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Puccini, la fiction della Rai sul grande operista italiano, da domenica su Raiuno. Galleria fotografica

Domenica 1 e Lunedì 2 marzo su Raiuno va in onda in prima serata Puccini, la fiction in due puntate (da 100 minuti l’una), diretta da Giorgio Capitani, che racconta a poco più di 150 anni dalla sua nascita, la vita di Giacomo Puccini, uno dei più importanti geni musicali del novecento.

Nel film, una coproduzione italo tedesca (firmata Rai Fiction e Beta Film), per raccontare le mille sfaccettature della vita del maestro lucchese, fatta non solo di musica, ma anche di emozioni (ansie, turbamenti, crisi di ispirazione, ossessione per la morte, insicurezza, fragilità) e passioni (prime tra tutte quella per i motori e per le donne), recita un nutrito cast d’attori, tra cui: Alessio Boni (Giacomo Puccini), Sophie Von Kessel (la moglie Elvira), Andrea Giordana (Giulio Ricordi), Francesca Cavallin (Liza Berman), Sasa Vulicevic (Ghigliozzi), Marco Petrini (Mascagni), Antonio Salines (Giacosa), Alberto Angrisano (Illica), Pamela Saino (Doria Manfredi), Stefania Sandrelli (la madre Albina), Pippo Santonastaso (Nicchi) e Franco Castellano (Arturo Toscanini).

Puccini è stato girato in nove settimane nei luoghi cari all’artista come Lucca nel Sagrato di San Michele, e nel Teatro Del Giglio, Montecatini presso le terme, Livorno, Roma, Viterbo e Torre del Lago.

La colonna sonora, che evidentemente visto il tema trattato ha un ruolo di primaria importanza nella fiction è stata composta dal Maestro Marco Frisina e il Nessun Dorma, nel finale del film, è stato interpretato da Jose Carreras.

Rivela il regista Giorgio Capitani:

E’ un film che si è fatto da solo, grazie agli straordinari interpreti che ho avuto, al bel copione e alla complicità col mio produttore-autore. Non mi sono affatto stancato. E credo che questa facilità di sentimenti, di commozione e di divertimento si sentano nel film. Per questo è un film che amo molto.

Aggiunge il compositore Marco Frisina:

Spero che il film faccia conoscere al grande pubblico televisivo, soprattutto ai più giovani, l’avventura umana e artistica di questo nostro grandissimo musicista, con la sua musica ha saputo parlare al mondo intero con modernità e nello stesso tempo rimanendo fedele alla vocazione melodica italiana. Le sue melodie rimangono l’esempio più riuscito della capacità della musica italiana di saper parlare a tutti con la sua popolarità e insieme di essere universalmente ammirata per la sua qualità artistica e poetica.

Se volete rivivere insieme alla Rai la giovinezza, gli esordi, i successi, la crisi e la malattia di Giacomo Puccini, non perdetevi il primo appuntamento domenica alle 21.30 su Raiuno.

Riassunto prima puntata
Riassunto seconda puntata