 anni di Raidue

 Sull’ultimo numero del RadioCorriere Tv, il presidente Paolo Garimberti ha celebrato degnamente la nascita di Raidue nell’ormai lontano 4 novembre 1961:

Non pensavo, allora quando ero direttore del Tg2, di trovarmi oggi da presidente della Rai a celebrare il 50/o anniversario di Rai2 o come si chiamava il Secondo Programma. La rete è stata la fucina di tanti talenti e la sede dove sperimentare nuove formule di trasmissioni e nuovi linguaggi, che si sono poi affermati proprio grazie a quella vetrina. Programmi che hanno lasciato il segno ed eredità importanti e un tg agile, veloce, moderno che ha segnato una svolta nel giornalismo televisivo.

Sono passati appena 50 anni: