
Ieri sera si è conclusa la terza serie de I Cesaroni e tutti sono stati accontentati: il pubblico ha avuto il finale che voleva con Marco ed Eva vicini a contemplare la loro bambina (sarei tanto curioso di conoscere il finale alternativo) e gli inserzionisti di Canale 5 che hanno potuto festeggiare gli 8.124.000 spettatori della prima puntata (30,71% di share) e gli 8.018.000 della seconda (40,22% di share), dopo la leggera flessione negli ascolti dovuta principalmente alla programmazione ballerina della fiction, maltrattata, diluita e sballottata dalla rete ammiraglia Mediaset.
Mentre aspettate di conoscere qualche importante anticipazione della quarta serie (per ora si sa soltanto che tornerà Carlotta – Roberta Scardola – a rompere le uova nel paniere), e soprattutto se Elena Sofia Ricci confermerà l’addio alla fiction e se Alessandra Mastronardi sarà coinvolta per tutta la stagione o solo per sei puntate, dopo il salto potete rivedere il video degli ultimi minuti dell’ultimo episodio andato in onda ieri e scoprire i prossimi impegni di Matteo Branciamore e della Mastronardi.
Alessandra Mastronardi la rivedremo sui nostri teleschermi già fra otto giorni, il 3 giugno su Canale 5, protagonista del film tv Non smettere di Sognare. Se la fiction dovesse avere buoni ascolti potrebbe diventare una serie.
Matteo Branciamore, dopo aver fatto uscire il suo cd Ovunque Andrai, lo rivedremo prossimamente al cinema, protagonista di 5, il film diretto da Francesco Maria Dominedò, in cui interpreta la parte di un giovane rapinatore cresciuto per strada che, insieme a quattro ragazzi conosciuti in riformatorio, tenterà di realizzare il colpo della vita.
Vi ricordo, infine, che in autunno, presuimibilmente a novembre, cominceranno le riprese della quarta serie che trasmessa da Canale 5 nel 2010, che da domenica prossima verrà trasmessa la replica della seconda stagione (per tutti coloro che se la fossero persa) e prossimamente (forse tra 8 mesi) sarà effettuato l’adattamento cinematografico della serie, già annunciato in passato e sempre rinviato.